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VITTORIA - 22/07/2011
Sport - La società dispone di un organico di 30 giocatori

Vittoria altro grande colpo: arriva anche Okoliè

Si sta allestendo un complesso molto competitivo. Ritiro fissato per il 25 luglio
Foto CorrierediRagusa.it

Continua a infoltirsi di rinforzi la rosa del Vittoria. Dentro le maglie del tecnico Gaetano Lucenti sono finiti da ieri anche gli attaccanti Charles Okoliè – che arriva dal Mazara - Andrea Gambino (14 reti la scorsa stagione tra Santa Croce e Giarre), Giombattista Bucchieri – juniores classe ’93 – più il centrocampista locale Giacomo Patti.

Insomma, il Vittoria non può proprio lamentarsi alla luce di quanto è stato fatto in queste ultime settimane. La rosa attuale comprende circa una trentina di giocatori. Ci sarà da sfoltire, eccome, in prossimità del ritiro in programma a Vittoria il 25 luglio.

COLPO OKOLIE’
E’ fatta per il nigeriano proveniente dal Mazara in serie D. Come preannunciato in questi giorni, il Vittoria avrà in avanti un altro lusso per la categoria dell’Eccellenza. Alla fine è stato meglio puntare su di lui che sull’ormai ex «anzianotto» Fernando Galetti, di cui rimarrà sempre un buon ricordo ma che a ridosso delle 40 primavere avrebbe suscitato mugugni tra i tifosi.

E’ dunque Charles Okoliè il nuovo asso nella manica di Gaetano Lucenti. In avanti, per l’ex allenatore del Ragusa, saranno soltanto problemi di abbondanza, dato che nel suo 4-2-3-1 c’è spazio per una torre fissa (il titolare dovrebbe essere Tindaro Calabrese, 15 centri nel Due Torri) più due esterni veloci d’attacco. In questo caso largo al senegalese neo-arrivato e Filicetti.

A fare da spalla tornerà nel suo vecchio ruolo di trequartista Filippo Raciti, che Giovanni Campanella – lo scorso anno - aveva trasformato nel giro di qualche mese in play basso depotenziandone qualità, fantasia e dinamicità. Si prospettano tempi duri a quanto pare per Ciccio Leone causa spietata concorrenza sulle fasce. Ma come disse il buon Lucenti recentemente: "Nel mio calcio non esistono gerarchie". Sarà…

IL RESTO DELL’ORGANICO
Chiuso l’immancabile ritornello Patti (alla fine ha firmato) è possibile che in quella zona del campo – mediana – non arrivi nessun altro. Il vero problema riguarda adesso la scelta degli under da mandare in campo. Escluso il reparto offensivo (impossibile togliere i senior da quei ruoli) rimangono posti liberi in difesa, ed in particolare nel ruolo di terzino. Pisano-D’Angelo è la coppia centrale, quindi si prospettano due terzini juniores più un ’94 da schierare obbligatoriamente in retroguardia. Molto probabile che nel ruolo di esterni bassi vadano a finire, come da prassi negativa in questi campionati, juniores cresciuti per vocazione come difensori centrali. Lo Giudice e Antonio Maniscalco (foto), sono i classici esempi di necessità fatta virtù lo scorso campionato. Giusta o sbagliata che sia, non sempre si rivela una mossa azzeccata. E poi il rebus portiere. Giocherà un under? Attenzione, perché il ruolo dell’estremo difensore (e questo Gaetano Lucenti lo saprà certamente) è fondamentale tanto quanto, o forse ancora di più, di un attaccante da doppia cifra.