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Giovedì 18 Ottobre 2018 - Aggiornato alle 17:39
SANTA CROCE CAMERINA - 09/10/2018
Sport - Calcio, Eccellenza/B: la prima vittoria esterna è arrivata contro il S. Pio X

S. Croce secondo in classifica ma non si monta la testa

Il tecnico Gaetano Lucenti pensa solo a salvarsi e mette in guardia Foto Corrierediragusa.it

La prima vittoria esterna del campionato, tanto invocata alla vigilia dal tecnico Lucenti, è giunta contro il San Pio X e proprio nello stadio «Bonaiuto Somma» di Mascalucia, quello dove il Santa Croce aveva conquistato la promozione in Eccellenza nella finale play off contro il Terme Vigliatore, lo scorso maggio. La vittoria è di importanza doppia sia perché consente all’undici biancoazzurro di assestarsi addirittura in piena zona play off, a un punto dalle capolista Terme Vigliatore e Paternò, sia perché ottenuta contro una diretta concorrente alla salvezza. Il Santa Croce rispetto alle altre gare esterne ha badato al sodo, accantonando la spettacolarità delle giocate e attuando un gioco di ripartenza per colpire cinicamente. L’ambiente biancoazzurro e la dirigenza sono al settimo cielo per la posizione di classifica attuale, impensabile ad inizio campionato, ma che ci sta tutta per come la squadra ha approcciato fino adesso le partite e per la mentalità dei suoi uomini nell’affrontare questo difficile torneo. Il tecnico Lucenti tiene però a precisare che la strada verso la salvezza è ancora lunga e piena di insidie.

«La gara è stata difficile come me l’aspettavo. – rileva Lucenti – Abbiamo sofferto, abbiamo stretto i denti, abbiamo giocato di ripartenza e, soprattutto nel primo tempo, potevamo fare sicuramente più male ai nostri avversari. Nel secondo tempo abbiamo preso un gol «strano» che ci ha disorientato per una decina di minuti ma, fortunatamente, abbiamo trovato gli equilibri e siamo riusciti a portare in porto una vittoria che per noi è fondamentale per il proseguo del campionato. Penso che se l’atteggiamento della squadra nelle gare in trasferta diventerà cattivo e cinico e se riusciremo a soffrire e a stringere i denti come abbiamo fatto oggi, qualche altra soddisfazione fuori casa potremo prendercela e tutto diventerà più semplice. La strada giusta è quella che abbiamo imboccato sebbene non abbiamo fatto nulla perché il campionato è ancora lungo e quindi cercheremo di lavorare giorno dopo giorno per limare ancora di più gli errori che commettiamo. C’è stato da parte nostra, rispetto ad altre partite, meno gioco ma quello che importava era il risultato e i ragazzi lo sapevano già prima della partita che dovevano fare una gara di sacrificio contro una squadra che aveva l’acqua alla gola. Quindi i complimenti vanno ai ragazzi che hanno interpretato bene la partita e che hanno portato a casa questi tre punti che ci fanno guardare il futuro con fiducia».