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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1628
SANTA CROCE CAMERINA - 18/10/2015
Sport - Calcio, Promozione: affonda anche il Marina di Ragusa, 3-0, sul campo della capolista Nissa

Domenica amara per Comiso e S. Croce, un punto al Pozzallo

Verdearancio sconfitti in casa dall’Aragona, quarta sconfitta per gli uomini di La Vaccara Foto Corrierediragusa.it

LICATA - SANTA CROCE 2 – 0
Marcatori: 10’st Ribaudo, 15’st Spina
SANTA CROCE: Annese (5’st La Malfa), Jatta, Basile, Buscema, Cassibba, Baeli (35’Occhipinti), Iurato, Gurrieri, La Vaccara, Mascara, Rimmaudo. All. La Vaccara.
Arbitro: Gurrieri di Ragusa


Quarta sconfitta in quindici giorni, tre in campionato e una in Coppa, sanciscono l’entrata in profonda crisi per il Santa Croce che errori difensivi e in attacco mettono a nudo in realtà la scarsa solidità tecnica e mentale dell’undici allenato da La Vaccara. Ci sarà molto da rivedere nella formazione biancoazzurra che adesso, da possibile capolista, dopo le prime giornate, piomba nelle zone di metà classifica, imboccando un’altra strada in questo campionato. Primo tempo equilibrato dove il Licata cercava di far valere le qualità tecniche dei suoi uomini migliori e il fattore campo ma con il Santa Croce, sebbene senza Arena e Incardona, che riusciva a controllare gli avversari senza titubanze e giocando comunque con una relativa tranquillità. Una sola occasione per i locali nel primo tempo che da calcio d’angolo impensierivano la retroguardia biancoazzurra con un colpo di testa di un attaccante licatese. Il Santa Croce invece poggiava sugli spunti in velocità di Rimmaudo ma senza rendersi veramente pericolosi sotto porta. Nella ripresa il Santa Croce non costruiva e non tamponava, con i locali che si facevano più concreti e incisivi facendo saltare l’equilibrio a metà ripresa con un gol di rapina e portando il risultato sul 2-0 a cinque minuti dalla fine in pieno ed evidente calo fisico dei giocatori del Santa Croce.

NISSA-MARINA DI RAGUSA: 3-0
Marcatori: 7´pt Di Franco, 4´st e30´st Genova

Marina di Ragusa: Sisino, Grimaldi 15´st Scalone), Cilia, Iapichino, Strada, Criscione M. Occhipinti (20´st Verdicchio), Benvenuto, D. Occhipinti, Leone ((30st´La Rocca) Pecorari

Arbitro: Vella di Agrigento


Altra sconfitta esterna per il Marina che nulla può contro la capolista. Un gol dopo appena 7´ con un bel tiro al volo dal limite di Di Franco complica subito la gara per gli uomini di Gianni Gurrieri. I ragusani ci provano con Leone a metà del primo tempo e tessono qualche buona occasione da gol ma la difesa nissena fa buona guardia. Al 25´ e al 44´ ci prova Pecorari con due tiri che sfiorano la porta. Nella ripresa monologo biancoscudato grazie anche al cedimento atletico del Marina. il bomber Genova mette a segno due reti di ottima fattura e chiude la gara.

COMISO – ARAGONA 1 - 2
Marcatori: 15’ Faye, 10’ st Spina, 15’st Ribaudo
COMISO : Polessi, Minardi, Giallongo, Cusumano, Costa, Saccò, Gurrieri (30’st Blanco), Guaye (20’ st Scuderi), Lentini (20’st Cammarata), Faye, Monteleone. All. Nicolosi
Arbitro: Falco di Siracusa


Il Comiso non regge alla lunga il confronto contro una formazione di esperienza e ben rodata, crollando nella ripresa dopo aver condotto un primo tempo di ottima fattura. Prima frazione infatti appannaggio del Comiso che prendeva subito il predominio della gara concretizzando una buona superiorità nel gioco e nella lucidità tattica passando in vantaggio al 15’ con un colpo di testa di Faye che raccoglieva un cross di Giallongo dalla sinistra. Al 7’ però era stato l’Aragona che, in un break sporadico, aveva una preziosa occasione con Spina che veniva rintuzzata da una grande prodezza del portiere Polessi. Dopo lo svantaggio gli ospiti cercavano di reagire ma innervosivano la gara e l’arbitro doveva procedere a due ammonizioni per parte. Nella ripresa l’Aragona tra il 10’ e il 15’ sfruttava due svarioni difensivi e ribaltava il risultato con due gol fotocopia maturati entrambi da lanci dall’area agrigentina con errata attuazione del fuorigioco che mettevano prima Spina e poi Ribaudo nelle condizioni di realizzare. Al 30’ lo stesso Spina veniva espulso ma il Comiso non riusciva comunque a risalire la china.

ATLETICO PEDARA – NEW POZZALLO 0 - 0
NEW POZZALLO: Sessa, Angelica, Melilli, Presti, Memoli (30’st Strabona), Assenza, Pitino, Macauda, Scala (30’st Azzarelli), Rosa, Adamo (20’ Distefano). All Azzarelli
Arbitro: Carcini di Acireale.


La New Pozzallo esce indenne dal confronto con l’Atletico Pedara anche se avrebbe meritato qualcosa di più. La squadra di Azzarelli alla lunga si è accontentata del pari, mostrando ancora una volta di avere un calo fisico dalla seconda metà della ripresa in poi. New Pozzallo che nel primo tempo non mostrava soggezione per i fattore campo e costruiva più gioco rispetto ai locali e confezionando due occasioni da gol fra il 35’ e il 40’ con Rosa e con Adamo che però sciupavano ingenuamente. Nessuna occasione da rete dell’Atletico Pedara nel primo tempo. Nella ripresa l’undici di Azzarelli riusciva a premere maggiormente confezionando due occasioni da rete sventate dal portiere e da un difensore. Nel finale l’Atletico Pedara cercava con maggiore determinazione la rete del vantaggio ma sciupava due occasioni intorno al 40’.