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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 1037
SANTA CROCE CAMERINA - 02/10/2016
Sport - Calcio, Promozione: contro Sporting Eubea gli uomini di Lucenti hanno recuperato 2 volte lo svantaggio

Marina Ragusa non va oltre il pari, S. Croce un punto in extremis

I rossoblù recriminano per le tante occasioni sprecate sul campo del Trecastagni Foto Corrierediragusa.it

Trecastagni-Marina di Ragusa: 1-1
Marcatori: 22’pt Ascia, 24’st Giuffrida

Marina di Ragusa: Sisino, La Rosa, Criscione, Valerio, caruso, Iapichino, Militello, Messana, Ascia, Vitale, Di Rosa


Ancora una volta il Marina paga una distrazione difensiva e ci rimette due punti. Una partita dominata soprattutto nel primo tempo e almeno tre nitide occasioni da gol con Rimmaudo e Di Rosa nel secondo tempo non sono valse a portare a casa una vittoria attesa nel clan rossoblù. Il Trecastagni è stato in soggezione per lunghi tratti della gara e gli etnei sono stati bravi ad approfittare di una situazione favorevole creata da un cross in area sul quale i difensori hanno indugiato un attimo di troppo consentendo a Giuffrida di trafiggere Sisino, sostituto dell’indisponibile Cavone.

Il Marina ha cominciato bene e Davide Ascia (foto) si è reso subito pericoloso. Al 22’ il vantaggio dell’ex gelese a conclusione di un’azione ben manovrata. Il Marina insiste alla ricerca del secondo gol ma Rimmaudo manca l’impatto giusto. Nella ripresa ancora Marina ma i padroni di casa mettono il naso fuori dalla loro metà campo. Al 24’ il «pasticciaccio» e tutto da rifare. Di Rosa ed ancora Rimmaudo hanno due clamorose occasioni ma la palla non va. Per il Marina vittoria ancora rinviata e secondo pareggio consecutivo.

Sporting Eubea-S. Croce:2-22 – 2
Marcatori: 38’ Cucchiara, 27’st Scudera, 35’ st Varga, 46’st Pianese

Sporting Eubea: Parlabene, Secondo, Senia, Favara, Brullo (20’st La Rocca), Costanzo, Cucchiara, Vitale, Varga, Caruso, Giaquinta (21’st Navanzino). All.re Costanzo

S. Croce: Annese, Guglielmino (1’st Gulino), Silva, Iozzia, Alma, Pianese, Baeli (25’st Giarrizzo), Hydara, Ravalli, Scudera, Castania (1’st Guarino). All.re Lucenti

Arbitro: Orlandi di Siracusa


Poteva andare peggio con la sconfitta evitata a tempo scaduto da parte del Santa Croce che ha sofferto la fisicità dei padroni e la scarsa adattabilità al terreno in terra battuta. La stanchezza per la gara tirata di Coppa Italia, giocata mercoledì scorso, ha fatto il resto. Il risultato è stato che la formazione biancoazzurra non ha giocato bene, impossibilitata a esprimersi al meglio in conseguenza anche di prestazioni insufficienti di alcuni uomini che hanno risentito più di altri il logorio dell’impegno fisico delle tre partite giocate in nove giorni. Il punto portato a casa quindi è da considerare prezioso. Il Santa Croce ha raddrizzato la gara proprio con la sua arma migliore vista in queste sei partite ufficiali fra campionato e Coppa Italia: il carattere, un aspetto che sarà ormai la costante della formazione biancoazzurra nel prosieguo del campionato. Primo tempo equilibrato ma con alcuni spunti dall’una e dall’altra parte.

Al 1’ punizione di Scudera senza alcun esito. Al 21’ Vitale conquistava palla e scagliava un tiro dal cerchio di centrocampo che colpiva la traversa. Al 24’ punizione di Ravalli che sfiorava la traversa. Al 36’ Ravalli per Baeli che tirava a botta sicura ma il portiere respingeva in angolo. Al 38’ da calcio di punizione vicino al fondo cross in area di Favara per la testa di Cucchiara che insaccava. Nella ripresa al 6’ Scudera si liberava in area, tirava ma sfiorava la segnatura. La partita si giocava comunque a centrocampo con azioni offensive blande e poco incisive. Al 27’ Scudera batteva un calcio di punizione dal limite che un giocatore avversario posto in barriera toccava con la mano. L’arbitro decretava il rigore che Scudera trasformava. Al 35’ da palla vagante Guarino controllava malamente facendosela soffiare da Caruso che smistava per Varga il quale insaccava facilmente. Il Santa Croce non demordeva, si buttava in avanti e nel primo minuto di recupero pareggiava con un colpo di testa di Pianese (foto) da calcio d’angolo. Al 92’ il Santa Croce sfiorava addirittura la vittoria con Gulino che sciupava maldestramente. Sarebbero stati eccessivi i tre punti per il Santa Croce ma pienamente legittimi in quanto avrebbe valorizzato, come detto, il grande carattere di questa squadra che sopperisce alle saltuarie deficienze atletiche o di collettivo con questa dote che è anche delle squadre di valore.