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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1159
SANTA CROCE CAMERINA - 27/02/2011
Sport - Calcio Eccellenza: niente da fare per i biancazzurri

Solo 2-2 tra S. Croce e Taormina nella sfida salvezza

Il S.Croce ha giocato gli ultimi quindici minuti in dieci per l’espulsione di Rametta
Foto CorrierediRagusa.it

SANTA CROCE CAMERINA - TAORMINA 2 – 2
Marcatori: 18’ Emanuele, 23’ Rametta,37’st Russo, 39’st Virga.

S. CROCE CAMERINA : Annese 5,5, Kaabi 6,5, Mancarella 6,5 (30’st Fazio sv), Castro 6 (30’st Incardona), Guarino 7, D’Iapico 5,5, Rametta 6, D’Agosta 6,Crisafulli 5,5 (18’st Virga 6,5), Romeo 5,5, Di Vita 6,5. All Agnello.

TAORMINA : Sanfilipponi 6,5, Storiale 6, Trovato 6, Dardanelli 6,5, Stracuzzi 6,5, Laquidara 6, Emanuele 6, Mannino 6, Barbone 5,5, Caruso 6 (30’st De Pasquale sv), Cricchio 5,5 (17’st Russo 6). All Anna.

Arbitro: Scibetta di Agrigento 5.

Note. Espulso Rametta per doppia ammonizione. Angoli 3-3. Recupero 2’ e 4’.


Deve rinviare ancora l’appuntamento con la vittoria il S.Croce del nuovo corso che non riesce a conquistare anche con il Taormina i tre punti, mostrando ancora una volta grosse lacune in fase di realizzazione e imprecisioni nei disimpegni, seppure buona è stata la determinazione e la superiorità nel gioco. Una grossa dose di sfortuna continua però ad accompagnare le prestazioni della squadra santacrocese.

Il Taormina invece, senza infamia e senza lode, esce indenne dal «Comunale», portando un punto prezioso a casa, meritandolo più per la compattezza mostrata nei fraseggi a centrocampo e nel disimpegno ordinato in difesa che per le grosse capacità in fase offensiva. Al contrario del S.Croce, la formazione messinese ha avuto dalla sua una grossa mano dalla sorte. Nel S.Croce mancavano il bomber Rizzo e Iurato, infortunati e Mazzone squalificato, mentre il Taormina lamentava solo l’importante assenza di Filistad, difensore centrale.

Così nel S.Croce faceva il suo esordio dal primo minuto Alessandro Kaabi che ha giocato novanta minuti su buoni livelli. Un ottimo esordio per il giovane palermitano. In avanti la conduzione tecnica della squadra ha mostrato incertezze, non schierando una punta vera come Virga, e inserendo invece Rametta, che non è una punta vera, assieme a Crisafulli e Di Vita che si scambiavano ripetutamente le posizioni.

Il Taormina faceva di necessità virtù, posizionando in avanti, nel classico 4-4-2, Barbone e Caruso, per dare la spinta in avanti, e mettendo i quattro in linea Dardanelli, Emanuele, Mannino e Cricchio a creare gioco. Per la verità tanto gioco non si è visto da parte del Taormina che ha badato più a tamponare qualsiasi incursione dei locali anziché a costruire qualche azione più organizzata in avanti. Il gioco del Taormina infatti, ben orchestrato e in buona sintonia, si perdeva però a ridosso della difesa ospite. Il risultato è stato che la squadra allenata da Gianni Anna non ha brillato in fase offensiva.

La dea bendata però, come detto, gli ha dato una mano. La cronaca faceva registrare il primo sussulto già al primo minuto di gioco. Rametta, ben imbeccato da Romeo, entrava in area sulla sinistra e, a tu per tu con Sanfilippo, sferrava un tiro a botta sicura che il portiere taorminese riusciva incredibilmente a ribattere.

La più chiara delle occasioni da gol veniva sciupata malamente dal S.Croce. Dopo un paio di altre incursioni dei locali al 18’ il Taormina passava sorprendentemente in vantaggio. Da calcio d’angolo un attaccante taorminese interveniva di testa, Annese respingeva goffamente, sulla palla si avventava Emanuele che ribadiva in rete per l’1-0. Un minuto dopo un tiro dal limite di Caruso impegnava Annese stavolta in una sicura parata. Al 23’ Il S.Croce pareggiava.

Da un batti e ribatti a centrocampo Di Vita superava con un pallonetto la difesa ospite e metteva nelle condizioni Rametta di involarsi solo verso la porta avversaria insaccando tra palo e portiere. Il resto della frazione vedeva il S.Croce proiettarsi in avanti ma senza esiti. La ripresa vedeva invece la squadra di casa tambureggiare nella metà campo avversaria e creare diverse occasioni da gol, non trasformate solo per imprecisioni dei suoi avanti. Al 37’ su calcio di punizione, Dardanelli pennellava un perfetto cross per Russo che di testa insaccava.

Il S.Croce non ci stava e due minuti dopo ancora su calcio di punizione di Romeo, interveniva di testa Guarino che faceva da sponda per Virga che di testa segnava il meritato 2-2. Insufficiente la direzione di gara del signor Scibetta di Agrigento, non adatta ad un campionato di Eccellenza.

Nella foto un momento della partita S. Croce-Taormina