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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 677
SANTA CROCE CAMERINA - 22/06/2015
Sport - Calcio, Promozione: la società sta vagliando due, tre nomi per la panchina biancazzurra

S. Croce cerca tecnico, via La Vaccara e Boncompagni

La dirigenza si riunirà per la conferma dell’assetto societario che imporrà ai vari dirigenti la conferma dell’impegno del ruolo e del relativo onere economico Foto Corrierediragusa.it

La lunga fase di pre-campionato può dirsi iniziata per il Santa Croce. Le prime riunioni della dirigenza sono state finalizzate infatti a gettare le basi per giungere alla scelta del nuovo tecnico, alla definizione dell’assetto societario e a iniziare i primi contatti con i vecchi o i possibili nuovi sponsor. La prima iniziativa, la scelta del nuovo allenatore, ha permesso di capire indirettamente la prima importante decisione della dirigenza del Santa Croce, cioè quella di non confermare i due tecnici della passata stagione, Samuele Buoncompagni e Calogero La Vaccara (nella foto).

I due giocatori-allenatori, che per una stagione e mezza – sono subentrati a metà del campionato 2013/2014 – hanno condotto la squadra, hanno chiuso, in accordo con la società biancoazzurra, un ciclo esaltante nel quale hanno raggiunto risultati sportivi eccellenti e storici come la conquista, alla fine della stagione 2013/14, della finale di Coppa Italia che poteva condurre alla promozione in Eccellenza, mancata di un soffio e fallita per mera sfortuna. Nella stagione trascorsa invece il duo Buoncompagni-La Vaccara ha portato la squadra nei play off, dopo un campionato disputato su alti livelli contro formazioni dotate di giocatori di serie superiori. Adesso la società ha sotto osservazione quattro-cinque nomi per la conduzione tecnica della squadra, alcuni contattati dalla stessa dirigenza altri propostisi autonomamente che danno l’idea esatta della situazione favorevole che soffia intorno al Santa Croce e alla sua attuale favorevole immagine della società.

A fronte infatti di una generale crisi gestionale ed economica del calcio in provincia di Ragusa, dove in pochi anni sono sparite formazioni del calibro di Pozzallo, Ispica, Scicli e altre di un certo livello, come Ragusa, Modica e Vittoria soffrono appunto per la crisi economica, il Santa Croce è diventata, al contrario, una società modello per la sua sana gestione economica e per le sue lusinghiere prestazioni sportive. Giocatori e allenatori, con un trend emerso già nella stagione appena passata, si offrono e ambiscono a giocare nella società biancoazzurra per la sicurezza economica mostrata e per la correttezza del rispetto degli impegni economici contratti. Adesso quindi la società ha solo la difficoltà della scelta, intanto dell’allenatore e, a quanto pare prossimamente, anche dei giocatori che ambiscono a giocare in un ambiente sano e sportivamente motivante. La prossima settimana la dirigenza si riunirà per la conferma dell’assetto societario che imporrà ai vari dirigenti la conferma dell’impegno del ruolo e del relativo onere economico. La società infatti, da qualche anno, effettua l’iscrizione al campionato di Promozione saldando per intero la quota d’iscrizione già prima dell’inizio delle gare ufficiali. Subito dopo la conferma dei soci, la dirigenza passerà a intervenire presso gli sponsor vecchi e a cercarne di nuovi per programmare in termini economici il campionato. La sensazione è comunque che, stando queste premesse di chiarezza della strategia della società, il Santa Croce stia impostando la prossima stagione calcistica nel migliore dei modi, in linea con la politica avviata da qualche anno e che si sta confermando su alti livelli sia in termini sportivi che di solidità economica.