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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 740
SANTA CROCE CAMERINA - 03/06/2014
Sport - Calcio, Promozione: la società si rafforza con l’ingresso di Luca La Cognata nella dirigenza

Il S. Croce resta senza campo ma spera nell´Eccellenza

Servono interventi urgenti allo stadio comunale per l’adeguamento ma l’amministrazione non ha soldi Foto Corrierediragusa.it

Archiviata la stagione agonistica 2013/14, il S.Croce guarda verso la prossima con fiducia e valide prospettive sportive anche se non c’è stata la promozione in Eccellenza, sfuggita per un soffio dopo la sconfitta con il Mussomeli nella finale di Coppa Italia dello scorso 18 maggio. Stando immutate le cose, la società biancazzurra dovrebbe ripartire dal campionato di Promozione anche se, è la novità emersa proprio dopo la finale di San Cataldo, c’è una grossa possibilità che possa partecipare all’Eccellenza. Quello che appare comunque molto probabile è la condizione peggiore che i tifosi non vorrebbero si verificasse: quello di giocare fuori da Santa Croce.

La società infatti non ha ancora ottenuto l’agibilità dello stadio e non sembra che questa possa essere concessa dalle autorità competenti in quanto per averla occorre che il Comune proceda a ristrutturare gli spogliatoi e alcune strutture interne. Gli uffici tecnici comunali hanno allargato le braccia ai dirigenti biancoazzurri: non ci sono soldi – occorrerebbero 60-70 mila euro – per affrontare tali interventi e l’amministrazione comunale non sembra intenzionata a trovare dei fondi dal proprio bilancio per queste spese, giustificandosi che le casse comunali sono deficitarie al punto che non si riesce a trovare le risorse necessarie. Il risultato è che il Santa Croce con tutta probabilità dovrà disputare il prossimo campionato fuori dalle mura amiche, probabilmente in un campo di calcio di Ragusa, Questo sia che si giochi in Promozione che se si giochi in Eccellenza. Perché c’è la possibilità di giocare in Eccellenza? Dopo la finale di Coppa Italia persa a San Cataldo, imprenditori della provincia si sono fatti avanti dando la disponibilità ad entrare nella società e a garantire le finanze per affrontare il campionato di Eccellenza, al quale per partecipare si presenterebbe la domanda di ripescaggio che, visti i meriti sportivi raggiunti con la finale di Coppa Italia e la solidità economica dimostrata dal sodalizio, è molto probabile che possa essere accettata. Tutto comunque è ancora da decidere.

C’è già il primo ingresso ufficiale di un nuovo dirigente nel Santa Croce. Si tratta di Luca La Cognata, 37 anni, geometra, residente a Ragusa, componente della commissione Centri storici e verde pubblico del Comune di Ragusa che è rimasto colpito dalla società alla quale vuole dare il suo fattivo contributo. L’ufficializzazione del nuovo dirigente avverrò venerdì prossimo quando la dirigenza del Santa Croce, con in testa il presidente Marco Agnello (nella foto), si riunirà per decidere il futuro della società nella prossima stagione. La Cognata potrebbe essere il primo nuovo dirigente in quanto sembra che altre figure esterne vorrebbero entrare nella dirigenza biancoazzurra. Aldilà di questi aspetti positivi, appare comunque certo che il trasferimento armi e bagagli della società biancazzurra a Ragusa possa essere concreto e l’evento potrebbe rappresentare una grande sconfitta per lo sport locale, per la cittadina e per i tifosi. Sulla graticola c’è ovviamente l’amministrazione comunale additata da molti cittadini come insensibile alle vicende sportive locali, ambigua nel trovare fondi per alcune iniziative di soddisfacimento degli obbiettivi elettorali ma indifferente alle esigenze sportive e alle necessità di rinnovamento dello stadio come la ristrutturazione degli spogliatoi.

L’amministrazione comunale è da tempo al corrente che occorrevano degli interventi allo stadio ma ha fatto orecchio da mercante. Al solito, l’amministrazione della cosa pubblica è lontana dalla realtà quotidiana e dalle esigenze dello sport.