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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:49 - Lettori online 652
SANTA CROCE CAMERINA - 20/12/2015
Sport - Calcio, Promozione: Pozzallo ancora un ko. interno, l’Adrano passa di misura

Il Comiso fa festa, S. Croce corsaro a Casteltermini

Una doppietta di Arena e un gol di Domicoli danno il successo ai camarinensi Foto Corrierediragusa.it

COMISO – RAVANUSA 1 – 0
Marcatore: 15’st Rimmaudo (rig)

COMISO: Gurrieri D., Ferrara, Giallongo (25’st Gurrieri Antonino), Gurrieri Antonio, Oudojobo, Verdicchio (45’st Fazio), Rimmaudo M., Guaye, Tumino, Gurrieri M., Farina (14’st Idris). All.re Emmolo.
Arbitro: Orlandi di Siracusa.


Prima vittoria di campionato per il Comiso che saluta così la conclusione del girone di andata particolarmente tribolato, non solo per vicissitudini sportive ma anche umane e societarie. La gara ha visto per quasi tutti i novanta minuti la supremazia della formazione verdearancio che è riuscita a interpretare bene sia la fase offensiva che quella difensiva, mostrando buone intese anche con i nuovi arrivati. Primo tempo appannaggio del Comiso che creava diverse occasioni da rete e maggiore gioco in avanti rispetto alla formazione ospite. Farina ha avuto due chiare occasioni da rete non sfruttate e bloccate dal portiere biancorosso che ha dimostrato ottime capacità tecniche. La più limpida occasione da rete la confezionava però Rimmaudo (foto) al 45’ che coglieva il palo, impedendo alla sua squadra un meritato vantaggio. Il centravanti comisano si rifaceva però al 15’ della ripresa trasformando un rigore che si era procurato dopo che era stato atterrato in area dal capitano ospite Piccirillo, che nell’occasione veniva espulso. Non passavano però cinque minuti che anche il Comiso rimaneva in dieci uomini per l’espulsione di Tumino. Per tutta la ripresa gli ospiti però avevano una sola occasione da rete, bloccata dal direttore di gara per un presunto fuorigioco. Nei sette minuti finali il Comiso soffriva ma alla fine poteva festeggiare la sua prima vittoria di campionato che fa ben sperare per la lotta per la salvezza.

NEW POZZALLO – ADRANO: 1 - 2
Marcatori: 15’e 25’st Meta, 30’st Rosa G.

NEW POZZALLO: Amato, Macauda, Scala, Pitino (22’ Caccamo), Presti, Rosa C., Rappoccio (8’st Memoli) , Azzarelli I, Rosa G., Assenza Parisi (22’st Azzarelli II), Distefano. All.ri Presti-Pitino.


Ancora una sconfitta per la New Pozzallo che, pur giocando bene, deve innalzare bandiera bianca ancora una volta per ingenuità difensive e concretezza in avanti. La prima frazione vedeva la formazione ospite chiudere in vantaggio per un gol ma senza aver mostrato una vera e propria supremazia di gioco e nei valori. La frazione infatti era stata equilibrata con la New Pozzallo però che recriminava per un gol annullato a Peppe Rosa per un fuorigioco che i giocatori pozzallesi ritenevano del tutto inesistente. Gli ospiti però passavano in vantaggio con Meta al 15’ con un tiro dal limite dell’area preciso quanto fortuito. Nella ripresa i biancoazzurri continuavano a premere con una certa continuità ma gli ospiti, ancora su azione non in movimento, si portavano sul 2-0 grazie ad un colpo di testa ancora di Meta, bravo a trovarsi pronto all’inzuccata in mischia da tiro da calcio d’angolo. La New Pozzallo riusciva a giungere al pareggio con Peppe Rosa alla mezz’ora con un tiro a giro sul vertice sinistro della porta difesa da Mazzeo ma non riuscivano a giungere al pareggio. Ancora una occasione sprecata quindi dall’undici pozzallese che non riesce a sfruttare il buon gioco mostrato, fallendo una buona possibilità per fare punti.

CASTELTERMINI – SANTA CROCE 2 - 3
Marcatori: 27’Di Giorgi, 43’Arena, 18’st Accardi, 28’st Domicoli, 33’st Arena.

SANTA CROCE CAMERINA: Annese, Baeli, Silva, Hydara (23’st Domicoli), Basile, Cassibba, Buscema, La Vaccara (38’st Jatta), Iurato. Arena, Incardona (42’st Criscione). All.re La Vaccara.
Arbitro: Scarantino di Caltanissetta.


Buona prestazione di tecnica, carattere e orgoglio del Santa Croce che ha ribaltato una gara che fino alla metà del secondo tempo sembrava compromessa ma che, grazie anche all’ingresso del bomber Domicoli, veniva recuperata e vinta con l’apporto sinergico di tutti gli elementi in campo. I gol dei padroni di casa infatti erano frutto di occasioni anche fortunose mentre quelli del Santa Croce erano il risultato di un gioco corale e incisivo e di una capacità di reazione imperiosa e convincente. Nel primo tempo gli agrigentini operavano una pressione blanda e poco articolata, avendo la fortuna al 25’ di trovare il gol da un calcio di punizione dal limite di Di Giorgi che sorprendeva Annese. Non si chiudeva la frazione che il Santa Croce, al 43’, giungeva il pareggio con Arena in una azione di contropiede che La Vaccara perfezionava con un lancio smarcante da sinistra a destra per il centrocampista che entrava in area e insaccava.

Nella ripresa il Casteltermini aumentava il pressing nell’area del Santa Croce grazie anche ad azioni confuse e pericolose sotto la porta di Annese. In una di queste Silva svirgolava mettendo Accardi nella condizione di superare il portiere ospite. Al 23’ però entrava in campo la punta Domicoli per il Santa Croce e la gara cambiava a favore dell’undici allenato da La Vaccara che aveva una grande reazione. Il giocatore gelese si rendeva subito pericoloso e al 28’ da un cross dalla sinistra di Arena entrava e insaccava di precisione. Non passavano cinque minuti che il Santa Croce perfezionava il micidiale uno-due con Arena che, ancora da azione di contropiede, servito dalla fascia sinistra fulminava con un potente sinistro il portiere Tre Re. Dopo il vantaggio il Santa Croce poteva arrotondare il punteggio ancora da azioni di contropiede ma Iurato prima e Arena dopo sciupavano delle incredibili palle gol che potevano chiudere la gara con un largo risultato a favore dei biancoazzurri.