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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 953
SANTA CROCE CAMERINA - 24/01/2016
Sport - Calcio, Promozione: prestazione opaca della capolista, ai padroni di casa manca un rigore

S. Croce spavaldo ferma la Nissa ma manca la vittoria

Nonostante le numerose assenze la squaddra di la Vaccara ha messo alle corde gli ospiti Foto Corrierediragusa.it

S. Croce– Nissa: 0 – 0

S. Croce: Annese, Jatta, Silva, Buscema, Puglisi, Basile, Baeli, Hydara, Domicoli, Incardona, Criscione. All.re La Vaccara.

NISSA: Ammendola, Calvaruso, La Mantia (30’st Vaccarella), Firingeli, Italiano, Musumeci, Milanesio, Bevilacqua, Scarantino (1’st Genova), Di Franco, Ferraro. All.re Cartone

Arbitro: Mirabella di Acireale
Note: ammoniti Buscema e Jatta (SC); Musumeci, La Mantia, Calvaruso e Ferrara (N). Angoli: 6-1 per i locali. Rec. 1’ e 4’


Più chiare occasioni da rete, almeno un rigore non concesso e maggiore lucidità tecnica e tattica della formazione biancoazzurra. E’ questo il bilancio di una partita per la squadra di La Vaccara che non solo ha fermato la capolista ma ha dimostrato che avrebbe forse meritato la vittoria. Il Santa Croce ha molto da recriminare per un pari che gli sta stretto soprattutto per almeno due occasioni dubbie dove il direttore di gara, novello Pilato con indiretto favoritismo verso gli ospiti, non ha concesso altrettanti rigori, in ambedue i casi nella ripresa e tutte e due le volte per evidenti mani in area di due difensori giallorossi.

La capolista non è parsa quello squadrone che si pensa guardandola in testa alla classifica e, con un Santa Croce al completo – oggi mancavano Arena, Cassibba, La Vaccara e Iurato - , forse i destini della gara sarebbero potuti essere più favorevoli per i biancoazzurri locali. Inizio gara, al 5’, con una incursione di Di Franco che Annese sventava senza difficoltà, Un minuto dopo era Baeli che, ben servito all’altezza del dischetto, svirgolava la conclusione a rete mandando alto. La frazione scivolava senza molte emozioni con la capolista che cercava di pressare ma con il Santa Croce che si difendeva con ordine. Al 32’da una punizione Hydara alzava a candela in area la palla che giungeva a Buscema ben posizionato a pochi metri dalla porta il cui tiro però si perdeva alto. Al 41’Santa Croce pericoloso con il difensore ospite Calvarese che sventava la minaccia, mandando in angolo.

La ripresa si apriva con un tiro dal limite di Domicoli che si perdeva a lato. Al 15’da una punizione la sfera giungeva a Hydara che triangolava di testa in area per Domicoli che però tirava alto. Al 19’ palla in area per Di Franco che da buona posizione svirgolava la sfera che si perdeva a lato. Al 21’ La Mantia toccava con la mano ma il direttore di gara riteneva il fallo commesso fuori area, ammoniva il difensore e dava una punizione solo dal limite. Al 23’ grande occasione per il Santa Croce con Buscema che da fuori area faceva partire un bolide destinato all’incrocio dei pali con Ammendola che compiva il miracolo deviando in angolo. Al 38’ la seconda azione dubbia non sancita con il rigore da parte del signor Mirabella di Acireale per un fallo di mano in piena area di un difensore prima che la sfera giungesse a Incardona che tirava e il portiere parava. Terzo pareggio consecutivo quindi del Santa Croce nella terza delle cinque gara con le migliori del torneo. Domenica la formazione biancoazzurra andrà a Canicattì, che sta marciando a pieno ritmo, mentre fra quindici giorni giocherà in casa contro il Licata, vicecapolista a pieno merito.