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Giovedì 16 Agosto 2018 - Aggiornato alle 19:35
SANTA CROCE CAMERINA - 03/02/2018
Sport - Calcio, Promozione/D: la squadra di Lucenti recupera dopo essere stata in svantaggio nel primo tempo

Per il S. Croce solo pari sul campo del Motta, gol di Jatta

Poco incisivo l’attacco. Hanno pesato le assenze di Di Rosa e Fiore Foto Corrierediragusa.it

Motta-S. Croce:1-1
Marcatori: 11’pt Tosto, 8’st Jatta

Motta: Liotta, Vitale, Ciaccio, Patti (20’Patanè), Zumbo, Testai (15’st Nania), Ancione (36’ Torre), Giuffrida, Rubino (26’Di Prima), Messina, Tosto. All.re Pagliaro

S. Croce: Campo, Greco, Ravalli, Nicotra, Alma, Jatta, Giarrizzo, Hydara, Lentini (21’st Silva), Leone, Nicosia (1’st Marino). All.re Lucenti

Arbitro: Comito di Messina


Alla terza gara esterna, dopo due negative, il Santa Croce non subisce una sconfitta, conquista un pareggio contro una formazione che lotta per la salvezza ma perde una grande occasione per conquistare l’intera posta in palio. Incertezze difensive, centrocampo assente ed errori sotto porta sono alla base di questa mancata vittoria degli uomini di Lucenti, che oggi non siedeva in panchina per squalifica. Erano assenti pure Di Rosa e Fiore anch’essi per squalifica e la squadra ne ha risentito più del dovuto. Il tecnico decideva di schierare ancora dal primo minuto Nicosia in avanti assieme e Lentini e Leone ma ancora una volta il giovane vittoriese deludeva le aspettative tanto che veniva sostituito ad inizio di ripresa.

Il primo tempo è stato giocato notevolmente sotto tono dal Santa Croce che dava spazio agli avversari che passavano addirittura in vantaggio all’11 con Tosto che si incuneava in area dal vertice destro dell’area, superava Alma e il portiere Campo che ritardava l’uscita. Il resto della frazione vedeva il Santa Croce cercare di conquistare il centrocampo ma poche erano le azioni efficaci in area catanese. Nella ripresausciva Nicosia per Marino e il Santa Croce si schierava con un 4-4-2 equilibrato ma più offensivo, mentre il Motta giocava di rimessa. Al 3’ Hydara da buona posizione scagliava a lato. All’8 Leone conquistava una punizione sul vertice destro dell’area del Motta che batteva lo stesso attaccante vittoriese proiettando un cross per il palo sinistro dove si faceva trovare Jatta che di piatto insaccava.

Ritrovato il pareggio il Santa Croce si riversava in avanti ma non riusciva ad essere lucido e risolutivo. Al 26’ incursione di Ravalli sulla fascia sinistra, l’attaccante entrava in area ma il tiro si perdeva alto. Al 38’ Marino solo davanti al portiere falliva una ghiotta occasione tirando alto. Era l’ultima opportunità del Santa Croce per conquistare i tre punti dovendosi invece accontentare di un pareggio e recriminando sulla possibilità di fare bottino pieno contro una formazione nettamente inferiore tecnicamente all’ undici allenato da Lucenti. Il Santa Croce non riesce così a sfatare il tabù trasferta ma soprattutto evidenzia ancora problemi di gioco e di intese che le gare esterne mettono appieno in risalto.