Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:22 - Lettori online 1443
VITTORIA - 21/10/2011
Sport - Calcio: i biancorossi ritornano fra le mura amiche

Vittoria, battere il Taormina per bloccare la fuga di Ragusa e Messina

La squadra ha dimostrato di essere in palla nell’amichevole con lo Scordia vinta 5-2. In forma Mensah. Pronto il rientro di Scarnato
Foto CorrierediRagusa.it

Il Vittoria di Ezio Raciti torna in campo domenica pomeriggio contro il Taormina al Comunale. Si torna a giocare in casa dopo l’ultima partita – Vittoria - Avola 0-0 – che costò la panchina a Gaetano Lucenti. Domenica scorsa, intanto, la squadra biancorossa è ritornata a vincere sul campo dell’Enna con una rete pesantissima del difensore centrale Filippo Raimondi quasi allo scadere. Tre punti importantissimi ai quali bisogna adesso dare seguito. Per non perdere il passo di Ragusa e Messina serve infatti continuità di risultati, altrimenti si è punto e a capo.

Giovedì scorso la società biancorossa ha organizzato un’amichevole contro lo Scordia per accelerare i tempi di inserimento del nuovo tecnico; un modo per permettere all’ex guida delle giovanili rossoazzurre di conoscere meglio i suoi nuovi giocatori. E le prime scelte di Raciti cominciano a intravedersi: Filicetti è tornato in avanti nel ruolo di esterno offensivo, mentre la novità riguarda l’impiego di Leone a centrocampo. Con lo Scordia è finita 5-2. Reti di Mensah (doppietta per lui) Calabrese, Filicetti e Garufi. Grande attesa anche per quest’ultimo che potrebbe partire da titolare già questa domenica.

Scontata la squalifica torna a disposizione del tecnico e del gruppo il centrocampista Marco Scarnato (nella foto di Assenza con il presidente Salvatore Barravecchia). «E’ nei momenti difficili – risponde Scarnato – che bisogna dimostrare la vera forza di una squadra. La squalifica non mi ha permesso di entrare subito nel vivo di questo campionato. Mi dispiace non aver potuto dare una mano ai miei compagni nella partita di Avola. Il Vittoria conta in particolar modo su di me? Questo mi lusinga parecchio, ma c’è soltanto un giocatore che nel calcio faceva la differenza da solo. Era Maradona».