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Lunedì 12 Novembre 2018 - Aggiornato alle 15:14
SANTA CROCE CAMERINA - 05/11/2018
Sport - Calcio, Eccellenza /B: la squadra d Lucenti ha già osservato il turno di riposo rispetto al Palazzolo

S. Croce sempre più in alto, il primo posto è nei numeri

Il successo di Giarre infiamma la tifoseria ma Lucenti getta acqua sul fuoco Foto Corrierediragusa.it

I numeri parlano chiaro ma sono le prestazioni del Santa Croce a dare veramente l’idea del «miracolo» calcistico che sta offrendo la formazione biancoazzurra. Sedici punti accumulati in nove giornate di campionato; seconda posizione reale in classifica ma prima virtuale in quanto il Palazzolo, attuale capolista, non ha ancora osservato il turno di riposo; buon bottino conquistato in ottica salvezza; gioco efficace e spumeggiante; nessun timore reverenziale con qualsiasi squadra anche fuori casa. La grande rivelazione del girone B dell’Eccellenza siciliana ha dietro un percorso fatto di sacrifici economici da parte della dirigenza, di una dirigenza che è portata ad esempio nel calcio siciliano per oculatezza e gestione sportiva e manageriale, di una crescita tecnica e sportiva dell’organico che ha dell’incredibile. Si possono fare questi e altri commenti positivi attorno al Santa Croce che non sta finendo di stupire e che ormai, dopo nove giornate di campionato, non si può considerare semplicemente squadra che scende in campo per salvarsi. E’ vero, il messaggio che manda la dirigenza e il tecnico Gaetano Lucenti è sempre lo stesso: la salvezza. A furia però di inseguire questo obbiettivo i giocatori, liberi da esigenze di salti di categoria, stanno mettendo in campo un calcio vero, pulito, tecnicamente ineccepibile, agonisticamente sorprendente.

Fra la dirigenza e fra lo staff tecnico si continua a rimanere con i piedi per terra ma, dopo quanto visto finora, il Santa Croce di Lucenti ha le carte in regola per regalare altre sorprese. Ma Lucenti, ancora una volta, vuole evitare voli pindarici e rimane a terra partendo dall’analisi della partita vinta domenica a Giarre al 93’. «E’ stata una partita giocata bene nel primo tempo, dove abbiamo creato tantissimo e abbiamo avuto la possibilità di poterla chiudere. – osserva il tecnico biancoazzurro – Purtroppo poi, per un disimpegno sbagliato a centrocampo, abbiamo subito il pareggio al quale è seguita una buona reazione che ci ha portato a giocare la gara a viso aperto e a trovare il gol vittoria in pieno recupero. Sono tre punti importanti e ripeto sono punti che alimentano le nostre speranze di salvezza. In questo momento i ragazzi si stanno meritando questa posizione di classifica, dobbiamo però lavorare per migliorarci settimanalmente, cercando di rimanere con i piedi per terra. Certamente fa piacere stare in quella posizione della classifica ma dobbiamo sempre tenere a mente qual è il nostro obiettivo primario che è, e non mi stancherò mai di dirlo, quello di raggiungere quanto prima la sicurezza di rimanere in Eccellenza. Il mio obiettivo personale e anche quello della società è di salvare la categoria. Poi se saremo bravi a toglierci qualche soddisfazione lo vedremo strada facendo».

E´ successo domenica:
Giarre-S. Croce: 1-2
Marcatori: 5´pt Fiore, 27´ pt Frittitta, 48´ st Leone

Giarre: Colonna, Curcuruto, Aidala, Arena, Filistad, Trovato, Urso, Spampinato ( 41´st Aleo), Frittitta, Nicolosi (34´ st Tribulato), Mento(19´st D´Arrigo). All.re Coppa

S. Croce: Vindigni, Jatta, Ascia, Evola, Alma, Ravalli (35´ pt Sammartino ), Di Rosa, Fiore, Scerra, Leone, Tomaino (19´st Gravina). All.re Lucenti
Note. Espulso Urso. Ammoniti. Mento e Trovato(G) ; Sammartino, Jatta e Gravina (SC). Angoli 9-2 per Giarre. Rec 1´-7´


Non c´è dubbio ormai: il Santa Croce è fra le migliori squadre del campionato. La vittoria sul Giarre ha consacrato la formazione biancoazzurra nell´Olimpo delle squadre da battere nel campionato, non più matricola che ha esigenza di salvarsi e ad ogni turno cerca di racimolare quanti più punti possibili. Sul campo del tosto e fisico Giarre (foto) la formazione di Lucenti ha sfoderato una prestazione da compagine navigata e di esperienza che ha subito imposto il suo carattere, ha giocato a viso aperto, ha preso il pareggio solo per un errore di disimpegno e poi, cinicamente, in pieno recupero ha assestato la zampata vincente con il solito duo Di Rosa-Leone.

Prima frazione combattuta con frequenti cambi di fronte dall´una e dell´altra parte e molto combattuta. Apre le marcature al 5´ Fiore di testa da calcio d´angolo con un cliché ormai collaudato, visto che anche in altre partite Fiore aveva insaccato di testa sotto porta o da calcio d´angolo o da punizioni dal limite. Il Giarre reagiva subito e due minuti dopo creava un´ottima occasione con Mento ma Vindigni parava. Al 21´ tiro di Urso ma Vindigni compiva una grande parata. Erano i presupposti per il gol del Giarre che arrivava al 27´dopo un passaggio errato del Santa Croce a centrocampo. Frittitta veniva lanciato in area, si liberava del diretto difensore, sferrava un tiro e insaccava. Nel finale di tempo Leone aveva due occasioni da gol tra il 42´ e il 43´ ma fallita clamorosamente.

Nella ripresa l´equilibrio continuava ma al 14´ veniva espulso Urso per fallo di reazione. L´inferiorita´ numerica anziché deprimere metteva le ali ai locali che pressavano costringendo ad errori la difesa e il portiere del Santa Croce e il Giarre creava alcune occasioni da rete ma gli ospiti se lq cavavano con ordine. Il Santa Croce confezionava il colpo grosso a tempo scaduto con una bella azione sviluppata sulla fascia destra da Di Rosa che lanciava Leone il quale entrava in area e confezionava un bel diagonale che si insaccava alla destra di Colonna. Era la vittoria per il Santa Croce che virtualmente si porta capolista del girone sebbene a due punti dal Palazzolo, attualmente in testa che però non ha ancora disputato il suo turno di riposo.