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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 823
SANTA CROCE CAMERINA - 20/09/2015
Sport - Calcio, Promozione: nel girone C il Pozzallo si inchina all’Aci S. Antonio

Santa Croce sugli scudi a Gela. Comiso, che peccato!

La squadra di La Vaccara è ora capolista, i verdearancio cominciano a dare segnali confortanti Foto Corrierediragusa.it

NEW POZZALLO - ACI SANT’ANTONIO 1 – 3
Marcatori: 43’ Sparta, 20’st Distefano, 35’st Giarrizzo, 40’ Foti

New Pozzallo: Amato, Strabona (Blanco), La Ferla, Pitino, Presti, Melilli, Randazzo, Azzarelli (35’ Assenza Parisi), Rosa, Distefano, Scala (Angelica). All.re Azzarelli

Note. Espulso Randazzo (35’st) per proteste.


La New Pozzallo non riesce a scuotersi dall’impatto con la Promozione perdendo anche la seconda gara di campionato contro un più esperto Aci Sant’Antonio che con questa vittoria diventa capolista. Non ha demeritato la New Pozzallo ma ha prestato certamente il fianco ad alcune ingenuità difensive che sono state determinanti. Primo tempo equilibrato senza particolari occasioni pericolose da entrambe le parti e con il gioco condizionato dal forte vento di maestrale. L’equilibrio però veniva spezzato dalla squadra ospite al 43’ con Sparta che insaccava in mischia. Nella ripresa la New Pozzallo si faceva più concreta nelle azioni offensive e creava maggiori pericoli nella porta avversaria. Al 20’ da calcio d’angolo Distefano interveniva con il corpo trascinandosi la palla in rete, pareggiando la gara. Gli ospiti però non demordevano e al 35’ per un fallo di Presti su un attaccante ospite ottenevano un calcio di rigore che il giocatore catanese Giarrizzo trasformava. La New Pozzallo subiva anche il 3-1 con il nuovo entrato Foti.

ATLETICO GELA – SANTA CROCE 0 – 1
Marcatore: 33’st Iurato

ATLETICO GELA: Gerbò, Roroti, Raccuglia, Nicotra, Giarratana, Comandatore, Palermo, Giarrizzo ( 36’st Iannotti), Ascia, Retucci (15’st Argetta), Falsaperla (26 st’ Bunetto). All.re Misiti.

SANTA CROCE : Annese, Campo, Basile (19’st Gurrieri), Buscema D., Cassibba, Buscema A., Arena, Jatta, Iurato, Mascara (15’st Rimmaudo), Incardona (25’st La Vaccara). All.re La Vaccara

Arbitro: Scarantino di Caltanissetta
Note: Espulsi Giarratana (AG) al 6’st per fallo da ultimo uomo e Jatta (SC) al 31’st per doppia ammonizione. Ammoniti: Palermo, Roroti, Iannotti (AG); Campo e Buscema A. (SC). Angoli 5-2 per gli ospiti


Il Santa Croce fa la parte della capolista autoritaria e va a vincere a Gela contro l’Atletico (nella foto: una fase della gara) che, ad onor del vero, i molti tifosi santacrocesi presenti al «V.Presti» hanno potuto constatare non essere la compagine di spessore ammirata lo scorso campionato. La formazione giallorossa ha comunque impegnato l’undici biancoazzurro più di quanto fosse nelle sue possibilità, riuscendo a chiudere bene gli spazi di manovra agli avversari e giocando come una formazione che disputava una gara in trasferta. Sul semisintetico dello stadio gelese il Santa Croce è uscito alla lunga, mostrando una superiorità tecnica e di gioco abbastanza palese ma evidenziando pure ingenuità tattiche e di movimento con la palla che sono le poche cose che il tecnico La Vaccara deve perfezionare. C’è anche da mettere a punto l’intesa fra i vari reparti, soprattutto fra centrocampo e attacco ma comunque la squadra è sulla via del lento ma costante miglioramento. Nel primo tempo al 13’ tiro di Incardona da dentro area parato da Gerbò. Al 18’ ancora Incardona su punizione mandava di poco alto. Al 21’ Arena si incuneava in area fino alla linea di fondo ma il portiere giallorosso parava impedendo la correzione in rete di un attaccante ospite. Al 32’ era invece Incardona a entrare in area fino alla linea di fondo ma tirava sul portiere anziché passare a un compagno ben piazzato sotto porta. Al 37’ l’unico acuto dell’Atletico con Retucci che entrava in area, passava sotto porta ma un difensore avversario impediva all’ultimo momento la correzione in rete di Ascia.

La ripresa si apriva al 6’con la perfetta incursione in area di Mascara che veniva atterrato da Giarratana. Rigore ed espulsione dell’ex del Comiso. Mascara stesso tirava ma il portiere rinviava. Sulla palla si avventava Iurato che tirava a colpo sicuro ma coglieva il palo. In dieci il Santa Croce premeva ma non riusciva a passare. Stranamente lo faceva al 33’ da una azione di contropiede alimentata da Rimmaudo che arrivava a tu per tu con il portiere, tirava a botta sicura ma la palla veniva ancora deviata da Gerbò. Sul rinvio Iurato si avventava di testa e stavolta insaccava. Al 44’ grande intervento difensivo di Cassibba che impediva il gol e al 47’ Roroti tirava ma Annese parava in due tempi.

COMISO – MACCHITELLA GELA 1 – 1
Marcatori: 15’st Faye (rigore), 35’st Domicoli (rigore)

COMISO: Polessi, Saccò, Giallongo, Costa, Oudo Djobo, Turco (15’st Prince), Altieri, Cusumano (15’st Dipasquale), Lentini (20’st Montalbano), Faye, Tumino. All.re Borgese


Il Comiso perde una occasione d’oro facendosi pareggiare in casa pur essendo passata in vantaggio e avere avuto l’opportunità di chiudere la gara con un rigore a favore che poteva dargli il 2-0 ma che Lentini invece sciupava malamente. Assente Chiovaro per infortunio, mister Borgese sistemava la squadra in modo da inserire i nuovi innesti giunti in settimana dando loro l’opportunità di mettersi subito in vista e di ben figurare. Dopo un primo tempo equilibrato nella ripresa il Comiso aumentava la pressione e costringeva al fallo da ultimo uomo un giocatore ospite che veniva espulso. Il rigore veniva trasformato da Faye. Sulla spinta del vantaggio e in superiorità numerica i verdearancio macinavano gioco e ottenevano un altro calcio di rigore. Stavolta il tiro dal dischetto lo batteva Lentini che sbagliava maldestramente. Il Comiso mostrava di subire il colpo e dalla possibile vittoria subiva invece il pareggio con un calcio di rigore al 35’ trasformato da Domicoli. Netti miglioramenti comunque ha mostrato il Comiso che in settimana non è riuscita a recuperare la forma fisica vista anche la sfida del derby di mercoledì contro il Santa Croce. Borgese comunque è ottimista sul recupero della squadra e della sua ripresa nel breve termine, contando una settimana intera per poter affinare la preparazione e sul pieno recupero dei nuovi arrivati.