Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:46 - Lettori online 611
SANTA CROCE CAMERINA - 31/08/2016
Sport - Calcio, Promozione: il pari a suon di gol ha comunque divertito gli spettatori del "Cosimo"

S. Croce bello a metà e difesa da rivedere. Vittoria non pronto

Tra gli azzurri positivi i nuovi arrivati Pianese, Alma, Ravalli, Iozzia, Guarino e il "bomber" Giovanni Messina Foto Corrierediragusa.it

Né bella né brutta la prima uscita del Santa Croce in terra vittoriese nell’andata del primo turno di Coppa Italia. A fronte di una carenza delle intese e della condizione atletica, si è visto comunque un Santa Croce dal forte carattere. Il pareggio per 2-2 scaturito alla fine dei novanta minuti di gioco contro il Vittoria Calcio, soddisfa infatti a metà sia il tecnico Gaetano Lucenti (foto) sia l´ambiente societario, nonostante il punteggio favorisca i santacrocesi per la qualificazione al turno successivo. A destare più di un dubbio, come detto, è la scarsa condizione fisica della squadra e la poca tenuta difensiva, soprattutto, nei primi minuti di gioco, quando, i locali hanno affondato i colpi, portandosi in soli sei minuti sul doppio vantaggio. Di positivo, invece, la grande personalità sia dei nuovi arrivati, con in testa i vari Pianese, Alma, Ravalli, Iozzia, Guarino e il "bomber" Giovanni Messina, sia del già effettivo da un anno Hydara che ha trasformato la punizione del pareggio biancazzurro.

"Prendo per buona la prestazione di domenica -commenta Gaetano Lucenti- La squadra, ancora è al cinquanta per cento delle proprie capacità, per questo motivo può starci qualche amnesia. Mi è piaciuta, comunque, la personalità dei miei uomini, perché recuperare due reti non è mai facile. Abbiamo, ancora carenze d´organico e spero che la società individui al più presto quei giocatori che possano fare al nostro caso". Anche il direttore generale Claudio Agnello vede il bicchiere mezzo pieno. " La partita ha riscontrato ben poche indicazioni a causa del terreno di gioco al limite del praticabile che di certo ha favorito la squadra di casa ben più in confidenza con il campo. L´unica nota che si può evidenziare è stata la personalità dei giocatori che sono riusciti a rimettere in piedi una partita complicata. Attualmente e fino alle prossime uscite, il bicchiere rimane mezzo pieno, anche se, la società rimane attiva fino alla chiusura del mercato. Proveremo a rinforzare ulteriormente la squadra ma solo con operazioni funzionali e non a casaccio". Il ritorno di Coppa Italia contro il Vittoria domenica prossima a Santa Croce Camerina.

E’ successo domenica:
Vittoria-S. Croce: 2 - 2
Marcatori: 1’ e 6’ pt Leone, 40’ pt Hydara, 20’st Messina

VITTORIA: Alabiso, Cassarino (13’st Pasang), Di Gregorio, Iapichino, Rotondo (36’st Nei), Citronella, Costantino, Gurrieri M. (17’st Giudice), Di Rosa, Leone, Gurrieri S. All.re Guzzardi

SANTA CROCE: Annese, Spadola, Guarino, Iozzia, Pianese, Alma, Baeli (29’st Gulino), Hydara, Ravalli, Castania, Messina. All. Lucenti

Arbitro: Gurrieri di Ragusa.
Note. Ammoniti: Cassarino, Rotondo, Gurrieri M. e Leone per il Vittoria; Iozzia, Pianese e Ravalli per il Santa Croce. Angoli 3-2 per il Vittoria

Impattano in tutto Vittoria e Santa Croce, sia nel punteggio che nelle occasioni avute o mancate. Le due squadre comunque hanno dimostrato di essere ovviamente indietro nella preparazione sebbene hanno lasciato intravedere di avere entrambe delle buone potenzialità in prospettiva campionato.La gara nel primo tempo è stata decisa praticamente da errori difensivi da entrambe le parti ma quelle del Santa Croce, ad inizio partita, sono state più pesanti degli avversari biancorossi. Già a 1’, infatti, un chiaro errore di disimpegno del reparto arretrato della formazione di Lucenti, metteva Leone nelle condizioni di segnare l’1-0 che al 6’ raddoppiava sempre a causa di un evidente svarione difensivo. Poi il Santa Croce lentamente risaliva la china e costruiva gioco e occasioni da rete come quella, clamorosa, al 20’ di Hydara che, a seguito di una uscita errata di Alabiso, aveva l’opportunità di accorciare le distanze ma il suo tiro si stampava sul palo. Al 26’ era invece Leone a sciupare l’opportunità di allungare lo score.

Una uscita errata di Annese consentiva al funambolico attaccante di scartare due difensori ma il tiro si perdeva di poco a lato. Grossa occasione sciupata poi anche dal Santa Croce al 35’ con Baeli che divorava un gol praticamente fatto quando, solo davanti al portiere, inviava a lato. Cinque minuti dopo però Hydara non falliva la realizzazione quando, dopo una ulteriore indecisione della difesa locale, dal centro dell’area tirava forte ma di precisione e insaccava. La ripresa è stata praticamente improntata su un elevato equilibrio fra le due squadre. La sola emozione è stata il gol del pareggio del Santa Croce, al 20’, con Messina che si procurava un calcio di punizione dal limite che lui stesso batteva e trasformava in gol. Il ritorno fra otto giorni a Santa Croce.