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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 898
VITTORIA - 07/10/2011
Sport - Calcio: i biancorossi cercano di dimenticare la sconfitta con l’Acicatena

Il Vittoria conferma la fiducia a Lucenti in vista della gara con il Real Avola

Carta bianca all’allenatore ragusano, assillato da pressioni e malumori per le mancate convocazioni di alcuni atleti locali. Disponibili Garufi e Mensah
Foto CorrierediRagusa.it

Aria distesa e clima sereno. L’apparenza talvolta può anche ingannare, ma all’interno dello stadio Comunale di Vittoria – al termine della partitella del giovedì – sembra sia ritornata un po’ di tranquillità. Una sconfitta come quella di Acicatena in altre occasioni avrebbe potuto procurare cicatrici ben più profonde, con il tecnico magari pronto a fare le valigie, ma così non è stato (saggiamente) nel caso di Gaetano Lucenti (nella foto). L’esonero di un allenatore, in fin dei conti, rimane pur sempre e in ogni caso il fallimento di un progetto iniziale, ideato, progettato e costruito da società e da dirigenti tutti. E nel caso specifico biancorosso, il succo del discorso non è altro che questo. Non che l’ex allenatore del Ragusa abbia avuto poco tempo a disposizione per capire gambe e testa di giocatori, ma per il semplice fatto che dopo una prima sconfitta non si possono creare dubbi così eclatanti su tutto il suo operato.

INVERSIONE DI ROTTA
E così, anche la società di Barravecchia ha deciso di correggersi in alcuni comportamenti: niente pressioni e carta bianca all’allenatore, che da oggi non dovrà più tener conto di convocazioni, mancate convocazioni, di mugugni, nasi arricciati e di quant’altro si possa e voglia immaginare. D’ora in poi Lucenti sarà l’unico responsabile di ogni sua scelta, senza intermediari di mezzo e ombre alle spalle. E stop anche al discorso dell’allenatore ragusano immeritevole di sedere sulla panchina del Vittoria. Siamo alle soglie del 2012, era in cui nel calcio si è già visto di tutto (se qualcuno cerca le bandiere di una volta è meglio che cambi passione) e parlare ancora di queste cose lascia il tempo che trova. Gaetano Lucenti ha il solo compito di dimostrare quanto vale come allenatore. Da dove provenga non importa proprio a nessuno.

REAL AVOLA
Inutile girarci intorno: contro l’Avola il Vittoria ha un solo obiettivo: vincere la partita, scacciare i fantasmi di Acicatena e seguire il passo di Ragusa e Città di Messina (ma entrambe non hanno ancora affrontato avversari insidiosi). Ovviamente la ricerca dei 3 punti non deve diventare un’ossessione, altrimenti si rischia d’ingranare il meccanismo opposto. Serve soltanto giocare con la serenità e la sicurezza dei propri mezzi, magari con la cognizione di aggiustare qualcosina tatticamente, con Filicetti dietro due punte di peso come lo sono Calabrese e Strano. In più anche la novità di Mensah e dell’ultimo arrivato Nuccio Garufi. A Gaetano Lucenti, insomma, non manca niente per tirarsi fuori dal buco in cui è caduto domenica scorsa, con la consapevolezza, però, che da adesso si comincia a fare sul serio. A testa alta e passo svelto.