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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 1215
VITTORIA - 30/01/2008
Sport - Tennis femminile

Il futuro della Virtus Tennis
Vittoria è Erica Gelsomino

Un invidiabile palmares di successi nonostante la giovane età Foto Corrierediragusa.it

Erica Gelsomino: presente e futuro della società Virtus Tennis Vittoria. In molti credono in lei. Giovanissima di soli 14 anni con un palmares di successi degno di una grande. Nel 2007 partecipa ai campionati siciliani di tennis ed è eletta campionessa siciliana dell’anno, nel luglio scorso si qualifica ai campionati italiani under 14 classificandosi fra le prime otto, qualche mese fa si aggiudica il prestigioso master under 14 disputato a Montecatira nei confronti della rivale di sempre, Bruno Delisi Costanza col punteggio finale di 6 / 3 6 / 2.

Non è finita. A febbraio, la vittoriese Gelsomino, disputerà il torneo nazionale di carnevale under 16, in programma a Reggio Calabria.
Chi l’avrebbe mai detto. Dopo Marin, Cafiso, Napolitano, un altro giovane talento vittoriese s’appresta a scalare le orme del successo. «Per adesso è meglio non correre troppo- frena il suo maestro Salvatore Pluchino- Erica ha grandi potenzialità, ma ancora ha tanto lavoro da fare. Questa società- aggiunge Pluchino- sta vivendo un grande periodo di fermento, del resto anche il tennis nazionale è ormai più seguito rispetto a prima. Un ringraziamento personale lo faccio a Adriana Re, che cura i rapporti interni e burocratici della società. Il suo, è un apporto fondamentale anche per tutti i ragazzi».
Nel frattempo, eccola, la Gelsomino, arrivare prima del consueto allenamento.

Allora Erica, già pronta per il prossimo torneo di Reggio Calabria?

Sono molto carica. Questo sarà per me un test davvero importante. Mi sto allenando molto, spero di ottenere un buon risultato alle selezioni.

A dieci anni i primi passi con la racchetta in mano, pensavi in un successo così precoce?

Assolutamente. E’ nato tutto per caso.- anche tu con qualche problema fisico da curare con lo sport? Nessun tipo di problema fisico. Volevo fare pallavolo ma quando andai al palazzetto dello sport per iscrivermi, quel giorno trovai la porta chiusa.

Come è nata la passione?

Vidi a pochi metri di distanza dal palazzetto un campetto di tennis dove c’era già il mio attuale allenatore Pluchino. Lui era amico di mio padre. Fu così che iniziai per curiosità il tennis quello stesso giorno. Ringrazio, oggi, quella porta chiusa.

Insomma, un destino legato alla racchetta!

Credo proprio di si. Anche se devo molto a Salvo. Lui rappresenta tutto. Più che allenatore è anche un mio caro amico.
Raccontaci del vostro rapporto, si è mai dimostrato severo?
Il nostro rapporto, come detto prima, è molto bello, più un amico che allenatore. Però ultimamente ho notato un piccolo cambiamento. ? più severo, ma lo capisco. Adesso le difficoltà da affrontare sono più grandi.
Con la scuola? Anche papà e mamma fremono?
Infatti. Loro tifano anche in quel senso. La scuola non la tralascio mai, ho anche vinto una borsa di studio.

Erica, a questo punto cosa vuoi fare da grande?

Beh, (sorride) mi piacerebbe fare la tennista a tempo pieno e perché no anche allenare.

Quindi mamma e papà dovranno rassegnarsi?

Non penso. Il mio sogno è fare la tennista, ma nella peggiore delle ipotesi ti lancio uno scoop- Quale?- mi piacerebbe fare la professoressa di matematica!

Il tempo è finito, la Gelsomino corre a cambiarsi, pronta per l’allenamento.
Arrivano le altre: Monica Stefanacci e Livia Cutello. Con loro, Erica (tutte e tre nella foto insieme al mister) disputerà il prossimo campionato di serie D-1. Crederci o no, la più grande del trio ha soli 14 anni.

(Nella foto in alto da sx Livia Cutello, Erica Gelsomino, l´allenatore Salvatore Pluchino e Monica Stefanacci)