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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 1258
SANTA CROCE CAMERINA - 10/01/2016
Sport - Calcio, Promozione: nonostante il vantaggio la squadra di La Vaccara non riesce a resistere

S. Croce soffre la fisicità di A. Gela, Pozzallo e Comiso Ko

Ad Aci S. Antonio gli azzurri vanno in vantaggio ma subiscono 3 gol, inutile il gol di Rosa nel finale Foto Corrierediragusa.it

SANTA CROCE–ATLETICO GELA: 1 – 1
Marcatori: 13’Arena, 48’Famà

SANTA CROCE: Annese, Baeli (26’ Campo), Silva, Hydara, Basile, Cassibba, Iurato (35’st Criscione), Puglisi, Domicoli, Arena, Incardona (20’st Jatta). All.re La Vaccara.

ATLETICO GELA: Polessi, Brancacci, Zarba, Messana, Giarratana (40’Argetta), Famà, Navanzino (28’ st Bessio), Giarrizzo, Ascia D., Scudera, Ascia A. All.re Misiti.
Arbitro: Fazio di Agrigento.


Pari e patta fra Santa Croce e Atletico Gela con gli ospiti che hanno dimostrato di essere una squadra dotata di buoni schemi di gioco ma imprecisi nella fase realizzativa e i biancoazzurri che hanno fatto vedere buona tecnica ma non hanno saputo concretizzare la superiorità a centrocampo mostrata per buona parte della gara. Il Santa Croce ha risentito poi di una certa fisicità degli avversari e di una forte pressione verso la difesa resa a causa della mancanza di un buon filtro a centrocampo per via dell’assenza di Damiano Buscema. L’altro centrocampista di cerniera fra difesa e attacco, Puglisi, si è dovuto adattare a raddoppiare gli sforzi per supportare la difesa e creare il gioco verso gli avanti disputando, alla lunga, una gara encomiabile. L’inizio gara vedeva gli ospiti rendersi già pericolosi dai primi minuti. Al 9’ Davide Ascia crossava per Giarrizzo che si faceva precedere dal portiere. Al 12’ tiro di Arena su punizione parato da Polessi. Un minuto dopo però, da un lancio del portiere Annese che scavalcava la centrocampo e difesa ospite, lo stesso Arena dentro area produceva un pallonetto che metteva out il portiere giallorosso e segnava(foto).

L’Atletico Gela reagiva ma il Santa Croce riusciva a controllare. Al 19’ ancora Davide Ascia si faceva trovare sotto porta ma falliva la deviazione in rete da cross di Angelo Ascia dalla sinistra. Al 27’ era il Santa Croce che si rendeva pericoloso con Incardona che, dopo un ottimo movimento in area, falliva il raddoppio. Al 35’ Arena lavorava un buon pallone per Hydara che si faceva parare la deviazione da Polessi. In pieno recupero, al 48’, da calcio d’angolo la sfera giungeva a Famà che, tra un nugolo di difensori, indirizzava nell’angolino basso e batteva Annese. La ripresa si apriva con una occasione da rete per il Santa Croce con Arena che dagli sviluppi di un calcio di punizione calciava a botta sicura a pochi passi dalla porta ma il suo tiro veniva deviato in angolo. Quattro minuti dopo altra occasione per i locali con Domicoli che si incuneava sotto porta, sferrava un tiro intercettato dal portiere sulla cui respinta interveniva Incardona il cui tiro verso la rete veniva anche questo deviato da un difensore. Grossa occasione per l’Atletico Gela al 9’ dagli sviluppi di un calcio d’angolo con Famà che ancora una volta si presentava a pochi metri dalla porta calciando alto. Poi la gara scivolava su un equilibrio fra le due squadre e nessun altra azione pericolosa veniva creata da entrambe le formazioni.

MACCHITELLA GELA – COMISO 3 – 1
Marcatori: 43’ Tuvè, 5’st Rimmaudo, 35’st Tuvè, 46’st Castania

COMISO: Gurrieri D., Ferrara. Giallongo, Gurrieri Antonino, Ourodjobo, Gurrieri Antonio (40’st Sortino), Verdicchio (25’st Mancuso), Tumino, Fazio, Gurrieri M., Rimmaudo. All.re Nicolosi.

Arbitro: Coco di Caltanissetta.


Seppur progredendo nel gioco e nella capacità di movimento nei vari reparti, il Comiso incorre in un’altra sconfitta che è stata frutto di alcuni episodi sfortunati e delle conseguenze di un arbitraggio insufficiente che ha nociuto più ai verdearancio che agli avversari. Partita tirata con il Comiso che ha lottato per tutto il primo tempo e che si è visto annullare un gol sullo 0-0 a Verdicchio che i giocatori verdearancio ritenevano regolare. La squadra di casa invece andava in vantaggio dagli sviluppi di un calcio d’angolo con Tuvè che di testa trovava il gol del vantaggio. Nella ripresa il Comiso scendeva in campo determinato e già al 5’ coglieva il pareggio con Rimmaudo lanciato in contropiede da Verdicchio.

La partita si riequilibrava nel risultato e nel gioco fra le due squadre ma il direttore di gara, con una decisione cervellotica, metteva al 35’ il Macchitella nelle condizioni di andare in gol ancora con Tuvè. Il 3-1 a tempo scaduto con Castania che, anche in questo caso, agiva in sospetto fuorigioco. Quello che fa sperare il Comiso è però l’inversione di tendenza nel gioco rispetto alla gara infrasettimanale con il Santa Croce e la possibilità di recuperare i giocatori assenti che potranno dare un buon contributo nelle gare seguenti alla causa verdearancio.

ACI SANT’ANTONIO – NEW POZZALLO: 3 – 2

NEW POZZALLO : Retrime, Strabone, Scala, Melilli, Presti S., Pitino, Rappocciolo, Azzarelli, Presti A. (35’st Rosa), Assenza Parisi, Caccamo. All.ri Rosa e Pitino S.


La New Pozzallo gioca bene ma viene superata dagli avversari che hanno sfruttato il fattore campo e dimostrato una certa qualità in campo negli schemi di gioco. La formazione biancoazzurra era passata in vantaggio al 20’ con Pitino ma nel finale di tempo ha subito il pareggio. Nella ripresa i locali tra il 10’ e il 20’ hanno messo a segno altri due gol e solo nel finale, al 40’, la New Pozzallo ha accorciato le distanze con Peppe Rosa.