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SANTA CROCE CAMERINA - 12/09/2010
Sport - Calcio Eccellenza: cresce l’entusiasmo attorno alla squadra di Andrea Digiacomo

Calcio: il successo del S. Croce ha galvanizzato l’ambiente

Il tecnico camarinense: «Ragazzi strepitosi, questa vittoria ci dà morale». Domenica prossima ancora in trasferta sul neutro di Ragusa contro il Real Avola

Il S.Croce dà un calcio alla malasorte, date le molte assenze, tira fuori la grinta e il carattere, mette a frutto la buona preparazione atletica e sfodera una gara esaltante che gli vale la prima vittoria nel primo campionato di Eccellenza della sua sessantennale storia societaria. Un successo meritato e non casuale che fa vedere il vero S.Croce, lontano mille miglia dalla «cinquina» rimediata in Coppa Italia contro il Ragusa, della quale è stato preso per buono solo l’approccio del primo tempo di quella gara, come conferma lo stesso tecnico Andrea Digiacomo: «Ho chiesto ai ragazzi di ripetere la prestazione del primo tempo con il Ragusa di domenica scorsa – confessa il tecnico biancazzurro – chiamandoli nel contempo a una maggiore responsabilità e a sfoderare una buona prestazione.

E i ragazzi hanno risposto alla grande. Questa vittoria – ammette con soddisfazione Digiacomo – ci dà morale soprattutto perché venuta in una situazione difficile, con le assenze di ben sei titolari tra infortuni e squalifiche». Abbiamo chiesto al tecnico quale fosse stata la chiave tattica del successo del S.Croce contro la Sfadaforese. «La squadra è scesa in campo – risponde il tecnico - con la direttiva tattica di tenere la palla bassa e di impostare le azioni in velocità e di reagire subito con azioni e lanci profondi.

Ho chiesto anche di avere cura alla fase di non possesso palla e poi contavo sulla tenuta fisica che dopo un mese e mezzo di intensa preparazione ha consentito al collettivo di emergere alla lunga». Al contrario degli avversari gialloneri che, oltre a clamorose disattenzioni difensive, hanno alla lunga pagata la scarsa continuità atletica mostrata soprattutto nella fase finale della partita. Sarà infatti questo uno dei motivi principali di questo campionato: la continuità fisica che il un torneo tirato come l’Eccellenza avrà il suo peso. Intanto il S.Croce si presenta con un ottimo biglietto da visita nel torneo appena iniziato. Tutti gli undici hanno giocato su buoni livelli, ad eccezione di Iurato, giustificato dal fatto che è sceso in campo con opportuni interventi sanitari per rimediare ad una botta al piede per la quale stava rischiando di non essere schierato nell’undici iniziale.

E poi i vari Incardona, Sella, Elamroui e Romeo hanno confermato di rappresentare degli ottimi acquisti e di trascinare la squadra anche in assetto di emergenza. Peccato di dover fare a meno domenica prossima contro il Real Avola proprio di Sella, che sarà con tutta probabilità squalificato per aver rimediato una espulsione per proteste. Nella prima partita in casa, che in effetti si disputerà sul «neutro» di Ragusa, vista la perdurante indisponibilità del «J.Kennedy», rientreranno però Nasello e Basile. La partita, seppur disputata a 25 chilometri da S.Croce, vista la buona partenza dei biancazzurri, dovrebbe richiamare tanti tifosi provenienti dalla cittadina camarinense.