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VITTORIA - 06/08/2011
Sport - Ancora incompleta la campagna acquisti della società biancorossa

Chiariti i malintesi dirigenziali, nel Vittoria torna il sereno

C’è la mano di Peppe Mascara, che la settimana ha fatto un blitz nello spogliatoio per rassicurare gli atleti, nel Vittoria che sta nascendo

Pace fra il diesse Franco Pluchino e il responsabile dell’area tecnica Giuseppe Cassarino. Okoliè (chissà se il Vittoria avrà preso un abbaglio nel mandarlo via) e Pacera sono stati liberati dalla società solo ed esclusivamente per scelta tecnica. Niente a che vedere con il discorso delle visite mediche non superate dai due atleti (a quanto pare tutto frutto di un malinteso verbale tra Cassarino e l’addetto alle pubbliche relazioni Pietro Cammalleri).

Lo stesso medico della società Giuseppe Nicosia ha ribadito: «Okoliè? Aveva soltanto un piccolissimo problema nell’alluce destro per via di un pestone rimediato giocando». Meglio chiarire fino in fondo: se all’interno del mondo pallone gira voce di un giocatore rotto (quando poi in realtà non lo è) si rischia di rovinargli la carriera gratuitamente. E così poteva essere per il nigeriano e lo stesso difensore Dario Pacera. Ma l’importante è che adesso tutto sia rientrato alla base e senza sconvolgimenti interni. Questo per ricordare l’importanza di una società solida e senza alcun tipo di correnti– ancor di più quando investi cifre di un certo calibro e coinvolgi gente che di nome fanno Mascara (la settimana scorsa ha fatto visita alla squadra)- che sappia trainare e dare l’esempio a tutti i componenti della squadra, dai calciatori più giovani a quelli più grandi. Occorrono garanzie e professionalità. Il resto, con quei giocatori a disposizione di Lucenti, verrà da sé.

Cambiando ora discorso, altro tema di rilievo è quello del mercato. Altro che chiuso un mese fa! Dal giorno della prima conferenza di presentazione ufficiale, di giocatori ne sono arrivati a decine e sempre a decine se ne stanno tornando a casa. Dopo aver sciolto i rapporti con Okoliè e Pacera sono andati via anche Truglio, Genesio, Tranchina e Palmiteri. A dargli il cambio Daniele Unniemi, Giuseppe Librizzi e Daniel Mensah. Ormai, prima di dare la notizia ufficiale di un nuovo acquisto biancorosso aspettiamo sempre qualche giorno in più. Non si sa mai vada rispedito a casa nel brevissimo giro di 24 ore.

Scendiamo nei dettagli riguardo gli ultimi arrivati. Daniele Unniemi (27) è sicuramente un altro grande colpo della società biancorossa. Il forte esterno di centrocampo proviene dal Licata dove nell’ultima stagione ha vinto il campionato. Ma dell’atleta palermitano (è strano come sia finito a soli 27 anni nel giro dell’Eccellenza) si ricordano ben altre e più importanti esperienze professionistiche a Gela, Catanzaro, Cavese e Pisa. Per l’Eccellenza dovrebbe essere comunque un altro lusso. Dopo di lui Daniel Mensah. Ovvero colui che ha spodestato Charlie Okoliè (per via di un solo posto da extracomunitari è toccato a lui fare le valigie).

Il giocatore ghanese è quello che ha sorpreso più di tutti Gaetano Lucenti. «Questo ragazzo – ha detto Lucenti – è davvero un grande giocatore. Sono curioso di vederlo all’opera. Parliamo di uno che ha giocato nella serie B svizzera». E in effetti Daniele Mensah (23) ha giocato la stagione scorsa in Super League col Bellinzona (per capirci la serie B del campionato svizzero) prima che il Palermo di Zamparini lo portasse in Italia con i rosanero (non gli mancano delle presenze in serie A). Infine Giuseppe Librizzi (29) ex centrocampista di Acireale e Città di Messina.