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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 303
SANTA CROCE CAMERINA - 05/04/2015
Sport - Calcio, Promozione:domenica prosisma derby all’Aldo Campo contro il Ragusa

Per il S. Croce di Bonarrigo è già un bilancio positivo

Peccato per una certa "paura" di ottenere buoni risultati o una certa soggezione verso le squadre più quotate, che ha in effetti caratterizzato alcune gare facendo perdere punti importanti Foto Corrierediragusa.it

E’ un bilancio positivo quello del campionato del Santa Croce, comunque vada a finire la coda dei play off e eventuali spareggi per la promozione in Eccellenza. Essere infatti in lotta per il salto di categoria è comunque uno dei obbiettivi della stagione, al pari della finale di Coppa Italia di categoria e, ovviamente, del salto diretto in Eccellenza. Mentre il terzo obbiettivo era difficilmente ottenibile, un certo rammarico c’è stato per non aver raggiunto il secondo, considerando che lo scorso anno la finale del memorial «Orazio Siino» era stata ottenuta con un organico inferiore per qualità a quello di quest’anno Una grosse dose di sfortuna e la «paura» di giungere all’obbiettivo della semifinale quando mancavano pochi minuti al traguardo, hanno compromesso la qualificazione, subendo il gol della qualificazione per la squadra avversaria in modo rocambolesco.

La «paura» di ottenere buoni risultati o una certa soggezione verso le squadre più quotate, ha in effetti caratterizzato alcune gare del Santa Croce che ha perso punti importanti. Le sconfitte interne con il Palazzolo - sebbene inficiata da una assurda quanto determinante decisione arbitrale - , con l’Atletico Gela, con il Ragusa, con la Sicula Leonzio e con il Gela, sono state pesanti e giunte tutte per una scarsa concentrazione e sottovalutazione delle possibilità della formazione biancoazzurra. Soprattutto la sconfitta interna con il Gela doveva essere evitata perché ha compromesso la possibilità di giocare in casa la gara di play off che adesso, con tutta probabilità, verrà giocata proprio con il Gela in casa propria, a meno che la formazione gelese perda in casa contro il Pachino, domenica prossima, alla ripresa del campionato.

L’obbiettivo invece dei play off è stato raggiunto grazie ad un insieme di fattori positivi: l’ottima qualità nel gioco raggiunta da tutta la squadra e i buoni schemi di gioco attuati; la grande stagione di Carmelo Bonarrigo, vero trascinatore e ispiratore della squadra; l’ottimo inserimento, anche a stagione avviata, di alcuni elementi di provata esperienza; la qualità dei due tecnici, Samuele Buoncompagni e Calogero La Vaccara, che sono riusciti a formare il gruppo e a costruire un collettivo affiatato; la qualità della dirigenza, con il testa il presedente Marco Agnello, che ha sorretto sportivamente e moralmente un gruppo di giovani che hanno ripagato l’interesse verso di loro; l’accresciuta mentalità vincente della società e dei giocatori che hanno fatto tesoro delle esperienze passate.

Adesso il Santa Croce spera nel recupero di Buscema, rilevatosi fondamentale nell’assetto della squadra e di Scacco, per rinforzare una difesa che ha balbettato non poco in situazioni determinanti con l’assenza del difensore calatino. Ora, dopo la gara esterna contro il Ragusa, tutto è rimandato alla prima sfida dei play off in programma il 19 o il 26 aprile, quando ci si gioca l’intera stagione tesorizzando le esperienze positive di alcune importanti partite vinte quest’anno fuori casa.