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Martedì 11 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 14:23
RAGUSA - 21/02/2018
Sport - Basket, A1: si disputa la Final four di Coppa Italia, le biancoverdi non partecipano

Passalacqua, domenica di riposo. Poi parte la fase 2 del campionato

Due gare al PalaMinardi e due fuori per determinare la nuova classifica in chiave play off Foto Corrierediragusa.it

Settimana di riposo con qualche rammarico. L’incerto girone di andata non ha consentito alle Aquile di entrare nella griglia della Final four e per la prima volta da quando la Passalacqua milita in serie A le ragusane saranno fuori. Assisteranno alle gare di questo fine settimana in tv e prepareranno invece la fase ad orologio del campionato che è stata introdotta quest’anno per definire la griglia dei play off. Sulla base del terzo posto conquistato al termine della stagione regolare la Passalacqua incontrerà in casa Lucca e Napoli, rispettivamente il 4 e il primo marzo, e poi affronterà la doppia trasferta in Veneto contro Venezia e Schio. I punti si aggiungeranno alla classifica attuale e solo alla fine della fase ad orologio si potrà determinare la griglia play off. Una fase supplementare voluta dalla Lega per allungare la stagione che potrà dire poco o nulla di più rispetto ai valori visti in campo nella stagione regolare. A perderci di più potrebbero essere solo le prime mentre per chi insegue c’è la possibilità di recuperare anche se Schio sembra irraggiungibile grazie al vantaggio accumulato.

Coach Recupido non è stato molto soddisfatto della gara disputata a Battipaglia contro l’ultima in classifica. «E’ stata una partita che abbiamo giocato sottotono – dice il tecnico ragusano- dove abbiamo tirato con percentuali, a volte frutto di brutte scelte ma altre volte anche con tiri aperti. Sono le partite che si temono di più, perché magari sei inconsciamente sicuro di vincere ma dove se non ti impegni sempre al 100% fai una fatica immensa e questo si è visto per esempio nel primo quarto, quando non riuscivamo nemmeno a difendere. Adesso ci prepariamo ad affrontare le migliori del campionato, e alla fine di questa seconda fase si capirà di che pasta siamo fatti. Penso che questa fase possa essere molto indicativa su quelle che possono essere le nostre ambizioni in questa stagione, e noi siamo pronti a giocarci le nostre carte».