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Giovedì 19 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 16:25 - Lettori online 1192
SANTA CROCE CAMERINA - 10/12/2016
Sport - Calcio, Promozione: l’anticipo della 14 giornata vede soccombere i biancazzuri di Lucenti

Il S. Croce non sfonda, il Belvedere vince di misura

Un tiro dalla media distanza ha trovato il portiere Campo fuori dai pali Foto Corrierediragusa.it

S. Croce-Real Belvedere: 0 – 1
Marcatore: 18’st Cocola.

S.Croce: Campo, Guarino, Ravalli, Giarrizzo, Alma, Pianese, Iozzia, Hydara, Ferrante, Scudera, Castania (20’st Silva). All.re Lucenti

Real Belvedere: Cerruto, Accardo, Pasqualicchio, Cocola, Saraceno, Bongiorno, Riela, Messina (45’st Zagami), Addadi (45’st Aglianò), Linares, Garofalo (34’st Carrabino). All.re Bonarrivo

Arbitro: Di Venti di Enna
Note: ammoniti Iozzia, Ferrante, Alma e Hydara (SC); Garofalo (RB). Angoli 5-0 per il S.Croce. Rec 3’ e 4’


Adesso c’è qualcosa che non va in questo Santa Croce che per 90´ ha tenuto quasi sempre il pallino del gioco, confezionando diverse palle gol ma subendo la sconfitta da uno dei soli tre tiri in porta prodotti dagli ospiti. Una sconfitta cocente per gli uomini di Lucenti che già domenica scorsa nel derby contro il Marina di Ragusa non avevano giocato sui livelli abituali ed avevano evitato la sconfitta solo a tempo scaduto. Stavolta la squadra biancoazzurra ha prodotto molto ma ha concretizzato poco, lasciandosi imbrigliare dalla formazione siracusana che ha sempre controllato la gara, ha giocato di rimessa e ha trovato il gol con un autentico jolly al 18’ della ripresa con un gran tiro dai trenta metri di Cocola che ha sorpreso Campo fuori dai pali. La squadra di Lucenti sembra aver perso l’equilibrio di schemi tattici e di gioco che aveva prima dell’inserimento di Ferrante, la seconda punta arrivata proprio prima della gara con il Marina: due gare con il neo acquisto palermitano, due gare che il Santa Croce sembra l’ombra della bella squadra ammirata in precedenza.

Stavolta, rispetto a domenica scorsa, Lucenti è tornato a schierare Hydara più arretrato a centrocampo e Castania nel suo ruolo, con netti miglioramenti dei due. Ma è tutta la squadra che si è mossa senza giungere a sbocchi di gioco efficaci e incisivi, con le punte che sbattevano nella difesa ospite, accorta e risolutiva. A metà ripresa Lucenti tentava solo la carta di inserire sulla fascia sinistra Silva che, in effetti, riusciva a movimentare il gioco sul quel settore mentre sulla destra Iozzia creava poco e non aveva un compagno per alimentare il gioco su quel settore. Il risultato è stato che le tante azioni create a centrocampo dal Santa Croce non arrivavano a mettere gli avanti nelle condizioni di rendersi veramente pericolosi, lasciando alla difesa ospite la possibilità di bloccare qualsiasi tentativo pericoloso dei locali. La cronaca faceva segnare al 22’ un colpo di testa di Hydara che il portiere Cerruto deviava e due minuti dopo una triangolazione Castania-Ferrante-Castania con quest’ultimo che non giungeva in tempo ad accogliere il passaggio del compagno. Al 26’ gran tiro-cross di Ferrante che sbatteva sulla traversa, Castania interveniva di testa sotto porta ma un difensore ospite deviava in angolo. Nella ripresa al 4’ Ravalli correggeva di testa di poco a lato una punizione di Castania. Al 7’ il centravanti ospite Addadi veniva lasciato solo di entrare in area sulla sinistra, tirava a botta sicura con la palla che attraversava tutto lo specchio della porta e finiva fuori. Tra il 14’ e il 18’ Scudera prima lanciato da Ferrante tirava debolmente in porta e poi si liberava in area ma tirava alto. Sul capovolgimento di fronte, Cocola veniva lasciato solo sulla fascia sinistra e, passato il centrocampo, vedeva il portiere biancoazzurro Campo fuori dai pali trafiggendolo con un tiro dai trenta metri. Il Santa Croce subiva lo choc ma non sapeva reagire. L’innesto di Silva, come detto, dava qualche vitalità ai locali ma il Real Belvedere si chiudeva a riccio e riusciva a portare a casa i tre punti.