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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 887
SANTA CROCE CAMERINA - 31/10/2010
Sport - Calcio eccellenza: la squadra è tornata a convincere

Calcio: S. Croce inchioda Biancadrano sull´1-1

I biancocelesti etnei perdono il contatto con la testa della classifica ma soprattutto perdono i connotati di squadra leader

SANTA CROCE CAMERINA - BIANCADRANO 1 – 1
Marcatori: 17’ Strano, 40’ Romeo.

S. CROCE CAMERINA: Annese 7, De Maria 5,5, Fazio 6,5, Iurato 6 (21’st Russo 6), Buoncompagni 7, D’Iapico 6,5, Incardona 6, Romeo 7, Gambino 5,5 (28’st Rizzo sv), Elamroui 6 (33’st Sella sv), Scifo 6. All Digiacomo.

BIANCADRANO: Linguaglossa 6,5, Fichera 6,5, Licciardello 6 ( 39’ Saitta 5,5), Castro 5,5, Cristaldi 7, Scalia 6, Cunsolo 5,5 (26’st Berbiglia sv), Aiello 5,5, Strano 6, Garufi 6, Lasmè 6 (38’st Battiato sv). All Strano.

Arbitro: Sprezzola di Mestre 5,5. Pisano e Bottaro di Messina 4,5.

Note: Folta presenza di tifosi provenienti da S.Croce. Ammoniti: Incardona e Romeo (S.C.); Castro, Aiello e Saitta (B). Angoli: 9-2 per gli ospiti. Recuperi: 2’ e 4’.


Ritorna efficace e convincente il S.Croce contro la ex capolista Biancadrano, fermata sul pareggio grazie al ritrovato carattere dell’undici allenato da Andrea Digiacomo. I biancocelesti etnei perdono il contatto con la testa della classifica ma soprattutto perdono i connotati di squadra leader, proprio quando pensavano di doversi riconfermare in testa al torneo. Il merito è anche del S.Croce che ha ritrovato, come detto, la fisionomia di squadra volitiva e tenace, gli schemi positivi mostrati nel primo scorcio di stagione e un affinamento del collettivo e del gioco.

Il Biancadrano, che lamentava l’assenza dello squalificato Arena, pedina importante secondo il tecnico Strano, dopo un inizio di piena supremazia, si è adagiata su un narcisistico atteggiamento da prima della classe e non è riuscita ad affondare come la sua caratura tecnica prometteva alla vigilia. Merito anche dei giovani biancazzurri che dopo lo svantaggio hanno reagito alla grande e hanno saputo dimostrare buon adattamento a questo campionato. L’inizio è stato tutto di marca ospite già al 2’ con Garufi, che impegnava in una splendida parata Annese, al 3’, con un punizione di Castro a lato e al 10’ con un’altra punizione di Strano per Cristaldi che inviava fuori.

Al 12’ usciva timidamente fuori il S.Croce con Elamroui che lanciava in area Gambino che non agganciava. Dopo un gran tiro di Aiello respinto da un difensore al 15’, il Biancadrano passava al 17’ con Strano che in area perfezionava in rete un assist di Aiello. Dopo lo svantaggio usciva fuori il S.Croce che accorciava i reparti, giocava di prima e metteva gli esterni in condizione di incunearsi meglio. Diversi fuorigioco inesistenti sfavorivano i locali finché al 40’ Elamroui conquistava palla a ridosso dell’area avversaria, serviva Romeo che faceva partire un bolide che Linguaglossa non controllava facendo scivolare la palla in rete.

La ripresa vedeva uno sterile gioco del Biancadrano, spezzato tra il 20’ e il 23’ da due colpi di testa da altrettanti corner di Cristaldi che mandava in tutte e due i casi a lato. Al 29’ contropiede ispirato da D’Iapico che lanciava Elamroui la cui proiezione terminava con la sfera alta. Al 42’ gran tiro di Garufi dal limite e ancora una prodezza di Annese che mandava in angolo. Sul finale inesistente fuorigioco fischiato a Sella lanciato in rete. Pareggio importante quindi del S.Croce che, oltre a smuovere la classifica, fa morale e permette ai biancazzurri di consolidare l’immagine di squadra coriacea e determinata.