Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 923
SCICLI - 12/05/2016
Sport - Un appello ai commissari prefettizi da parte dei presidenti di Up. Scicli, Atletico e Per Scicli

A Scicli campi sportivi inagibili: le società protestano

Grandi difficoltà per dirigenti e praticanti per la perdurante indisponibilità degli impianti Foto Corrierediragusa.it

Impianti sportivi inagibili. La stagione si è conclusa ma i presidenti delle tre società calcistiche, Up Scicli, Atletico Scicli e Per Scicli, chiedono certezze ai commissari prefettizi per il futuro. «Così non è possibile andare avanti» dicono in corso i tre presidenti sottolineando tutte le difficoltà che incontrano nello svolgimento delle attività. Il "Ciccio Scapellato" (foto) di piazzale delle Olimpiadi non ha la certificazione di agibilità per un difetto annoso all’impianto luce, mentre il campo di via Foscolo, (all’interno del Polivalente) resta chiuso perché i lavori per il rifacimento del manto erboso e del muro perimetrale, a distanza di anni non sono stati completati.
Il risultato è che le tre società calcistiche di Scicli: Up Scicli, Atletico Scicli e Per Scicli sono costrette a giocare fuori città le partite di campionato. A parlare a nome di tutti è il presidente dell’Atletico Scicli, Giuseppe Arrabbito. I tre dirigenti non ci stanno più a pagare un servizio al Comune che lascia molto a desiderare.

Dice Giuseppe Arrabito. Presidente dell’Atletico Scicli anche a nome dei suoi colleghi: «Tante volte -abbiamo chiesto all’amministrazione straordinaria di intervenire ad ogni inizio stagione per sistemare il campo principale che è il »Ciccio Scapellato» e riaprire il nuovo campo di calcio a 11 di viale I Maggio sia per le partite ufficiali che per gli allenamenti. Anche quest’anno siamo qui ad elemosinare interventi. Noi siamo stanchi di ripetere le stesse cose. Ci si dica una volta per tutte che non c’è la volontà a Scicli di fare calcio». Uno dei commissari, Gaetano D’Erba, si era recato negli scorsi mesi presso gli impianti per prendere visione della situazione ed aveva garantito l’accelerazione delle pratiche per ottenere l’agibilità degli impianti. La situazione è rimasta immutata ed i presidenti sono ora sul piede di guerra e chiedono certezze.