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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:31 - Lettori online 1255
RAGUSA - 01/05/2009
Sport - Il judo metafora di vita grazie alle sue strategie, ai ragionamenti, ai combattimenti

Ragusa: in corso il torneo internazionale di judo

Tantissimi gli iscritti, alcuni provenienti anche da fuori Italia Foto Corrierediragusa.it

«Il judo metafora di vita grazie alle sue strategie, ai ragionamenti, ai combattimenti». A dare questa interpretazione dell’arte marziale – nata in Giappone alla fine del XIX secolo – è la campionessa Ylenia Scapin, uno dei due ospiti d’eccezione del quinto «Torneo internazionale di Judo – citta di Ragusa», che si terrà nel capoluogo ibleo durante questo fine settimana. Tantissimi gli iscritti al torneo, alcuni provenienti anche da fuori Italia. In attesa del via alle gare, ieri mattina è iniziato lo stage all’hotel Kaukana Inn: la hall, per l’occasione, è stata trasformata in una vera e propria palestra. Tanti gli atleti che hanno partecipato alle lezioni tenute dalla campionessa Scapin e dell’altro grande ospite dell’evento sportivo, il campione Roberto Meloni.

La Scapin – bronzo a Rio de Janeiro 2007, oro a Catania 2003 e ancora oro a Jonquiere e a Lisbona – ha indicato ai partecipanti le migliori strategie da mettere in atto per poter vincere un combattimento: «Θ uno sport che aiuta a socializzare anche se la lotta può sembrare l’esatto opposto – ha detto la campionessa –. Ed invece si stabilisce un contatto fisico che permette di conoscere l’avversario anche sotto l’aspetto psicologico. E poi ci sono gli aspetti legati alla coordinazione che completa e aiuta tantissimo nella formazione del carattere di una persona, anche al di là della pratica sportiva».

«Non voglio certo scoraggiare – ha detto ancora la campionessa – ma non si può pensare ad avere subito i risultati. Occorre tempo, lavoro e grande pazienza. Serve una grandissima preparazione. Credo che nel judo la differenza la faccia aver fatto molte gare, anche aver perso molte gare perché dagli errori si riparte con nuove tattiche. Occorre crederci, anche davanti alle delusioni. Non bisogna fermarsi mai, come nella vita. Ecco perché dico che il judo è un po’ metafora della vita».

Dopo la prima giornata di stage, il maestro Salvo Baglieri della Basaki si è dichiarato soddisfatto: «Aspettiamo ancora l’arrivo di altri partecipanti per continuare con la preparazione e le lezioni tecniche. Poi sabato pomeriggio ci sarà il torneo con le gare pomeridiane». Sabato in mattinata si terrà invece una cerimonia ufficiale al Comune di Ragusa. «Abbiamo voluto pensare a questo appuntamento – dice l’assessore comunale allo Sport, Francesco Barone – per portare l’omaggio della nostra città a due grandi campioni come Roberto Meloni e Ylenia Scapin. Due nomi importantissimi del judo italiano che certamente vanno segnalati all’interno del quinto torneo internazionale, ancora una volta manifestazione di grande livello».