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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 1014
VITTORIA - 11/12/2010
Sport - Calcio Eccellenza: biancorossi in trasferta in una fase delicata

Vittoria a Taormina: la fase è delicata, ma Campanella non si tocca

Assente solo Nobile, l’uomo sui cui pesa la sconfitta di domenica. Il presidente Vindigni ammette il momento critico ma non vuole sacrificare l’allenatore Campanella
Foto CorrierediRagusa.it

Il Vittoria a Taormina, non certamente per fare turismo e acquistare souvenir. Gli ultimi risultati negativi, due pareggi e una sconfitta in casa, impongono una seria riflessione al team guidato da Carmelo Vindigni. Senza volere cercare colpevoli o capri espiatori a tutti i costi, siamo nella fase in cui ci si gioca la stagione. Il distacco dal Biancadrano è enorme, difficile se non impossibile da colmare. Anche se dovesse andare bene il recupero della partita di Enna.

Domenica scorsa il Vittoria è stato sfortunato, pali e traverse hanno negato i gol per vincere, ma capitolare dopo un’espulsione di Nobile del genere non è facile da digerire. Ci sono delle responsabilità bene precise che vanno individuate, se non si vogliono vanificare gli ultimi movimenti di mercato. La prima scossa non ha dato effetti, la seconda non ci sarà perché il presidente Vindigni ha detto che non esonererà Giovani Campanella (nella foto). Allora è meglio che il presidente si rassegni a un campionato di metà classifica (con pochi intimi allo stadio) prendendo atto di essere andato incontro a un altro fallimento programmatico.

Occhi puntati sulla prossima trasferta, dunque. Tutto dipende da come finirà a Taormina e dai risultati che otterranno le troppe squadre che stanno sopra il Vittoria, Ragusa, Palazzolo, Avola e Biancadrano. Un pari è poca cosa, poco più di un’altra sconfitta.