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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1577
VITTORIA - 04/09/2011
Sport - I biancorossi superano il turno di Coppa Italia

Il Vittoria vince ma è ancora bloccato. Mascara c’è, ma non si deve dire

Il Comiso è apparso già in forma. Gaetano Lucenti ha provato diversi schemi. Squadra ancora pesante. Che ci fa l’attaccante del Napoli Mascara a Vittoria? «Sono solo un tifoso…!»
Foto CorrierediRagusa.it

VITTORIA – COMISO 3 – 2

VITTORIA: Di Benedetto, Iuvara (24’ st Alma), Pisano, Patti, D’Angelo, Chinzi, Santonocito (12’ st Rotondo), Librizzi, Calabrese, Raciti, Filicetti (3’ st Strano). All. Lucenti

COMISO: Annese, Di Pasquale, Boemia, Rotondo, Ravalli, Giudice, Indigeno (13’ st Giallongo), Nasello, Cinnirella, Gurrieri (35’ st Ferro), Brugaletta (21’ st Carfì). All. Borgese.

ARBITRO: Saggio di Siracusa

MARCATORI: 47’ pt Calabrese, 16’ st Strano, 27’ st Cinnirella, 35’ st Filicetti, 41’ st Carfì


Per il momento possono bastare gli acuti di Filicetti e Tindaro Calabrese (foto). I veri trascinatori di questo primo Vittoria in versione Coppa Italia. Su tutto il resto c’è ancora parecchio da studiare; fase di non possesso palla soprattutto, dove gli esterni d’attacco non ripiegano a dovere spaccando di fatto la squadra tra i reparti. L’allenatore Lucenti è consapevole tanto da ammetterlo anche in sala stampa. Ma ci arriveremo in seguito.

In effetti, contro il Comiso, i biancorossi di Lucenti non hanno poi brillato tanto. Un calo forse dettato dalla sicurezza del risultato acquisito all’andata (4-1) oppure dal caldo afoso che ha fortemente caratterizzato la giornata; in ogni caso, la condizione atletica dei biancorossi ha lasciato parecchio a desiderare. Il campionato inizia tra una settimana esatta; circa sei giorni per smaltire tutto il lavoro accumulato in questi due mesi di preparazione: il Misterbianco è alle porte.

PROVATI 3 MODULI
Dal 4-2-3-1 al 4-3-3 per finire al 4-4-2. Gaetano Lucenti è un allenatore che cambia e studia moduli e schemi anche in conferenza stampa, perché il suo gioco non ha mai una rete di movimenti stabile. Una duttilità tattica positiva ma che in qualche modo potrebbe creare confusione tra gli stessi giocatori.

«Ma non è così – tiene a precisare il tecnico – la mia squadra deve adattarsi al cambiamento in qualsiasi istante. Si possono creare situazioni di gioco in corso di partita dove va necessariamente modificato il modulo iniziale. Non dimentichiamo che la squadra è nuova, con tanti giovani in rosa e dunque per assimilare il tutto necessita di parecchio tempo. Tra una settimana vedrete un Vittoria diverso, più energico».

Ma lo stesso Lucenti si sofferma in seguito sulla partita: «Sulle fasce tantissimi palloni gettati via, siamo ancora un po’ imballati fisicamente. La preparazione fisica è stata pesante e dobbiamo smaltirla in fretta. Il Comiso ha dimostrato maggiore freschezza atletica, d’altronde loro hanno svolto una preparazione diversa rispetto alla nostra».

COMISO IN FORMA
Al di là del risultato il Comiso di Peppe Borgese ha dimostrato comunque di essere in forma e con delle buone idee di gioco. Nel primo tempo sono infatti i comisani a rendersi più pericolosi: più corsa, grinta e sacrificio. Nella ripresa riescono anche a segnare due reti con Cinnirella e Carfì.

«Non ho visto male la mia squadra – dice l’allenatore dei verdearancio Borgese – vorrei vedere maggiore aggressività in avanti. Giochiamo alla perfezione e poi subiamo gol da sciocchi. In difesa c’è tanto da fare ancora. Cosa serve al Comiso? Un attaccante e un centrocampista. I titolari dovranno pur rifiatare in certi momenti della stagione. La salvezza rimane alla nostra portata».

MASCARA: "SONO SOLO UN TIFOSO"
Peppe Mascara ci ha un po’ delusi. Annunciata la sua presenza in pompa magna durante la partita, l’attaccante del Napoli si è dimostrato piuttosto restio e freddo nei confronti della stampa. Difficile spiegarsi il perché da un campione come lui cresciuto, tra l’altro, calcisticamente da queste parti. Ci saremmo aspettati un confronto chiaro e sereno: niente di tutto ciò.

Gli chiediamo una volta per tutte qual è il suo ruolo effettivo all’interno della società Vittoria calcio. Questa l’unica risposta dell’attaccante: «Sono soltanto un tifoso del Vittoria». Una risposta superficiale, tanto per rimandare l’argomento. Ma dopo la conferenza stampa lo stesso Mascara si ferma a discutere in gran segreto con alcuni dirigenti della società (anche i giornalisti sono stati costretti ad uscire fuori dalla sala stampa con molta cortesia…). Eppure Mascara resta soltanto un semplice tifoso biancorosso! Mezza parola…