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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 666
SANTA CROCE CAMERINA - 26/10/2014
Sport - Calcio, Promozione: buona la prova dei verdearancio ma i lentinesi avevano una marcia in più

Comiso sconfitto da capolista Leonzio, pari S. Croce a Gela

Per i santacrocesi in gol Bonarrigo su rigore e Incardona sul finire del primo tempo Foto Corrierediragusa.it

Macchitella Gela - Santa Croce 2 – 2 (giocata sabato)
Sicula Leonzio - Comiso 2 - 0


Il Comiso ritorna da Lentini con una sconfitta che solo in quanto tale può essere considerata negativa in quanto la squadra, contro la capolista Sicula Leonzio, non ha alla fine demeritato e ha mostrato carattere e, finalmente, una grossa dose di determinazione. I verdearancio hanno da recriminare solo nell’occasione del raddoppio quando l’arbitro non ha segnalato un evidente fallo sul portiere che ha poi portato al raddoppio di Cordova. I locali erano passati in vantaggio al 32’ del primo tempo con Ardizzone al termine di una mezz’ora tambureggiante nella metà campo ospite, interrotta solo da alcune sfuriate in contropiede dei verdearancio. La capolista, come detto, ha meritato ampiamente la vittoria dimostrando di essere attualmente la prima della classe.

Contro i lentinesi i ragazzi di Fichera hanno comunque giocato a viso aperto, senza tirarsi indietro e mettendo oltre che la grinta anche buone geometrie di gioco, sintomo che la squadra ha reagito mentalmente al periodo negativo avuto fino ad oggi. Purtroppo per il Comiso il livello qualitativo degli avversari era tale che, complice anche il fattore campo, non si poteva chiedere di più a Cinnirella e compagni in termini di punti da conquistare. L’appuntamento con il ritorno alla vittoria è rimandato, si spera, a domenica prossima in casa contro il Città di Catania. Secondo mister Fichera, infatti, il Comiso ha mostrato più gioco manovrato, più inserimenti sulla fascia, più occasioni da gol, dimostrando di essere sulla strada giusta per il completo recupero della determinazione mentale e agonistica. Una vittoria da domenica prossima potrebbe finalmente lanciare il Comiso che sembra, indipendentemente dalla sconfitta odierna, avviato verso la fine della crisi.

Macchitella Gela-S. Croce:2-2
Macchitella Gela: Migliore, Turco, Tuvè, Iudice (35´pt Cinici), Spampinato, Catania, Giarrizzo, Fausciana, Casabona, Scudera, Castania (18´st Cirignotta). A disp: Spitale, Faraci, Russello, Fraglica, Mezzasalma. All: Fausciana

S. Croce Camerina: Annese, Piluso, Nei, Scribano (38´st Iurato), Scacco, Ragusa, Consalvo (28´st La Vaccara), Ruscica, Puma (28´st Basile), Bonarrigo, Incardona. A disp. : La Rocca, Di Martino, Cascone, Gambara. All: La Vaccara

Arbitro: Di Gregorio di Catania
Marcatori:: 1´pt Catania, 21´pt Bonarrigo (rig.), 44´pt Incardona, 11´st Scudera


Il Santa Croce pareggia 2-2 a Gela contro il Macchitella, squadra che non viene annoverata fra le nobili del torneo ma che nel prosieguo del campionato ha dimostrato di essere formazione tosta e ben organizzata. La formazione biancazzurra, a sole 72 ore dalla gara di Coppa Italia giocata mercoledì contro Ragusa, ha mostrato di avere ancora nelle gambe la gara tirata e combattuta con l’undici di Utro per cui ha sfoderato una prestazione molto al di sotto delle sue reali possibilità, facendo registrare dei cali tecnici e fisici importanti che potevano portare anche alla sconfitta. Per come è andata la gara quindi il punto guadagnato dal Santa Croce può essere considerato un punto prezioso, considerando che consente di allungare la striscia positiva di partite e di mantenersi nel novero delle formazioni di prima linea.

Il Macchitella era passato subito in vantaggio nei primi minuti di gara ma il Santa Croce riusciva a pareggiare al 21’ con un calcio di rigore trasformato da Bonarrigo. I biancazzurri passavano addirittura in vantaggio nel finale di tempo con Incardona ma subivano il calo fisico e il ritorno degli avversari che pareggiavano e sfioravano la vittoria nel finale di gara.