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VITTORIA - 04/08/2011
Sport - Scoglitti, a vele spiegate per divertimento e passione

Il circolo velico «Anemos», «anima» i villeggianti della riviera Lanterna

I dirigenti: «Il mare ci insegna a crescere con umiltà e solidarietà. Anche i ragazzi del Parent Project scendono in spiaggia grazie a una sedia Job
Foto CorrierediRagusa.it

La passione per la Vela prende il largo a Scoglitti. Grazie al circolo «Anemos» che il presidente Fabio Di Martino e il direttivo composto dal vice Lino Di Rosa, da Silvio Scavone (tesoriere). Giuseppe Di Blasi, Giuseppe Pluchino, Manlio La Ciura, Rita Piccione, Antonio Lo Dico e Pinella Barbera, guidano da alcuni anni sulla spiaggia della riviera Lanterna.

Circa una settantina i soci complessivamente, per una crescita esponenziale di altre 20 unità rispetto alla passata stagione estiva. L’obiettivo del circolo velico Anemos? Far scoprire questa entusiasmante disciplina sportiva ai tanti giovani che nel periodo dell’estate frequentano le spiagge del litorale scoglittese e cercano con la loro fantasia qualcosa di cui interessarsi.

«Quando si parla di vela – dice il presidente Fabio Di Martino – bisogna far cambiare quella che è l’idea più comune: ovvero un circolo d’elite. Questo sport lo possono praticare tutti, giovani e meno giovani con la voglia di vivere il mare in un modo diverso. Organizziamo anche corsi di vela, win surf, kite – il maestro che insegna le tecniche della barca a vela è Stefano D’Amico – ma lo scopo principale è sempre uno: divertirsi tutti insieme rispettando le regole del mare. Come siamo nati? Ci siamo ritrovati un giorno con degli amici per un corso di istruttori vela organizzato dal Coni. E da lì la passione e il desiderio di continuare a praticare vela tutti insieme. Oggi abbiamo creato una struttura in grado di accogliere più di 70 famiglie».

Un modo per descrivere la passione per la vela? A questa domanda, Giovanni Bellassai risponde così: «Una filosofia di vita legata al rispetto del mare e della natura. Il mare ci insegna ad essere umili, la natura in fin dei conti non si può sfidare».

«Siamo una squadra – afferma invece il tesoriere Silvio Scavone – la nostra è una filosofia di gruppo. E poi anche iniziative a scopo benefico come dimostra il progetto di collaborazione tra il circolo velico Anemos e l’associazione No Profit Parent Project che permette ai ragazzi meno fortunati di scendere in spiaggia (sono disposte all’interno del circolo delle pedane accessibili) grazie anche all’utilizzo di una sedia Job messa a disposizione dal socio Luca Genovese (presidente del Parent Project). Cerchiamo di crescere ogni giorno di più, con l’incremento di tantissime attività sportive tra cui beach volley, beach tennis e tamburelli».