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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:38 - Lettori online 767
VITTORIA - 20/12/2011
Sport - Calcio: luci e ombre dei biancorossi a Messina

Vittoria, prima l´illusione poi la secca batosta peloritana

Attenti alla classifica, tra seconda e terza non devono esserci 10 punti di distacco, pena il playoff
Foto CorrierediRagusa.it

L’illusione è durata un tempo. L’aveva accesa il nuovo acquisto Sasà Esposito (foto), poi è svanita nella ripresa. Nel calcio guai a farti i conti prima del dovuto: il pareggio messinese arriva giusto 20’ dopo l’inizio della ripresa; il raddoppio a otto dal termine e il kappaò totale prima del recupero. C’è voluto un tempo, insomma, prima che il Messina sfoderasse le sue armi al cospetto dei biancorossi.
Tre gol uno più bello dell’altro, con una segnatura anche di Peppe Rosa contro la sua ex squadra. Ma al di là di questi numeri poco felici, cambia davvero poco nei quartieri dell’alta classifica. Semmai comincia a farsi forte un’altra preoccupazione.

Da tenere conto che tra seconda e terza classificata non devono esserci più di dieci punti di distacco a fine campionato, pena l’annullamento dei playoff. Al momento tra Vittoria (terza insieme all’Avola) e Ragusa (vice-capolista) ci sono 10 lunghezze tonde tonde. E’ normale pensare che sia ancora troppo presto prima di trarre certe pessimistiche conclusioni, ma occhio all’evolversi di questo strano campionato, perché se le prime due non perdono più un colpo allora sì che staremmo a parlare di disastro. Contro la capolista e in piena trasferta, in fin dei conti, una sconfitta può anche starci.

Non era una partita facile, se si considera, tra l’altro, che i padroni di casa giocavano con il dente avvelenato per via della clamorosa eliminazione dalla coppa Italia subita qualche giorno fa esattamente dai biancorossi di Raciti. Un primo tempo da leoni non è bastato. E’ evidente che una grande squadra dalle potenzialità tecniche come il città di Messina sia capace di svegliarsi e risolvere una partita in qualsiasi momento.

Buda, Pirrotta e Rosa ci mettono veramente poco: il primo realizza con un prezioso rasoterra millimetrico la palla dell’1-1, il secondo mette la freccia con una staffilata di rara potenza calciata dalla lunga distanza; infine il solito Rosa questa volta in versione rovesciata.

E del Vittoria? Non tutto è da buttare. In evidenza subito il nuovo arrivato, l’attaccante Esposito. E’ lui a fare sognare il successo al 27’ della prima frazione di gioco. Come per Montalto è ancora una volta gol all’esordio. Peccato sia andata a finire male. Adesso, però, meglio archiviare il più in fretta possibile. E le vacanze natalizie calzano a pennello in tal senso. Un po’ di pausa permetterà al gruppo di Raciti di scaricarsi quanto meno psicologicamente dopo due mesi vissuti da incubo.