Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 936
SANTA CROCE CAMERINA - 25/09/2010
Sport - Calcio Eccellenza: la squadra deve dare un segnale di chiarezza al suo gioco

Calcio: Santa Croce sfida Acicatena sul neutro di Militello

Il rientro di Sella dalla squalifica, il recupero di Buoncompagni dall’infortunio e quello di Basile per impegni familiari, per il tecnico Digiacomo sono elementi di maggiore tranquillità

Alla seconda partita esterna sul campo neutro di Militello Val di Catania contro l’Acicatena, il S.Croce è chiamato a dare un segnale di chiarezza al suo gioco e al proprio sviluppo tattico. Dopo una significativa vittoria esterna, che aveva fatto ben sperare e il passo indietro di domenica scorsa in casa con il Real Avola, la formazione allenata da Andrea Digiacomo, vorrebbe incanalare il suo campionato verso posizioni più tranquille, lontano dalle zone basse della classifica. L’opportunità gli viene offerta dall’incontro con l’Acicatena che, sebbene lo scorso anno in serie D, sembra essere una squadra alla portata dei biancazzurri.

Il rientro di Sella dalla squalifica, il recupero di Buoncompagni dall’infortunio e quello di Basile per impegni familiari, per il tecnico Digiacomo sono elementi di maggiore tranquillità che, pur con le perduranti assenze di D’Iapico e Rizzo, consentirebbero al giovane tecnico comisano di poter meglio impostare gli uomini nei vari reparti. La squadra, sostengono elementi della dirigenza, ha comunque lavorato questa settimana per fare un buon risultato contro l’Acicatena. Le preoccupazioni per la dirigenza infatti non provengono dalla squadra ma dalla situazione dei lavori allo stadio comunale «J.Kennedy» di Santa Croce.

I lavori della rete di recinzione procedono velocemente e si pensa che a fine mese saranno ultimati, consentendo, in via teorica, di poter disputare le partite in casa. La società però non sembra propensa a disputare le partite in casa se prima non verranno ultimati i lavori alle tribune dello stadio che prevedono l’allargamento e la copertura della tribuna centrale e la costruzione di quella per le tifoserie ospiti.

Con la tribuna attuale, infatti, la Questura di Ragusa darebbe l’autorizzazione solo per 80 persone, venendo a mancare i posti non solo per il pubblico dei tifosi locali ma anche per quelli ospiti. Fra tre settimane è previsto in calendario il derby con il Vittoria che, rimanendo così le cose, la società biancazzurra dovrebbe far disputare in campo neutro, sempre a Ragusa, con un conseguente mancato guadagno in termini di incassi.

L’amministrazione comunale allarga le braccia: «Il ritardo nei lavori per le tribune – osserva il sindaco Lucio Schembari – non dipende da noi ma dalla ditta che dovrebbe eseguire la costruzione di un impianto fotovoltaico che farebbe, contemporaneamente, tali lavori alle tribune, come lavori di compensazione. Tale società – rileva il sindaco – attende le relative autorizzazioni dagli organismi preposti e tutto è nelle loro mani. L’amministrazione – conclude il primo cittadino santacrocese – ha già finanziato con ben 137 mila euro i lavori per la recinzione e per i servizi pubblici. Quale amministrazione in passato – si chiede Schembari – ha mai dato tanti soldi per lo stadio? «.

Il primo cittadino vede il bicchiere mezzo pieno e pronostica la disponibilità delle tribune tra la fine di ottobre e la metà di novembre. Era reali quindi le previsioni pessimistiche sulla disponibilità del nuovo stadio ben lontane da quello ottimistiche che qualche assessore della stessa giunta Schembari aveva formulato appena quindici giorni fa.