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Sabato 18 Agosto 2018 - Aggiornato alle 15:35
SANTA CROCE CAMERINA - 15/11/2017
Sport - Calcio, Promozione: il pari interno contro il Real Siracusa lascia amarezza

S. Croce in emergenza per infortuni ed assenze. Famà ko.

Per il giiovane difensore centrale campionato finito. Domenica trasferta a Carlentini Foto Corrierediragusa.it

Il pareggio interno di sabato scorso contro il Real Siracusa, oltre alla mancata vittoria sfumata per un calcio di rigore sciupato da Leone alla fine del primo tempo, è accompagnato da una situazione del parco giocatori diventata all’improvviso allarmante. Con Alma squalificato per altre due giornate, la formazione biancoazzurra conta anche l’indisponibilità di Gurrieri e Scudera, già assenti sabato per motivi di lavoro e che mancheranno ancora non si sa per quanto tempo. A completare il quadro fosco è giunto pure il grave infortunio ad Antonio Famà che quasi sul finale di gara si è procurata la rottura del tendine rotuleo. Stagione e, forse carriera finita per il giovane difensore centrale. Tegole una dopo l’altra che gettano lo sconforto nella dirigenza e in tutto l’ambiante, sebbene la squadra è ancora vicecapolista, seppur a nove punti dalla «lepre» Marina di Ragusa. E domenica ci sarà la difficile trasferta di Carlentini. La società sta cercando di correre ai ripari, sperando che, con la riapertura delle liste, si possano colmare le lacune dei giocatori assenti. Il tecnico Lucenti intanto fa quadrato con la società e i giocatori cercando di rimodulare la formazione con la rosa a disposizione che comunque resta ancora ad alto potenziale.

«Non mi sono ancora ripreso dall’arrabbiatura di sabato scorso –dice Gaetano Lucenti– Pareggiare in quel modo rocambolesco contro una squadra che ha tirato solo una volta in porta fa davvero male. È comunque vero che noi siamo gli artefici del nostro destino e fallire un’occasione come il rigore assegnatoci alla fine del primo tempo è stato forse l’episodio fondamentale che ha fatto scaturire il risultato. Adesso ci troviamo attardati dalla prima posizione di nove punti, con l’aggravante – ammette - che la rosa della squadra si è ancora di più accorciata con l’infortunio di Famà. In settimana parlerò con la squadra perché fin quando non si riapriranno le liste dovremo fare di necessità virtù e stringere la cinghia. Domenica avremo da affrontare una gara importante – ricorda il tecnico ragusano - e dovremo essere pronti a cercare di fare risultato contro una squadra che in casa ha concesso punti solo allo Sporting Augusta».