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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 729
VITTORIA - 06/12/2011
Sport - Volley: le vittoriesi passano sul parquet del Paladavolos Comiso, l’Ardens non demerita

Dietamed Vittoria mette sotto l´ Ardens, 3 - 0

Buona la prova delle comisane ma Ferrigno e compagne sono di un’altra categoria
Foto CorrierediRagusa.it

Continua la marcia trionfante della Dietamed Vittoria. Anche a Comiso arriva un’altra tripletta. Questa volta all’Ardens. Per un totale di 5 successi di fila dopo sei partite di campionato. Onore all´Ardens tuttavia che è riuscita a mettere in difficoltà in diversi frangenti la corazzata vittoriese

A Comiso grande prestazione di Sofia Guastella (giocava di fronte al suo pubblico) Giuliana Di Emanuele, Ylenia Morfino (ancora a mezzo servizio per via di qualche problema fisico) Rosa Laguzza e Chiara Koritarova. Ma la notizia positiva, al di là della tripletta inflitta all’Ardens, è un’altra: il ritorno in campo del capitano Alessandra Ferrigno (nella foto).

La frattura al cuboide della caviglia destra è ormai un lontano ricordo: «Anche se possono sembrare pochi – sostiene la schiacciatrice vittoriese – 35 giorni lontano dalla squadra, dalle partite e dagli allenamenti sono davvero infiniti. In tribuna è una vera e propria sofferenza. Sicuramente meglio adesso».

Il curriculum di Alessandra Ferrigno è da invidia per un qualsiasi appassionato praticante sportivo: 19 anni di pallavolo alle spalle e non dimostrarli. Sempre al fianco del Kamarina Vittoria; dall’under 12 per arrivare fino alla B, conquistata dopo tanti sacrifici e allenamenti. E’ lei l’unica superstite di quella meravigliosa stagione che mai prima d’ora aveva portato così in alto il volley di Vittoria.

«Ricordo come se fosse oggi la gara contro Scordia. E’ stata la partita più intensa mai giocata, forse per la posta in palio tanto alta. Emozioni uniche. Riviverle quest’anno dopo parecchio tempo sarebbe qualcosa di impagabile».

Ma torniamo ai giorni d’oggi. Di che stagione si tratta: «Il progetto è molto ambizioso. La società è nuova, ha dato una svolta rispetto agli anni passati e vuole a tutti i costi tornare grande. C’è tanta voglia di vincere». Ma occorre fare i conti con un campionato difficile. «Credo che quello di quest’anno sia tra i più competitivi e difficili del solito. Il livello è abbastanza alto, in particolar modo nelle prime 3-4 posizioni di classifica. Di una cosa però sono certa. Noi non temiamo nessuno. Massimo rispetto per ogni squadra ma paura niente. La B, forse, dipende solo ed esclusivamente da noi».

La voglia di smettere ti è mai passata? «Ogni anno accade sempre la stessa cosa. Dico che sarà l’ultima stagione ma con scarsi esiti. Alla fine mi ritrovo sempre in campo. La pallavolo è la mia vita».