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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 477
SANTA CROCE CAMERINA - 08/10/2016
Sport - Calcio, Promozione: partita nervova, 3 espulsi e 6 ammoniti

Il derby va al S. Croce, Vittoria sotto le aspettative

Biancorossi ospiti incapaci di concretizzare sotto rete e penalizzati dall’espulsione di Leone Foto Corrierediragusa.it

SANTA CROCE – VITTORIA 2 - 0
Marcatori: 12’ Scudera (rig), 3’st Ravalli

SANTA CROCE : Annese, Guglielmino, Silva (45’t Guarino), Iozzia, Pianese, Alma, Spadola (22’t Baeli), Hydara, Ravalli, Scudera, Castania (32’st Talarico). All.re Lucenti

VITTORIA : Licitra, Cassarino, Di Gregorio (40’st Nei), Iapichino (44’st Occhipinti), Rotondo, Di Pasquale, Cosentino, Gurrieri, Giudice (8’st Distefano), Leone, Bruno. All.re Guzzardi

Arbitro: Falco di Siracusa.
Note. Espulsi: Alma (SC) al 48’pt per scorrettezze; Leone (CV) al 48’ pt per scorrettezze, Gurrieri (CV) al 34’st per fallo di reazione.Ammoniti: Silva, Iozzia, Castania, Pianese (SC); Iapichino e Rotondo (CV). Angoli 6-2 per gli ospiti. Rec. 3’ e 6’


Due calci piazzati, due gol, uno di rigore uno da calcio di punizione. Il Santa Croce vince meritatamente il derby con i cugini biancorossi superandoli nella lucidità tecnica e di gioco e nel rendimento delle giocate Ma altri fattori positivi nella formazione allenata da Lucenti sono stati la compattezza dei vari reparti, la tenacia agonistica costante per tutti i novanta minuti e la ottima disposizione tattica adottata dal tecnico biancoazzurro. Non ha fatto cose trascendentali il Santa Croce ma quelle cose che servivano per superare gli avversari. Quello che è mancato nella formazione allenata da Lucenti è stata invece la mancanza di maggior concretezza nelle ripartenze e nei contropiede. Oggi però, contro questo Vittoria nervoso e inconcludente, sono state necessarie le qualità enunciate sopra e mostrate dall’undici di casa. Il Vittoria ha peccato in ingenuità in occasione del fallo da rigore, in eccessivo nervosismo che ha fatto perdere la lucidità ai giocatori di Guzzardi e in imperdonabili errori sotto porta (due ma fondamentali). Le assenze di due titolari e, per tutto il secondo tempo di Leone, sono ben poche attenuanti per i biancorossi che hanno palesato forse più del dovuto alcune imperfezioni nell’organico sebbene non sono mancati carattere, grinta e determinazione. Partiva sornione il Santa Croce che nei primi dieci minuti si riversava nell’area avversaria con convinzione senza però affondare.

Al 12’ Iapichino, sebbene lontano dal gioco, stendeva in area Hydara. Per il direttore di gara era rigore che Scudera trasformava (foto). Reagiva il Vittoria ma il Santa Croce difendeva con ordine. I biancoazzurri giocavano bene sulle fasce alternando Leone e Giudice una volta a destra e una volta a sinistra. In alcuni casi la mossa tattica portava i giocatori ospiti a rendersi pericolosi tra il 26’ e il 27’con Di Gregorio che però non era efficace nelle conclusioni. Un paio di azioni del Santa Croce fra il 32’ e il 33’ davano la stura al Vittoria per reagire con maggiore convinzione e al 35’ Cassarino, ben lanciato in area da Leone, solo davanti al portiere, tirava alto una palla che, come si suole dire, era più difficile sbagliare che azzeccare.

Sul finale inutili scorrettezze reciproche fra Leone e Alma con il primo che provocava il secondo e con il direttore di gara che espelleva entrambi. La ripresa si apriva al 3’ con un calcio di punizione che si conquistava l’ottimo Scudera dal limite dell’area. Batteva Ravalli e la sfera si insaccava all’angolino destro della porta difesa da Licitra. Reazione del Vittoria al 16’ con Cosentino, che imbeccato bene in area da Bruno, si faceva parare il tiro ravvicinato. Per la restante mezz’ora si assisteva alla forte ma inconcludente pressione del Vittoria e al gioco del Santa Croce che agiva di rimessa e di contropiede, fasi però gestite male dai giocatori biancoazzurri. Sul finale di gara ancora nervosismo da parte dei giocatori biancorossi. Ne faceva le spese al 34’ Mirco Gurrieri che operava un fallaccio di reazione e veniva espulso. Poi nessuna azione di rilievo. Santa Croce ormai consacrata formazione di alta classifica ma soprattutto compagine di grosse qualità.