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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 963
VITTORIA - 18/12/2010
Sport - Calcio Eccellenza: biancorossi con gli uomini contati in trasferta

Il campionato del Vittoria comincia a Giarre, vincere per cambiare la rotta

Grande attesa per vedere all’opera i nuovi ingaggi Truglio, Leone e Lo Giudice. In campo anche il giovane Maniscalco
Foto CorrierediRagusa.it

Il Vittoria si reca a Giarre con gli uomini contati. La rosa che si reca in terra etnea è composta da circa 14 elementi. Ci sono molti indisponibili che dovranno dare forfait. Ma la squadra riparte da Truglio, Leone e Lo Giudice. Sfumato l’accordo con Tomeo e rotti definitivamente i rapporti con il diesse Massimo Fichera, sono questi i tre nomi nuovi del mercato biancorosso. Acquisti che si aggiungono a quelli precedenti di Raciti e Dama e che in via definitiva compongono adesso il nuovo assetto di gioco biancorosso.

Dopo le dimissioni del direttore sportivo causa incompatibilità con la dirigenza, la carica rimarrà nelle mani del presidente Carmelo Vindigni affiancato dal direttore generale Salvatore Barravecchia. Al momento il Vittoria vive un periodo complicato, povero di risultati e soprattutto di successi. Dopo l’ultimo colpo esterno con la Spadaforese (lo scorso 20 novembre) i biancorossi hanno inanellato una serie di pareggi e k.o. Acicatena, Belpasso, Taormina e sconfitta in casa con il Palazzolo. L’ultimo blackout è arrivato mercoledì scorso, dove il Vittoria ha perso la semifinale d’andata a Taormina incassando un pesante 2-0.

La trasferta di Giarre, prima gara di ritorno di assoluta importanza. In attesa della gara di recupero contro l’Enna (società che in quest’ultimo mercato ha rivoluzionato l’intero organico) occorrono 3 punti a per accorciare il gap con le prime della classe.

La pensa così anche il presidente del Vittoria Carmelo Vindigni: «Non dobbiamo arrenderci. Ci serve maggiore concentrazione e magari un po’ di fortuna in più. Infine non dispiacerebbe incontrare una classe arbitrale più competitiva e rispettosa nei nostri confronti. Non sono pochi i punti che recriminiamo per via di errori arbitrali. Se ci credo ancora? E’ logico, altrimenti non avremmo compiuto questi ulteriori sacrifici in sede di mercato. Truglio, Leone, lo stesso Raciti sono giocatori in grado di fare la differenza in qualsiasi squadra. Crediamo in loro e nel lavoro di tutto la staff tecnico».