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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1048
SANTA CROCE CAMERINA - 11/09/2011
Sport - Calcio serie minori

Promozione: i risultati di Santa Croce e Virtus Ispica

Entrambe le squadre iblee hanno pareggiato 1 - 1 con i rispettivi avversari
Foto CorrierediRagusa.it

S. Sebastiano - Santa Croce Camerina 1 – 1

Marcatori: 8’ (rig) Rizzo, 2’st Giaconia G.

S. SEBASTIANO : La Russa 6,5, Salvaggio sv (2’ Buscemi 4,5), Di Carlo 6, Giaconia D. 7(10’st La Terra), Cammarata 6,5, Sferrazza 6, Rizzo 5,5, Di Benedetto 5,5, Giaconia G. 7, Alessandro 6,5, Manganaro 5,5. All Ribellino 6.

S. CROCE CAMERINA : Gurrieri 6, Guarino 5,5, Rimmaudo 5,5, Russo 5 (25’st Indigeno 6), Buoncompagni 6, Iurato 6,5, Aprile 5 (30’st Zisa), Incardona 6,5, Quintana 6, Rizzo 6,5, D’Agosta. 6,5. All Santoro 6.

Arbitro: Scarciotta di Caltanissetta.

Note. Ammoniti: Giaconia D. e La Terra (SS). Aprile, Rizzo, D’Agosta e Incardona (SC).Angoli 6-3 per il S.Croce. Recuperi: 2’ e 3’.


L’incognita del terreno di gioco in terra battuta dello stadio ennese, presentato alla vigilia come possibile fattore avverso per il S.Croce si è rivelato in effetti un elemento di disturbo importante che ha condizionato il gioco dei biancazzurri e inficiato forse l’intera posta in palio. Il gioco infatti basato sui lanci lunghi da parte della trequarti santacrocese verso gli attaccanti, resosi necessario per la velocità appunto del terreno di gioco, ha costretto le punte Rizzo e Quintana a un lavoro improbo, considerando la rocciosa difesa locale che, per buona parte dell’incontro, ha avuto la meglio contro gli attacchi della formazione biancazzurra. Le due occasioni da gol sprecate banalmente dal S.Croce da Rizzo al 30’ e, nel finale di partita, da Quintana, potevano consentire un esito ben più roseo per la formazione allenata da Santoro che non ha saputo far valere il suo tasso tecnico superiore. S.Croce che partiva bene riuscendo quasi subito a passare in vantaggio.

All’8’ un preciso lancio dalle retrovie metteva D’Agosta nelle condizioni di entrare in area e creare la palla gol. Un difensore locale lo atterrava e il direttore di gara assegnava il rigore al S.Croce. Dal dischetto trasformava Rizzo. Passato in vantaggio, il S.Croce diventava padrona del campo e al 30’ poteva chiudere la partita se Rizzo invece di cogliere la trasformazione non si faceva parare il tiro dal portiere a tu per tu con l’estremo difensore ennese. Sulla ribattuta di La Russa anche Quintana sbagliava clamorosamente indirizzando fuori. La ripresa si apriva con il bel gol di Giaconia che, imbeccato in area, sferrava un gran tiro dai quindici metri che infilzava Gurrieri.

Al 15’ D’Agosta entrava in area e, sebbene defilato sulla sinistra, si incuneava tra i difensori e si sistemava nelle condizioni migliori per tirare a colpo sicuro, senza però centrare la rete. Al 30’ il S.Sebastiano coglieva la traversa su calcio di punizione dal limite. Poi al 45’ l’occasione di Quintana, sfruttata male dal giovane attaccante biancazzurro. S.Croce da registrare nelle conclusioni da rete e nelle rifiniture, oltre che nel gioco corto e in quello sulle fasce. (Nella foto Davide Rizzo del S. Croce)


Virtus Ispica - Nicosia 1 - 1

Marcatori 20’ La Vaccara, 56’ Grasso.

Virtus Ispica. Brafa 6.5, Gianna 6, Turturici 6, Drago 6 (82’ Pellegrino 6), Fazzino 6, Battaglia 6, Ranno 6, Ucciardo 6, La Vaccara 7, Cervillera 6, Costanzo 6 (69’ Romeo 6). Allenatore Saro Monaca 6.

Nicosia. Castrogiovanni 6, Serafino 6, Romano 6 (62’ Ridolso 5.5), Nocera 6, Tomaselli 6, Spartano 6, Catania 6 (82’ Tomasello 5.5), Bruno 6, Grasso 7, Suriano 6, Scardino 6 (62’ Mirabella 5.5). Allenatore Romano 6.

Arbitro Grasso di Acireale 6.5.


Eva Brugaletta
Non riesce a sbaragliare il Nicosia e la Virtus Ispica delude le aspettative, pareggiando 1 – 1 la prima partita del campionato, dopo l’ambito e inaspettato salto in «Promozione». La gara è stata dinamica, ma tiepida. Gli atleti hanno concentrato il loro gioco in centrocampo, trascurando le azioni in attacco e privando quindi i tifosi di quell’adrenalina che si aspettano dalle squadre seguite fino in trasferta. I giallorossi, infatti, dopo la prima rete realizzata al 20’ da La Vaccara, hanno preferito mantenere il risultato, piuttosto che doppiarlo (fatto che pagheranno a caro prezzo nel secondo tempo di gioco).

Mentre gli avversari del Nicosia non sono invece riusciti a sbloccare il gioco, non spingendosi nell’area avversaria ed a portarsi quindi all’attacco per tentare almeno di sovvertire il risultato. Concludendo in questo modo poco lusinghiero il primo tempo. Il gol del vantaggio segnato dalla Virtus Ispica, tra l’altro, è stato frutto di un rigore concesso dall’arbitro. La Vaccara è stato dunque bravo a non sprecare un’occasione servitagli su un piatto d’argento.

Il Nicosia ha invece ritrovato il vigore nel secondo tempo e dopo solo 11 minuti di gioco pareggia, realizzando un gol al 56’ segnato da Grasso. La Virtus Ispica, a quel punto, ha reagito, iniziando a provare ogni azione possibile per segnare il gol di quel vantaggio che, purtroppo, non arriverà chiudendo in pareggio la gara.

I giallo rossi, inoltre, nel secondo tempo, sono stati piuttosto costretti a difendere la porta per tenere a bada gli avversari che, a quel punto, tentavano anch’essi la rimonta e, quindi, la vittoria. I tentativi del Nicosia si sono però rivelati fallimentari, in quanto Brafa, bravissimo, ha parato magistralmente tutti i tiri degli avversari.La Virtus Ispica, insomma, forse, meritava di vincere la partita.