Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 633
SANTA CROCE CAMERINA - 11/10/2015
Sport - Calcio, Promozione: si aggrava la posizione in classifica per i verdearancio

Per S. Croce e Comiso amare sconfitte di misura

Tre espulsioni al "Kennedy", padroni di casa non riescono a recuperare il doppio svantaggio Foto Corrierediragusa.it

SANTA CROCE-CANICATTI’: 1-2
Marcatori: 6’ Maria, 21’ Iannone, 37’ Arena(rig)

SANTA CROCE: Annese, Baeli, Occhipinti (31’st Iurato), Buscema, Jatta, Cassibba (11’st Scribano), Arena, Gurrieri, Rimmaudo (13’st La Vaccara), Mascara, Incardona. All La Vaccara

CANICATTI’: Roccaro, Di Bella, Bonfatto, Montana, Iannello, Cutaia, Maria, Cipolla, Fanara, Bennardo (37’st Avanzato), La Licata (37’st Motta). All Filippazzo.

Arbitro: Piccione di Ragusa
Note: espulsi Incardona e Arena per il S.Croce, Cipolla per il Canicatt’. Ammoniti: Cassibba, La Vaccara e Mascara (SC); Fanara, Cutaia, Di Bella, Iannello, Motta (C).


Il Santa Croce fa harakiri in casa facendosi superare da uno scaltro e cinico Canicattì che su tre azioni prodotte in tutto l’arco della gara verso la porta biancoazzurra due le trasformava in rete e una coglieva il palo. Il tutto grazie anche a una difesa santacrocese che pensava di trascorrere una domenica facile. Il punticino che aveva il Canicattì prima della gara ha forse predisposto l’undici biancoazzurro a sottovalutare l’avversario. Il primo che aveva allarmato contro questa evenienza era stato lo stesso tecnico La Vaccara che in settimana aveva avvertito i suoi ragazzi di questo pericolo. Ma non è servito a niente. Così il Santa Croce ha cominciato la gara sbagliando e ha finito addirittura in nove per l’espulsione di Incardona e Arena, nel finale, quando il nervosismo, in condizioni di perdurante svantaggio, ha annebbiato le menti dei biancoazzurri.

Al primo minuto Rimmaudo aveva la palla del vantaggio ma si faceva deviare il tiro a tu per tu con il portiere dallo stesso estremo difensore biancorosso. Due minuti dopo toccava invece ad Arena sbagliare una palla facilissima da mettere in rete quando invece, solo davanti al portiere, spediva la sfera a lato. Il Canicattì a sorpresa passava al 6’ da azione di contropiede trasformata in rete con un tiro dal limite dell’area di Maria che si insaccava sul set alto della porta difesa da Annese. Dopo lo svantaggio il Santa Croce aumentava la pressione e creava diverse palle gol che non si trasformavano per il perdurante pressappochismo che animava i giocatori biancoazzurri. Così sciupavano la rete al 14’ Buscema (nella foto in azione a centrocampo), che non agganciava sotto porta; al 16’ Mascara, che dal dischetto tirava centrale sul portiere e al 17’Arena che tirava alto. Era invece ancora il Canicattì al 21’ che raddoppiava con un azione di contropiede che metteva Iannello nelle condizioni sotto porta di segnare. Ancora il Santa Croce si buttava in avanti e ancora in contropiede gli ospiti al 35’ si facevano pericolosi e coglievano il palo con Iannello. Al 37’ il direttore di gara concedeva un rigore al Santa Croce per un fallo di mano di un difensore ospite e dal discetto trasformava Arena.

Il Santa Croce nella ripresa scendeva in campo convinto di giungere al pareggio ma l’esperienza degli ospiti che interrompevano la gara ad ogni momento e la buttavano sulle provocazioni, aumentavano il nervosismo dei giocatori biancoazzurri che non riuscivano a trovare nemmeno il gol del pareggio. Ne facevano le spese, come detto, Incardona e Arena, per il Santa Croce e Cipolla per gli ospiti che venivano espulsi. Occorre però sottolineare l’insufficiente direzione arbitrale del signor Piccitto di Ragusa e dei suoi collaboratori che, nello sforzo di non apparire parziali verso il S.Croce, sono caduti invece nella situazione opposta, risultando abbastanza parziali a favore del Canicattì.

ATLETICO CALTANISSETTA - COMISO 1 – 0
Marcatore: 20’ Scudera

COMISO: Polessi, Saccò, Costa (20’st Anzaldo), Oudo Jobo, Chiovaro, Cusumano, Monteleone (35’st Blanco), Faye, Cammarata, Lentini (20’ st Gurrieri). All Nicolosi.


Il fattore campo e una certa ingenuità dell’undici verdearancio in fase difensiva hanno costretto il Comiso a lasciare all’Atletico Caltanissetta l’intera posta in palio. Il momento topico della gara è stato al 20’ del primo tempo quando dagli sviluppi di una punizione Scudera, lasciato solo sotto rete, insaccava indisturbato. Il Comiso riusciva a reagire e creava due palle gol con Lentini che colpiva una volta il palo e una volta la traversa. Per contro Polessi riusciva a sventare due palle gol dei locali in altrettante azioni di contropiede. Nella ripresa il Comiso schiacciava i locali nella loro metà campo, premendo alla ricerca del pareggio. Al 30’ Faye non arrivava per un soffio alla correzione in rete di una palla indirizzata verso la porta. Altre due occasioni di Monteleone e Gurrieri non sortivano gli effetti sperati e il Comiso perdeva l’occasione di portare a casa almeno un punto contro una squadra che anche nel corso della gara si era dimostrata alla portata dell’undici verdearancio.