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Mercoledì 13 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 23:19 - Lettori online 434
SANTA CROCE CAMERINA - 06/12/2016
Sport - Calcio, Promozione: per la squadra di Lucenti 12mo risultato utile consecutivo

S. Croce cinico e concreto non molla inseguimento in testa

Solo un punto separa i biancazzurri dalla capolista Città di Ragusa Foto Corrierediragusa.it

Avrà forse compiuto un passo indietro nella qualità e nella brillantezza del gioco il Santa Croce in occasione del derby contro il Marina di Ragusa ma il bilancio delle prestazioni e la sua attuale posizione di classifica sono comunque elementi positivi per il prosieguo del campionato. La formazione di Gaetano Lucenti infatti, pur non giocando come le precedenti undici gare, ha portato a casa comunque il dodicesimo risultato utile consecutivo, è a un punto dalla capolista, è uscita indenne dal doppio confronto con le formazioni ragusane giocate consecutivamente fuori casa e ha avuto una ulteriore conferma che anche non brillando non esce sconfitta.

Il direttore generale del club biancazzurro, Claudio Agnello, ne è convinto e fa una realistica disamina dopo il derby con il Marina: «La flessione con il Marina -rileva Agnello– ritengo sia fisiologica. La squadra, nonostante la non brillante prestazione, ha comunque dimostrato di avere un certo spessore tenendo il pallino del gioco per buona parte del match anche se con pochi risultati negli ultimi quindici metri. Detto ciò –osserva il dg biancoazzurro– il bicchiere rimane mezzo pieno in quanto la gara ha comunque confermato il nostro grado di maturità contro una armata, in termini di organico, come il Marina, costruita per obbiettivi di vertice. Sono sicuro che già a partire dal prossimo impegno, la squadra saprà imporsi maggiormente sull’avversario». Il tecnico Gaetano Lucenti però è chiamato a dare nuovo impulso alla sua squadra e dovrà lavorare per ripristinare quanto è mancato nella prestazione dei suoi ragazzi nel derby pareggiato con il Marina di Ragusa. L’inserimento poi del neo acquisto Ferrante, punta di valore, ex Ragusa, non è stato indolore e a molti è apparso che il tecnico non sia riuscito a trovare la soluzione tattica giusta per inserire proficuamente il nuovo arrivato nell’organico che aveva forse un suo equilibrio anche senza il secondo attaccante. In questi quattro giorni il tecnico ragusano è chiamato quindi a riportare l’organico sui livelli della sfida con il Città di Ragusa, anche perché non mancano certo le doti a questo Santa Croce per continuare quanto di positivo ha fatto vedere fino ad oggi.

E´ successo domenica:
Marina di Ragusa – Santa Croce: 1 - 1
Marcatori: 34’ Puglisi, 47’st Ravalli

Marina di ragusa: Cavone, Iapichino, Tuvè (30’st Criscione), Valerio R, Tumino, Puglisi, Benvenuto Sinfisi, Militello (11’st Messana), Ascia, Rizzo, Di Rosa (23’st Rimmaudo). All.re Gurrieri

Santa Croce: Campo, Talarico (25’st Silva), Ravalli, Giarrizzo, Alma, Guarino, Iozzia, Hydara, Ferrante, Scudera, Castania (50’st Baeli). All.re Lucenti

Arbitro: De Caro di Agrigento
Note: espulso al 36’st Iapichino per doppia ammonizione. Ammoniti: Cavone (MR); Scudera e Iozzia (SC). Angoli 5-5. Recupero 1’ e 5’.


Pareggio giusto fra Marina di Ragusa e Santa Croce che si sono divisi la supremazia tecnica un tempo per parte. Locali concreti, ben impostati tatticamente e pieni di carattere; ospiti incerti, poco incisivi e che solo nel finale di gara usciti alla grande da par loro. Ci si attendeva un Marina stanco e senza fiato dopo la gara infrasettimanale vinta ad Aci Sant’Antonio e un Santa Croce che avrebbe imposto la sua supremazia tecnica e fisica, avendo riposato più degli avversari. E’ stato invece quasi l’opposto, con la squadra marinara che non ha lesinato fiato e convinzione tattica mentre biancoazzurri scarichi e senza lucidità. La reazione finale degli uomini di Lucenti, comunque, la dice lunga sulle capacità di questa squadra anche nei momenti più difficili. La prima frazione offriva un predominio tattico dei padroni di casa che riuscivano a imbrigliare sia nella fase offensiva che nell’interdizione a centrocampo la formazione biancoazzurra che fino alla prima mezz’ora sembrava più vitale nella costruzione del gioco ma incerta a livello tattico. Le azioni in area avversaria sul taccuino del cronista però non erano così numerose ed efficaci da parte della formazione di Lucenti che costruiva poco e con scarsa convinzione.

Il Marina di Ragusa coglieva le sue occasioni in contropiede, animati da Militello e Valerio, ma anche queste erano di poco effetto. Il break al 30’ quando da un calcio d’angolo per il Marina di Ragusa la sfera giungeva a Valerio che tirava a botta sicura ma Campo respingeva. La sfera giungeva però a Puglisi che da pochi passi insaccava. Al 43’ altra grande parata di Campo da un tiro ravvicinato di Di Rosa che poteva dare il raddoppio ai rossoblù locali. Al 45’ ottima incursione in area di Scudera che Cavone intercettava impedendo la deviazione in rete di un attaccante ospite. La ripresa è tutta di marca biancoazzurra. Al 9’ Scudera inviava al centro dell’area ma Cavone parava. Al 13’ proficua incursione di Scudera che crossava in area dove Ferrante faceva filtro per Castania che si liberava e sferrava un tiro preciso verso la porta che però trovava Cavone – in grande giornata – che evitava il pareggio con una deviazione in angolo. Al 15’ ancora pressione di Scudera con la difesa locale che si salvava. Al 22’ cross di Ravalli per la testa di Hydara che da buona posizione inviava debolmente verso la porta. Al 32’ azione Rizzo-Ascia sventata dalla difesa ospite sotto rete. Al 42’ Rimmaudo si involava verso la porta ma non riusciva a passare a Rizzo solo in area. Al 47’ l’azione più bella della gara conclusa con la rete degli ospiti. Giarrizzo conquistata palla a centrocampo, smistava per Castania che indirizzava sulla fascia a Ferrante che finalmente dava il suo acuto con un pregevole cross sotto porta dove Scudera smistava per Ravalli che tirava a botta sicura e insaccava. Il Santa Croce allontanava lo spettro della sconfitta dopo undici risultati positivi riuscendo ad uscire dal doppio confronto fuori casa con le ragusane con due importanti pareggi che comunque fanno morale sebbene il tecnico Lucenti deve fare il tagliando alla sua squadra, non competitiva come nelle precedenti gare. Il Marina di Ragusa si dimostra sempre più squadra dalle quotazioni tecniche e caratteriali in salita anche se qualche suo uomo - leggi Iapichino, che si è fatto espellere ed è sembrato molto nervoso - ha bisogno di gestire meglio le sue energie. Anche il Marina di Ragusa, quindi, è ormai diventato una bella realtà del calcio ragusano e promette di raggiungere importanti obbiettivi sportivi.