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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 646
SANTA CROCE CAMERINA - 25/10/2015
Sport - Calcio, Promozione: netto il successo degli uomini di La Vaccara sul Ravanusa

Il S. Croce risorge, il Comiso affonda e il Pozzallo galleggia

I verdearancio regalano la prima vittoria al Palma, i pozzallesi si devono accontentare del pari Foto Corrierediragusa.it

SANTA CROCE – RAVANUSA 3 – 0
Marcatori: 6’ Arena, 27’ La Vaccara, 38’st Gurrieri

SANTA CROCE: La Malfa, Jatta, Occhipinti, Buscema D., Basile, Buscema A., Scribano, Gurrieri (39’st Puma), La Vaccara (39’st Iurato), Arena, Incardona (25’st Rimmaudo). All.re La Vaccara.
Arbitro: Falco di Siracusa.


Dopo quattro sconfitte consecutive, tre in campionato e una in Coppa, il Santa Croce (nella foto: una fase della gara contro il Ravanusa) torna alla vittoria con un rotondo 3-0 che è lo specchio dei valori in campo e della migliorata convinzione nel gioco espressa dagli uomini di La Vaccara. La vittoria contro una delle ultime in classifica però non sminuisce la qualità mostrata dall’undici biancoazzurro in quanto gli avversari non hanno impostato la gara nel contenimento e nelle ripartenze ma dall’inizio hanno giocato per voler vincere la gara. Infatti i biancorossi agrigentini nei primi quattro minuti prendevano un palo e costruivano altre due azioni da gol che La Malfa prima e la difesa dopo sventavano. Gol sciupato, gol subito. Così il Ravanusa si doveva inchinare a questa strana consuetudine del calcio al 6’ quando da una incursione di Incardona sulla fascia destra la palla finiva in area ad Arena che si liberava e scoccava un tiro a fil di palo che si insaccava nella porta difesa da Traina. Gli ospiti calavano e il Santa Croce ne approfittava per rinsaldare la supremazia a centrocampo e in attacco con un prolifico Arena che, con un buon gioco sulla fascia sinistra, si riscattava da altre prestazioni insufficienti mostrate nelle gare precedenti. Al 27’ l’ex Akragas e Agropoli fluidificava sulla fascia sinistra e smarcava in area La Vaccara che con un tiro preciso gonfiava la rete biancorossa. Da allora in poi l’undici biancoazzurro, in prospettiva della gara di Coppa Italia di mercoledì prossimo, badava a controllare la gara sia per il resto della prima frazione che per tutta la ripresa, creando però più occasioni da rete degli avversari. Al 38’ un Gurrieri stile «Maradona» conquistava palla a centrocampo, si liberava di tre avversari e da ottima posizione tirava in porta con il portiere che deviava la palla ma non riusciva a evitare che la stessa andava a finire in rete. Partita chiusa e Santa Croce che mercoledì disputerà la gara di ritorno di Coppa Italia con il Ragusa (persa all’andata in casa per 2-1) per tentare di superare il turno mentre domenica prossima osserverà il suo turno di riposo in campionato.

POLISPORTIVA PALMA - COMISO 2 – 0
COMISO: Polessi, Blanco, Saccò, Burrometo, Muha, Costa (3’st Sortino), Nicosia (30’st Battaglia), Scuderi, Gurrieri, Guye, Monteleone (20’st Licitra). All.re Nicolosi.

Arbitri: Riccobene di Enna.

Comiso alla deriva. Perde con l’ultima in classifica, registra la mancata presentazione di alcuni giocatori e mostra segni preoccupanti di sfilacciamento tecnico e agonistico. A Palma di Montechiaro i verdearancio perdono a seguito di un primo tempo disastroso dove i locali trovavano due gol in contropiede e con la difesa comisana in bambola, subendo il primo svantaggio dopo qualche minuto dall’inizio della gara e il doppio svantaggio a fine frazione. Nella ripresa grazie agli innesti di Licitra e Sortino, il Comiso giocava decisamente meglio ma non riusciva a scardinare la difesa locale che trovava di fronte elementi fra di loro poco affiatati e per la prima volta che giocavano insieme.

NEW POZZALLO – SPORTING TRECASTAGNI 1 – 1
Marcatori: 43’Rosa, 30’st Caruso.
NEW POZZALLO: Sessa, Memoli, Melilli, Presti, Angelica, Macauda, Pitino, Assenza, Scala, Rosa (43’Strabona), Distefano. All.re Azzarelli
Arbitro: Furia di Caltanissetta.


La New Pozzallo non riesce a sfruttare il turno casalingo complice anche una serie di eventi sfavorevoli come l’infortunio a Rosa alla fine del primo tempo che depauperava ulteriormente la qualità dell’attacco già orfana dell’infortunato Adamo. Gli ospiti riuscivano a mettere la gara sul contenimento e sul controllo degli avversari più che sviluppare un gioco offensivo e la New Pozzallo cadeva nella trappola. Dopo un primo tempo equilibrato senza particolari supremazie da parte di una delle due squadre, nel finale al 43’ Rosa trovava il guizzo vincente sfruttando un «liscio" di un difensore ospite. Nella ripresa l’equilibrio fra le due formazioni pendeva però a favore della squadra ospite che al 20’ coglieva la traversa mentre al 30’ il nuovo entrato Caruso trovava il classico «gol della domenica» con un tiro, all’apparenza senza velleità, che invece si insaccava nella porta biancoazzurra.