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SANTA CROCE CAMERINA - 02/04/2014
Sport - Calcio, Promozione: un gol di Buoncompagni consente di guardare con fiducia al ritorno

Pari S. Croce a Giarre, finale Coppa Italia più vicina

Nell’altra semifinale vittoria per 2-1 del Ribera sul Mussomeli. Il ritorno delle due semifinali si gioca mercoledì prossimo Foto Corrierediragusa.it

Importante risultato del Santa Croce nella semifinale di andata del memorial «Orazio Siino», valevole come torneo di Coppa Italia di Promozione, la cui vincente accede direttamente in Eccellenza. La formazione biancazzurra ha strappato un prezioso pareggio esterno per 1-1 al più quotato Giarre, primo in classifica del girone C di Promozione e formazione accreditata per il salto di categoria.

Nella gara di ritorno, in programma mercoledì prossimo 9 aprile a Santa Croce, alla compagine biancazzurra basterebbe lo 0-0 ed ovviamente la vittoria per qualificarsi alla finale del torneo. Un altro risultato di pareggio, al di fuori dell’1-1 che porterebbe ai tempi supplementari ed ovviamente una sconfitta del Santa Croce, qualificherebbe invece la formazione catanese. L’ottimismo però, dopo questa partita di andata e la scoperta degli avversari giarresi, è predominante in casa biancazzurra in quanto il Giarre, sebbene squadra tosta, fisicamente veloce e aggressiva, non ha espresso un grande gioco né una superiore personalità, affidandosi ai rilanci e al gioco di contropiede sebbene giocasse in casa. Il Santa Croce invece ha interpretato al meglio la partita, confermando che «sente» questa competizione ed esprime il meglio del suo potenziale, anche se il terreno di gioco dello stadio «Regionale» di Giarre, in terra battuta, non favorisse i giocatori biancazzurri, molto tecnici e dalle forti individualità.

La compagine iblea dall’inizio della gara ha subito imposto la sua personalità, portandosi in vantaggio già al 10’ con un bel tapin di Buoncompagni che raccoglieva un prezioso passaggio da calcio d’angolo e collocava la sfera sul palo lungo della porta catanese. I locali pareggiavano al 34’ da una punizione di Sottile che calciava defilato sul secondo palo a palombella e si vedevano poi annullare un gol per un evidente fuorigioco. Nella ripresa i ritmi rallentavano, grazie ad una sapiente azione in tal senso del Santa Croce che controllava la gara e si difendeva con ordine. Il Giarre però dalla seconda parte della frazione aumentava la pressione nella metà campo biancazzurra ma i pericoli alla porta di Gurrieri giungevano solo da tiri da lontano, poco efficaci quanto velleitari e poco incisivi.

Nell’altra gara di semifinale il Ribera, già promosso in Eccellenza, ha battuto in casa per 2-1 il Mussomeli, ribaltando il gol di vantaggio con il quale la formazione nissena era passata in vantaggio al 40’ del primo tempo con Scarpinato. Nella ripresa al 23’ il Ribera pareggiava con Biondo, bravo a superare il portiere ospite con un bel colpo di testa. La formazione biancoceleste coglieva poi il successo al 47’ con Giaretti. Adesso il Mussomeli nella gara di ritorno in casa, per passare il turno, avrebbe bisogno di vincere almeno per 1-0 o con due gol di scarto. Qualsiasi risultato di pareggio qualificherebbe invece alla finale il Ribera.