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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 864
SANTA CROCE CAMERINA - 21/11/2010
Sport - Calcio Eccellenza: la squadra di Di Giacomo ha offerto una buona prova

Il Santa Croce sfiora la vittoria a Giarre, gara senza gol

Soprattutto nel secondo tempo la squadra iblea ha macinato gioco e creato occasioni

Il S.Croce pareggia a reti inviolate l’incontro esterno con il Giarre ma ritrova il gioco e la determinazione, recriminando alla fine per il risultato che, se auspicabile prima dell’incontro, dopo i novanta minuti invece sembra stare decisamente stretto all’undici allenato da Digiacomo.

La formazione biancazzurra tira fuori l’orgoglio e la concentrazione, met-tendo alle corde una squadra, quale quella catanese, che la classifica colloca su una posizione inferiore alle sue potenzialità tecniche effetti-ve. La prestazione del S.Croce con il Giarre è vissuta su due momenti: il primo tempo sottotono e la ripresa su alti livelli.

Segno che la squadra ha saputo reagire e ritrovarsi sia come collettivo che come impegno dei singoli. Al solito, quel pizzico di sfortuna che non ha permesso la segnatura, ha impedito al S.Croce di tornare dal campo gialloblù con altri due punti importanti. Ma la dirigenza e i giocatori alla fine sono sembrati soddisfatti perché era importante ritrovarsi e riprendere il cammino in questo difficile campionato, dove tante sono le formazioni di una certa esperienza e poche quelle, come il S.Croce, che si ritrovano per la prima volta in questo torneo. Buono il rientro di Mazzone – ma non c’erano dubbi – , positivo l’innesto di Fazio come terzino accanto a Iurato, ben fluido il reparto avanzato con Costa, Rizzo e Incardona, ritrovato il centrocampo con Russo, Romeo e Scifo, ottimi pontieri per l’attacco. La partita con il Giarre è stata dai due volti, equilibrata ma giocata non al massimo dal S.Croce nel primo tempo, gagliarda e travolgente per l’undici santacrocese nella ripresa.

Nei primi 45 minuti il protagonista dei biancazzurri è stato il portiere Maurizio Annese che ha salvato la porta in diverse occasioni, sebbene il S.Croce qualche azione pericolosa è riuscito a costruirla. Nella seconda frazione, quasi tutta giocata nella metà campo dei locali, il protagonista invece è stato Salvatore Incardona che ha spaziato in avanti, risultando l’anima di questo S.Croce portando per mano la squadra e orchestrando le migliori azioni offensive. Azioni che il S.Croce non riusciva a finalizzare per poco, co-me quella di Scifo che, a tu per tu con il portiere avversario, invece di appoggiare la palla in rete nel più facile degli interventi, tirava malde-stramente a lato.

Poteva essere la ciliegina sulla torta di una frazione di gioco che ha visto ben cinque occasioni da gol per il S.Croce purtroppo non trasformati in almeno una rete. Archivia comunque con soddisfazione questo pareggio la formazione biancazzurra perché ha riacquistato morale e capacità dei propri mezzi e la convinzione che la squadra c’è e darà ancora molto in questo campionato.