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Venerdì 25 Maggio 2018 - Aggiornato alle 15:41
RAGUSA - 11/02/2018
Sport - Basket, serie C: sconfitta senza attenuanti al PalaPadua per i virtussini

Nova Virtus: disco rosso con la capolista Alfa Catania

Superiorità degli ospiti ma anche troppi erorri di canzonieri e compagni Foto Corrierediragusa.it

Nova Virtus Ragusa-Polisportiva Alfa Catania: 56-88 (11-17, 29-37, 48-60)

Nova Virtus Ragusa: Vacirca 1, Girgenti 10, Simon 7, Idrissou 4, Comitini , DiNatale 11, Licitra 6, Bocchieri , Carnazza , Ferlito 7, Canzonieri 10, Sorrentino. All. Di Gregorio

Polisportiva Alfa Catania: Murphy 2, Gottini 8, Ferrara 10, Signorello , Consoli 16, Riferi 4, Agosta 15, Florio , Arena 1, Kolonicny 10, Abramo 22.
All. Bianca


La Nova Virtus soccombe. La capolista Alfa Catania non fa sconti e passa al PalaPadua con ben 32 punti di scarto. Una serata no per la giovane squadra ragusana che nell’occasione ha tradito una certa inesperienza nei momenti topici della gara. L’Alfa Catania ha comunque dimostrato ottimi numeri giustificando la ragione del suo essere capolista solitaria del girone. La partita è cominciata male per i virtussinmi ed è finita peggio.

È Canzonieri a segnare i primi due punti ragusani ma la Virtus è troppo contratta, concede spazio, quello stesso che dovrebbe coprire e che invece Abramo viola in più occasioni. Primo quarto con leggera prevalenza etnea con +7 di vantaggio. Il divario si allarga prima di andare al riposo lungo con Agosta prima e Consoli poi, sfruttano la loro superiorità fisica per imporre il +10 sui padroni di casa. Kolonicny, in pick&roll con Gottini, amplia il vantaggio. Troppi gli errori virtussini sui liberi, decisivi per perdere le tracce dei catanesi, in volata nel terzo periodo. Catania non lascia spazio, ad ogni azione perfeziona la chiusura difensiva, costringendo Ragusa ad arrancare con sbiadite conclusioni personali. Le lunghezze di differenza crescono, l’Alfa procede ad andatura spedita con Agosta e Abramo, protagonisti indiscussi dell’intero match, di conseguenza il nervosismo aumenta e la palla ragusana non entra più. Catania dilaga con uno straripante Abramo e si chiude con un risultato pesante per la Nova Virtus.

Il commento di coach Di Gregorio è onesto: «Sin dall’inizio non ci siamo fatti trovare pronti, abbiamo subito la loro fisicità, specie dentro l’aria e la loro pressione. Non abbiamo mai fatto canestro e questa cosa ci ha condizionato moralmente. Dobbiamo prendere spunto da questa sconfitta per capire che gli obiettivi di inizio stagione devono essere ancora raggiunti e da martedì bisognerà lavorare bene e tanto, per affrontare al meglio la prossima avversaria. Non c’è niente di facile o scontato, è bene che questo sia chiaro.»