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Lunedì 23 Luglio 2018 - Aggiornato alle 19:20
SANTA CROCE CAMERINA - 25/11/2017
Sport - Calcio Promzione/D: l’anticipo della 12ma giornata

S. Croce soffre ma vince di misura sul fanalino Rinascitanetina

I padroni di casa hanno sofferto l’assenza di ben 5 titolari. Il doppio vantaggio nel primo tempo Foto Corrierediragusa.it

S. Croce-Rinascitanetina: 2 – 1
Marcatori: 4’ pt Fiore, 32’ pt Sessa, 32’st Lentini

S. Croce: Campo, Greco, Marino, Giarrizzo, Ravalli, Jatta,
Silva (10’st Lentini), Hydara, Domicoli, Fiore, Leone. All.re Lucenti

Rinascitanetina: Modica, Iacono, Essayed (1’st Messina) (36’st Talpos), Fusca, Incatasciato, Sessa, Bronholo, La Marca (21’ Salemi C.), Cutrali, Salemi M., Gallo. All.re Tringali

Arbitro: Bonasera di Enna.

Note. Ammoniti: Campo e Hydara (SC); Cutrali (RN). Angoli 8-4 per il Santa Croce. Rec. 2’ e 5’


La seconda in classifica soffre per vincere contro la formazione fanalino di coda. La formazione allenata da Lucenti comunque ha mostrato di avere delle risorse positive che le consentono di andare avanti anche in momenti di emergenza. Da due turni infatti il Santa Croce registra le assenze di ben cinque titolari importanti ma, con questa seconda vittoria consecutiva, conquista ben sei punti che, nell’economia della continuità del campionato, valgono tantissimo appunto per il contesto di grande emergenza in cui gioca. La formazione biancoazzurra oltre ad avere l’assenza dei cinque titolari ha schierato in campo i due ultimi acquisti in condizioni tecnico-atletiche deficitarie con il risultato di giocare una gara in forte handicap e lontana dal bel gioco dei momenti in cui la squadra era al completo.

La compagine siracusana, per contro, vuoi il basso tono dei locali vuoi la voglia di uscire indenni dal «Kennedy», hanno sfoderato una prestazione volitiva e caparbia che però, alla lunga, non è servita molto per evitare un’altra sconfitta. Partiva alla grande nel primo tempo il Santa Croce. Al 2’ da cross dalla destra di Leone Domicoli svirgolava da buona posizione in area. Al 4’ però biancoazzurri in vantaggio con Fiore che su punizione dalla sinistra, quasi all’altezza della linea di area avversaria, sfoderava un preciso tiro a rientrare che si insaccava alla destra di Modica (foto). Il Santa Croce dopo il vantaggio andava però in black out per molto tempo. Al 6’ errore di Greco che consentiva a Salemi M. di involarsi e tirare ma il portiere Campo deviava. Al 19’ Bronholo fluidificava sulla sinistra, scartava in area Greco che lo atterrava. L’arbitro però non sanzionava l’intervento del difensore locale con la massima punizione. Al 23’ Salemi M. lanciato verso la porta spediva a lato da posizione favorevole. Al 32’ da calcio d’angolo la sfera giungeva a Sessa che insaccava. La reazione dei locali giungeva solo al 44’ con un colpo di testa di Marino di poco a lato.

La ripresa era quasi tutta una sagra dei gol sciupati. Iniziava al 3’ Silva che da distanza ravvicinata sparava a lato. Al 9’ Giarrizzo mancava la sfera in area da ottima posizione. Al 16’Jatta ancora in area tirava alto. Al 17’ Lentini penetrava sulla sinistra e a pochi passi dal portiere tirava a botta sicura ma Modica deviava in angolo. Al 23’ l’azione da gol più clamorosa confezionata da Domicoli che, da gran cross di Leone, sparava alto a porta sguarnita e con la palla che bastava essere appoggiata di testa o di petto. Al 24’ erano gli ospiti a collezionare pure una palla gol sciupata da Messina che, ben servito in area da Salemi M., cincischiava e tirava a lato da ottima posizione. Al 32’ la sagra delle occasioni sciupate termina. Hydara crossava in area dove Domicoli tirava sul portiere. Sulla respinta si avventava Lentini che collocava stavolta la palla in rete. Al 35’ incursione di Marino che tirava a botta sicura e il portiere ospite deviava in angolo. L’ultimo sussulto era al 46’ con Lentini che stavolta affrettava il tiro sparando alto.