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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:42 - Lettori online 1067
SANTA CROCE CAMERINA - 06/12/2015
Sport - Calcio Promozione: si è dimesso il tecnico dei pozzallesi Giovanni Azzarelli

Perdono male New Pozzallo e Comiso, buon pari S. Croce

Ad Aragona la squadra di La Vaccara recupera ben due volte lo svantaggio Foto Corrierediragusa.it

COMISO – CANICATTI’: 1 - 3
Marcatori: 17´pt Pirrotta, 22´pt Falsone, 43´pt Baba, 42´st Idris

COMISO: Gurrieri D., Ferraro, Giallongo, Destasio (25’st Mancuso), Monsur, Sortino, Giudice (15’st Gurrieri A.), Tumino, Fazio (26’st Idris), Di Martino, Farina. All.re Emmolo.


Ancora una sconfitta per il Comiso che neanche in casa riesce a imporsi, lasciandosi surclassare da un Canicattì che ha dimostrato ancora una volta di saper muoversi con cinismo ed esperienza. La formazione allenata da Emmolo va in bambola per l’ennesima volta nel reparto difensivo decretando ormai chiaramente l’insussistenza non solo del reparto ma di una buona parte della squadra nel mettere in campo agonismo e mordente che dovrebbero essere le spinte per una compagine quando questa né con la tecnica né con la fisicità riesce ad emergere. La formazione verdearancio già dopo un quarto d’ora dall’inizio della gara era sotto di 2-0 grazie a due svarioni difensivi, ingenui quanto evitabili. Il Comiso cercava di reagire e coglieva al 40’ una traversa con Fazio. Nella ripresa la formazione casmenea coglieva la superiorità numerica a seguito dell’espulsione di un giocatore ospite ma il vantaggio negli uomini non metteva le ali all’undici verdearancio che continuava a balbettare. Ingenuamente Tumino si faceva pure espellere facendo perdere una occasione al Comiso di poter contare sulla forza degli uomini non potendo avere quella dei numeri. Una piccola scossa la formazione allenata da Emmolo l’aveva dalla metà della ripresa per alcuni cambi azzeccati che portavano Idris al 42’ ad accorciare le distanze. Era ormai tardi per raggiungere il pareggio e il Comiso calava vistosamente facendosi anzi segnare il terzo gol in pieno recupero.

NEW POZZALLO – REAL CITTA’ DI PATERNO’: 0 – 2
Marcatori: 35´pt Sinatra, 41´ st Longo
NEW POZZALLO: Amato, Memoli, Macauda, Pitino, Melilli (1’st Scala), Presti, Nani, Azzarelli, Rosa, Distefano (10’st Adamo), Caccamo (15’st Assenza Parisi). All.re Azzarelli


La New Pozzallo perde in casa con il Real Città di Paternò che, come molti tifosi pozzallesi hanno potuto notare, non merita la posizione di classifica che attualmente ricopre. Il tutto grazie anche alla «sempreverde» capacità del suo allenatore Busetta, un tecnico di indubbie qualità e che dimostra, seppur avanti negli anni, di meritare categorie superiori. Primo tempo abbastanza equilibrato anche se la New Pozzallo manifestava meno incisività e pericolosità degli avversari. Due occasioni da rete per i biancoazzurri non bastavano perché al 35’ gli ospiti passavano in vantaggio. Nella ripresa i nuovi innesti, il ritorno in campo di Marco Adamo e quello di Scala e Assenza Parisi, non davano quella spinta sperata. Sul finale erano anzi i catanesi che raddoppiavano. A fine partita il tecnico Giovanni Azzarelli rassegnava le dimissioni da allenatore, anticipando quanto probabilmente la società era intenzionata di fare nei prossimi giorni per dare una scossa alla squadra e all’ambiente. I giocatori, fino a quando non verrà ufficializzato il nuovo allenatore, saranno diretti da due loro colleghi, Simone Pitino e Peppe Rosa che guideranno gli allenamenti in attesa dell’arrivo del nuovo tecnico.

ARAGONA – SANTA CROCE 2 – 2
Marcatori: 45’ Spina, 5’st Domicoli (rig), 15’st Spina, 25’st Silva

SANTA CROCE: Annese, Baeli, Basile,Hydara, Cassibba, Buscema A. (5’Buscema D.), Iurato, Silva, Domicoli, Arena, Incardona. All.re La Vaccara.


Prezioso ed esaltante pareggio del Santa Croce nel difficile campo di Aragona sia per la qualità dell’avversario che per le tante assenze nelle file biancoazzurre, fra cessioni di calciomercato, a fronte del solo arrivo, avvenuto in settimana di Peppe Domicoli, squalifiche e infortuni. Il bomber gelese, ex Macchitella, seppur in non perfetta condizione atletica, non avendo giocato da tempo partite ufficiali, ha comunque dato il suo apporto non da poco alla buona prestazione del Santa Croce. Dopo un inizio sotto tono, la formazione iblea emergeva nel gioco e nella capacità di affrontare a pari l’avversario con Domicoli che impensieriva il portiere locale in ben due occasioni. Anche Iurato faceva la sua parte con una limpida occasione da rete. L’Aragona però coglieva il vantaggio al 45’ con un break maturato a centrocampo e concluso in rete da Spina. Il Santa Croce però scendeva in campo nella ripresa determinato i cui frutti si vedevano al 5’ con una ficcante azione che portava Arena a incunearsi e a costringere un difensore ad atterrarlo in area. Era rigore che Domicoli trasformava. Non passavano però dieci minuti che ancora Spina con un pallonetto trafiggeva Annese in uscita. Al 25’ il gol da cineteca (se qualcuno l’ha filmato) di Silva. Il giovane del Gambia, alla sua terza gara, da poco dopo il centrocampo agganciava la palla e sferrava un gran tiro dai 35-40 metri che si insaccava nel set alto della porta difesa da Pellitteri. Il Santa Croce nei minuti finali controllava la gara grazie anche a una buona impostazione tattica che il tecnico La Vaccara perfezionava dopo raggiunto il pareggio.