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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:49 - Lettori online 1095
SANTA CROCE CAMERINA - 31/08/2014
Sport - Calcio, Promozione: i locali in 10 per l’espulsione di Ragusa hanno sofferto l’assenza di 5 titolari

Comiso in ripresa ma il S. Croce passa il turno di Coppa

Rimmaudo dà il pari ai verdearancio al 5’ dal termine dopo il rigore di Bonarrigo
Foto CorrierediRagusa.it

SANTA CROCE – COMISO 1 – 1

Marcatori: 29’st Bonarrigo (rig.), 40’st Rimmaudo.

SANTA CROCE: La Malfa, Cascone, Basile, Ruscica (35’st Iurato), Di Martino, Ragusa, Piluso (33’st Iacono), La Rocca (1’st Scribano), Puma, Bonarrigo, Incardona. All.ri Buoncompagni-La Vaccara.

COMISO: Gurrieri D., Giarratana (47’st Saracino), Giallongo, Manuello, De Maria (32’st Nigita), Guarino, Secondo, Navanzino G. (18’st Navanzino R.), Cimino, Gurrieri M., Rimmaudo. All Carbonaro.
Arbitro: Attardi di Ragusa.

Note: espulso al 12’st Ragusa per doppia ammonizione. Ammonito Giarratana (C). Angoli 13-2 per il Comiso. Rec 0’ e 3’.


Il Comiso c’è e sembra avviato alla migliore forma fisica. Il Santa Croce ha fatto un passo indietro nella efficacia in avanti ma è stato eccellente nella lucidità tattica. Nel giro di sette giorni, infatti, il gruppo verdearancio ha mostrato una risolutiva trasformazione in termini atletici e, di conseguenza, nel gioco che, soprattutto ad inizio gara, ha messo in difficoltà gli avversari, sebbene l’obbiettivo della formazione del presidente Mascara era quella di dimostrare l’evoluzione nella forma fisica e tecnica.

L’undici casmeneo c’è riuscito appieno ma troppo difficile era sovvertire il risultato dell’andata e, a fronte di una rinata forma fisica, non ha mostrato in parallelo un deciso sviluppo nell’efficacia del gioco. Il Santa Croce, al contrario, ha risentito delle assenze di cinque titolari, subendo un passo indietro in termini di proposizione del gioco ma ha messo in mostra una promettente solidità di squadra e di padronanza del gioco che ha consentito all’undici biancoazzurro di mantenersi sempre in partita anche quando è rimasta in dieci uomini al 12’del secondo tempo per l’espulsione di Ragusa per doppia ammonizione.

Il Santa Croce riusciva ad andare addirittura in vantaggio con Bonarrigo al 29’ della ripresa. Il funambolico centrocampista ex Ragusa prima si procurava il rigore e poi lo trasformava (nella foto), mettendo al sicuro il risultato. La gara fino a quel momento era stata alquanto equilibrata con il Comiso che per tutta la prima parte della partita, sostenuto da una buona forma fisica, teneva in pressione il centrocampo e la difesa locale. I dieci calci d’angolo collezionati dai verdearancio nei primi 45 minuti danno l’idea della pressione esercitata dalla formazione di Carbonaro verso la porta avversaria, sebbene vere azioni da gol non ne sono state create. Era invece il Santa Croce a creare al 28’ del primo tempo una palla gol per Incardona che Gurrieri parava e al 32’ ancora con Incardona che di testa tirava sul portiere. Solo al 43’ c’era la prima vera palla gol per gli ospiti con Cimino che, servito da Mirko Gurrieri in area, sparava alto. Nella ripresa era più vivo il Santa Croce. Al 5’ in contropiede Scribano mancava per poco la conclusione mentre al 17’ una buona triangolazione Bonarrigo-Puma per poco non sortiva la segnatura. Al 18’ era Ruscica che di testa mandava di poco a lato. Dopo il vantaggio del Santa Croce su rigore, il Comiso al 40’riusciva a pareggiare con Rimmaudo che da calcio d’angolo anticipava sotto porta i difensori locali e il portiere e insaccava.