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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 13:05 - Lettori online 97
VITTORIA - 25/09/2011
Sport - Calcio: aria dimessa negli spogliatoi di Vittoria

Iacono deluso su tutti i fronti: «Troppe espulsioni. Mi hanno lasciato solo»

Fofò Ammirata in tribuna: «Con 2-3 innesti il Modica può salvarsi» Il presidente del Vittoria Barravecchia: "Va bene i 9 punti in classifica, ora mi aspetto un gioco migliore" Foto Corrierediragusa.it

LE INTERVISTE DEL DOPO PARTITA

SPOGLIATOI MODICA

Quello visto al Comunale è un Modica in chiare, chiarissime difficoltà che vanno ben oltre qualsiasi tipo di discorso tecnico o legato a chissà quali schemi di campo e gioco. A Modica c’è bisogno di una bella sveglia generale, che passi dagli imprenditori locali della città fino ai dirigenti, perché il vero problema di questo gruppo al momento è uno soltanto: in pochissimi s’interessano alle sorti di una società martoriata ormai da anni da infiniti problemi dirigenziali ed economici.

Ecco perché la discesa in campo di Giovanni Iacono (foto) resta esempio encomiabile di impegno, sacrificio e generosità al servizio di una squadra che deve essere – ma questo in molti lo dimenticano facilmente - patrimonio dell’intera città. Lasciare il nuovo presidente solo con se stesso non porterà il Modica da nessuna parte. I rossoblù hanno bisogno di almeno 4 rinforzi d’esperienza, altrimenti c’è il serio rischio di perdere la categoria, e dunque sì che anche gli sforzi dell’amministrazione comunale (che in estate ha iscritto la società al campionato) saranno valsi a un bel niente.

Il presidente Giovanni Iacono è consapevole delle difficoltà tecniche ed economiche della società modicana, ma non è disposto a fare l’agnello sacrificale. In settimana farà la voce grossa, a cominciare dalla squadra. Troppe espulsioni. «Cinque espulsioni in 3 partite mi sembrano un’esagerazione –dice Iacono, che in tribuna ha assistito all’incontro insieme al sindaco Antonello Buscema- Da parte di Nicola Polessi non me l’aspettavo. E’ un professionista serio, non capisco come abbia potuto esagerare con quel comportamento. Certo, l’arbitro dopo la prima ammonizione avrebbe potuto almeno richiamarlo. E poi anche gli altri…In settimana parlerò chiaro ai ragazzi, voglio un’inversione di rotta».

In tribuna, fra gli spettatori, il tecnico Fofò Ammirata, un ex del Modica e del Vittoria. «Il derby mi ha deluso- dice- ma sono convinto che il Modica con 2-3 innesti azzeccati possa riuscire a salvarsi».
Il presidente Iacono prende atto, ma lancia un monito molto serio: «Dove sono tutte le persone che mi avevano promesso sponsor e aiuti economici? Si sono nascosti tutti, anche di questo parleremo in società».

L’ALLENATORE DEL MODICA SAMMITO: «ARBITRO SCANDALOSO»
«La mia è una squadra troppo giovane per ottenere di più. Conosciamo tutti la forza del Vittoria e su questo non ci piove. La sconfitta ci può stare benissimo, ma un arbitraggio del genere credo sia stato vergognoso. Mai vista un’espulsione – il rosso a Polessi – di questo genere. Ci ha tagliato le gambe e non aggiungo altro. A quel punto tutti i nostri schemi sono saltati e non c’è stato niente da fare. Credo che una squadra forte come il Vittoria non abbia bisogno di certi aiuti per vincere le partite.

Ma come si spiega Sammito 5 espulsioni subite in 3 partite dal Modica? "Un problema reale e che va immediatamente risolto. Prenderemo dei provvedimenti perché non è possibile terminare le gare sempre in inferiorità".

POLESSI
Anche se le primavere alle spalle sono quaranta, Nicola Polessi dimostra di averne meno di venti. E non soltanto per la classe e la bravura che lo hanno sempre contraddistinto tra i pali, ma per la foga, l’istinto e anche l’ingenuità – come nel caso dell’espulsione – che vedi all’opera in un juniores. Nicola Polessi è fatto così, giocherebbe a calcio anche di notte: «Io smettere? Non ci penso nemmeno. Mi diverto e penso sempre a fare del mio meglio».

Ma l’esperienza non gli manca, tanto da commentare il rosso (costato caro ai suoi compagni) con una risata… «Lasciamo perdere – dice – un arbitro con esperienza in questi casi almeno ti avvisa prima di buttarti fuori per una rimessa. Mi dispiace perché ci tenevo a concludere bene di fronte ai miei ex tifosi. Per me Vittoria è come casa, non potrei mai parlarne male. Il mio Modica? Occorrono rinforzi, ma l’impegno mio e dei miei compagni non mancherà mai. Lavoriamo ogni giorno per raggiungere la salvezza».

SPOGLIAOTOI VITTORIA
E adesso sono 9 punti. Il Vittoria continua la sua marcia in vetta alla classifica a punteggio pieno, anche se deve dividere il primato con altre squadre. Buon segnale, ma la strada è ancora lunga. E’ così Saro Scollo? «La cosa più giusta è rimanere sempre umili. Dimenticare che oltre al Vittoria ci sono altre 4 squadre ben attrezzate sarebbe un grosso errore. Dunque continuiamo a lavorare tranquillamente e con i piedi per terra ogni giorno, perché le vere difficoltà arriveranno e in quel momento dovremo farci trovare pronti. Il derby? Credo che l’arbitro abbia esagerato troppo condizionando un po’ l’andamento della gara. Tre espulsioni in un contesto del genere mi sembrano eccessive. Per il resto era importante fare risultato e ci siamo riusciti».

Il presidente Salvatore Barravecchia punzecchia un po’ la squadra: «Ok il risultato e i 9 punti in classifica, ma dal gioco mi aspetto ancora di più. Il lavoro insomma non manca, quindi niente facili entusiasmi. Adesso pensiamo al Trecastagni».