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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 13:05 - Lettori online 737
SANTA CROCE CAMERINA - 05/10/2014
Sport - Calcio, Promozione: Bonarrigo sbaglia il rigore del pareggio per i santacrocesi

Giornata nera per S. Croce e Comiso, sconfitti in casa

Errori in serie della difesa comisana a cominciare dal portiere Danilo Gurrieri Foto Corrierediragusa.it

Le partite della 5a giornata(5 ott. 2014):
Comiso – Belvedere 1 – 4
Santa Croce – Atletico Gela 0 – 1


Comiso e Santa Croce non riescono ancora a vincere in casa. Il Comiso è alla quarta sconfitta consecutiva in casa fra campionato e Coppa Italia, mentre il Santa Croce è alla seconda sconfitta consecutiva in casa. Ambedue, curiosamente, hanno fatto segnare fuori casa rispettivamente tre vittorie il Santa Croce e due vittorie e un pareggio il Comiso. Un destino che accomuna le due squadre iblee e un unico male: l’incapacità di saper sfoderare un approccio corretto alle partite casalinghe.

SANTA CROCE: Annese, Piluso, Nei, Scribano, Ragusa, Basile, Incardona, Ruscica (35’st Buoncompagni), La Vaccara, Bonarrigo, Puma (10’st Consalvo) All. La Vaccara e Buoncompagni
ATLETICO GELA: Di Martino, Famà, Brancacci, Satorini, Pira, Alma, Ascia (15’st Biundo), Mallia, Carfì (23’st Fiore), Leone (10’st Pinto), Marchese All. Pardo
Arbitro: Augello di Catania
Rete: Pira al 26’pt
Note: espulso Scribano (SC) al 25’st per somma di ammonizioni


Il Santa Croce non ha demeritato ma ha subito la seconda sconfitta consecutiva in casa complice, come nella partita con il Palazzolo, una direzione arbitrale a dir poco insufficiente. I ragazzi di Buoncompagni e La Vaccara però ci hanno messo anche una sempre deficitaria condotta in difesa e delle pecche in avanti dove il solo La Vaccara non è stato sufficiente a tramutare in rete le pregevoli inventive di Bonarrigo. I primi venticinque minuti erano appannaggio dei locali che imponevano gioco e azioni. Fortunati invece gli ospiti che coglievano il vantaggio al 26’ con una conclusione quasi fortunata di Pira su cross dalla destra. Atletico Gela che però legittimava il vantaggio con due azioni da rete tamponate da un buon Ragusa. Nella ripresa il Santa Croce si gettava in avanti alla ricerca del pareggio che poteva raggiungere con il rigore assegnato dall’arbitro al 13’ per un fallo in area dei difensori ospiti. Il rigore veniva trasformato da Bonarrigo ma l’arbitro Augello faceva ripetere perché considerava che il giocatore locale avesse interrotto la sua corsa. Bonarrigo però sbagliava la ripetizione del penalty e il risultato rimaneva sullo 0-1. Sul finale veniva espulso Scribano e il Santa Croce rimaneva in dieci, subendo il risultato della sconfitta dalla capolista.

Karahiri anche del Comiso, e in questo caso più clamoroso, per via di quattro vere e proprie papere del portiere Danilo Gurrieri, incomprensibili e impensabili per un giocatore della sua esperienza. Il vento contrario nel primo tempo e il terreno scivoloso sono stati degli elementi che hanno contribuito alle disattenzioni dell’estremo difensore verdearancio. Il Belvedere ha tirato cinque volte verso la porta del Comiso in tutti i novanta minuti e ha fatto quattro gol. Mea culpa quindi dei locali che non hanno, ancora una volta, saputo interpretare la partita subendo tre gol nel primo tempo. Nella ripresa Mascara accorciava le distanze e portava il Comiso sull’1-3 trasformando un calcio di rigore ma gli ospiti trovavano il gol del definitivo 4-1 sul finale di gara. Espulso Nobile. Il Comiso fa un passo indietro rispetto a quanto fatto vedere nella partita vittoriosa di Pachino, sebbene le «disavventure» del portiere Gurrieri tagliano le gambe a qualsiasi formazione e inducono a non potere dare delle valutazioni tecniche obbiettive.