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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 172
RAGUSA - 23/11/2008
Sport - Calcio serie D - I rossoblù poco lucidi in campo

Passo falso del Modica contro
il Rosarno, prestazione opaca

Finisce 0 - 2 con un secondo tempo all’insegna della noia totale
Foto CorrierediRagusa.it

MODICA-ROSARNO 0–2

Marcatori : 43’pt Lio su rigore, 39’ Dominguez.

MODICA: Falco 6, Lanza 5, Sella 4, Vindigni 5, Montalto 6 ( 32’st Implatini 5), Favata 6, Candiano 5, Pellegrino 5 ( 43’st Casavecchia sv), Rosa 5, Filicetti 6, Versace 5 ( 5’st Genova 5). All. Romano.

ROSARNO: Scerbo 7, Patano 6, Bruzzese 7, Varrà 6, Catalano 6, Favasulli 6, Principato 7, Vanzetto 6, Dominguez 7, Lio 7(45’st Artuso sv.), Fiorentino 6. All. Figliomeni.

Arbitro – Trasarti di Teramo 6


Modica – Il Modica non c’è ed il Rosarno ne approfitta. Risultato giustoed il Modica deve fare una seria autocritica.Il Modica è ricaduto nel vizietto antico non riuscendo ad impostare gioco e quando ha cercato di farlo si è affidato ai lanci lunghi di Favata e Pellegrino. Un invito a nozze per la solida difesa granata che ha ribattuto colpo su colpo e ha lasciato ben poco ai rossoblù locali. C’è stata così partita solo nei primi venti minuti quando sembrava che il Modica potesse avere il sopravvento.

Filicetti trovava qualche buona giocata, Rosa pungeva e gli inserimenti da dietro funzionavano. Sfortunati i rossoblù in una occasione almeno, ma bisogna dar merito al giovane portiere Scerbo che ha ribattuto due tiri da vicino. Poi gli ospiti hanno cominciato ad organizzarsi, Lio ha fatto da catalizzatore del gioco, Varrà e Catalano hanno chiuso in una morsa Rosa e per il Modica la partita si è messa in salita. A cominciare da un rigore sacrosanto provocato da una ingenuità di un nervoso Sella e da un predominio sterile nel secondo tempo quando i rossoblù non hanno mai visto la porta di Scerbo se non proprio all’ultimo secondo di gioco con un tiro di Filicetti che il portiere ribatteva con sicurezza.

Del Modica non è piaciuto l’atteggiamento man mano assunto nel corso della gara. Forse dopo la sfuriata iniziale i rossoblù si sono convinti che potevano mettere sotto il Rosarno e questo è stato un grave errore di valutazione perché la squadra calabrese ha mostrato sul ventoso e spelacchiato terreno di gioco del polisportivo della Caitina quanto di buono ha fatto vedere nel corso di questa prima fase del campionato. Del Modica poco da salvare; anche Filicetti non è stato al meglio e Rosa è caduto spesso e volentieri nella trappola del fuorigioco avversario. Una giornata no che Romano deve augurarsi solo passeggera perché già domenica c’è una trasferta delicatissima a Castrovillari.


LA CRONACA DI MODICA - ROSARNO

Al 15’ Filicetti approfitta di un liscio di Catalano per involarsi verso la porta. Il fantasista viene bloccato e dalla punizione conseguente Scerbo si salva con una respinta, sulla ribattuta il portiere dice ancora no a Rosa e a Versace. Il Modica si ferma qui e il Rosarno prende le redini in mano. Al 23’ Vanzetto fallisce da pochi passi la deviazione su punizione di Lio. Al 43’ Sella sgambetta in area lo sgusciante Principato. La trasformazione del rigore da parte di Lio è impeccabile. Pochi gli spunti di cronaca nel secondo tempo. Bisogna attendere il 39’ ed è ancora Lio il protagonista. Il giocatore si beve due avversari sulla sinistra e si porta sull’out , da qui serve un pallone al bacio per Dominguez al quale basta appoggiare il pallone in rete. Modica ko ma c’è tempo per un’incursione di Genova che in area invece di tirare si lascia cadere.


DAGLI SPOGLIATOI

L’allenatore ospite Antonio Figliomeni commenta così la vittoria «Ha vinto il gruppo ed abbiamo dimostrato che il lavoro paga. Non so dove possiamo arrivare ma so che cercheremo sempre di giocare al calcio, facendo la nostra partita, cercando di imporre il nostro gioco. E’ quello che abbiamo fatto contro il Modica. Una squadra che temevamo perché reduce da due vittorie consecutive. Noi abbiamo giocato bene e non li abbiamo fatto giocare. La vittoria tuttavia non ci deve esaltare. Restiamo con i piedi ben piantati per terra». Figliomeni non vuole addentrarsi nella prestazione dei singoli ma alla fine cede alle domande dei cronisti ed approfondisce. «Lio che in questa categoria fa la differenza, non lo scopro io. Abbiamo anche altri giocatori di qualità e voglio ricordare che è mancata gente come Scorrano, Vicentin e Romeo che fanno alzare la qualità della squadra. Per quanto riguarda il nostro campionato non dico niente; continueremo il nostro impegno, poi se ci saranno i play off va bene, altrimenti pazienza».

Nello spogliatoio rossoblù parla il ds Luigi Galazzo « Abbiamo cominciato bene ma non abbiamo raccolto. Poi abbiamo regalato un rigore e la partita si è messa sul binario sbagliato. Sono deluso non tanto per il risultato quanto per l’atteggiamento della squadra. Nel secondo tempo mi aspettavo rabbia, determinazione, caparbietà ma non abbiamo visto niente di tutto questo. Anzi non abbiamo visto neppure un tiro in porta. Inutile attaccarsi al fallo su Genova nel finale perché la partita era ormai chiusa. Vuol dire che ricominceremo a soffrire dalla prossima partita perché il campionato è duro e non ci possiamo distrarre.

Per Pippo Romano è arrivata la prima sconfitta sulla panchina rossoblù. Dopo due successi di fila il tecnico appare rabbuiato. « Non mi sono esaltato prima – ci tiene a precisare – Non mi abbatto di certo ora. So che bisogna ancora lavorare su certe situazioni di gioco e lo faremo, ad esempio il pressing. Per una squadra che deve fare la partita in casa il terreno è penalizzante e non ti puoi permettere dribbling o di portare palla. Noi abbiamo sbagliato a lanciare lungo e a non pressare alto quando loro avviavano l’azione. Sul piano dell’impegno ai miei giocatori non posso rimproverare nulla, hanno dato il massimo anche se non abbiamo raccolto. Nel secondo tempo poi abbiamo fatto confusione, non siamo stati ordinati e non siamo riusciti a raddrizzare la gara. Non c’è stato alcun caldo di tensione, le due vittorie non ci hanno dato alla testa. Eravamo convinti di fare risultato e nella prima fase della partita siamo andati vicinissimi al vantaggio. Se avessimo segnato la partita avrebbe potuto cambiare il suo corso.»


Serie D - Girone I
14ma giornata (23 novembre 2008)

Adrano-Acicatena 0-1
Castiglione-Trapani 1-0
Hinterreg.-Messina 0-1
Modica-Rosarno 0-2
Neapolis-Sapri 3-1
Savoia-Palazzolo 1-1
Siracusa-Castrovill. 3-0
Viribus Un.-Nissa 2-3
Vittoria-A.Puteolana 2-1


CLASSIFICA

Siracusa 35

Nissa 25

Sapri 23

Viribus 22

Rosarno 21
VicoEquense 21

Acicatena 19


Castrovill. 18

Sangiusep. 17
Trapani 17
Modica 17

Hinterreg. 16
Palazzolo 16

Adrano 14
Savoia 14

Messina 12

Castiglione 11

A.Puteolana 10
Vittoria 10


(Foto in alto di Maurizio Melia)