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Martedì 18 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 11:48
RAGUSA - 22/02/2018
Sport - Pallamano, A: sabato la prima gara per conquistare la permanenza nel massimo campionato

Pallamano Ragusa torna in campo e affronta Noci nei play out

Obiettivo della società è conquistare almeno una vittoria ed un pareggio in questa fase Foto Corrierediragusa.it

La Pallamano Ragusa (foto) riparte dopo la sosta. Il sette ibleo è inserito nella griglia play out e dovrà conquistare il diritto alla permanenza in A1 per la prossima stagione centrando almeno una vittoria ed un pareggio. La fase regolare si è conclusa con un solo punto in classifica conquistato a Benevento proprio all’ultima giornata ma tecnico e giocatori sono fiduciosi. Sabato la Pallamano Ragusa gioca in casa contro il Noci. «Non sarà facile – sottolinea il capitano, Davide Schembari – ma abbiamo l’obbligo di provarci. Lo dobbiamo alla società che ha investito parecchio in questo gruppo, lo dobbiamo ai tifosi che continuano a seguirci con la massima attenzione ma lo dobbiamo soprattutto a noi stessi. Non ci arrendiamo. E ci giocheremo questo match sino alla fine. Siamo galvanizzati dal punto ottenuto a Benevento, un risultato per noi storico, perché è stato il primo punto ottenuto nella massima serie dalla nostra società. Ma è evidente che questo non basta e che, da ora in poi, dovremo dimostrare di possedere i muscoli».

La settimana di allenamenti, finora, è stata abbastanza travagliata a causa delle influenze. Il malessere di stagione rischia, tra gli altri, di determinare la defezione di Salvatore Girasa. Ma si vedrà solamente alla vigilia chi sarà effettivamente disponibile. «Sono contento dell’entusiasmo che è possibile registrare tra i ragazzi –afferma il presidente Giuseppe Girasa– sappiamo che il Noci sarà un osso duro ma dobbiamo partire con il piede giusto in questa seconda fase che per il nostro futuro diventa determinante. Sono fiducioso. E mi attendo il pubblico delle grandi occasioni perché tutti assieme possiamo sostenere i nostri ragazzi e fare in modo che il nome di Ragusa resti sempre in alto nel campo della pallamano».