Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 25 Febbraio 2018 - Aggiornato alle 12:59
RAGUSA - 01/02/2018
Sport - Baskt, A1: Girona ha conquistato il pass per le semifinali nella competizione europea

Passalacqua saluta Eurocup e pensa al campionato. Recupido: "Noi senza pubblico, perchè?"

"Si dovrebbe vivere la squadra e premiare una realtà che rappresenta una città intera" Foto Corrierediragusa.it

Concentrazione massima sul campionato. Sabato c’è Schio per la penultima giornata della stagione regolare e non si può sbagliare. La seconda esperienza di Eurocup dopo l’esperienza della scorsa stagione, eliminazione con Galatasaray, si è conclusa con un’altra squadra leader in Europa, il Girona, che è secondo nel suo campionato di competenza. Le catalane si sono dimostrate squadra di spessore tecnico di qualità, con panchina lunga e fisicità che hanno fatto valere nel corso delle due gare. Ci sarebbe voluta una Passalacqua al meglio della condizione psico-fisica per sperare nel passaggio del turno ma così non è stato e Girona ha vinto entrambe le partite. Alle biancoverdi sono rimasti gli applausi dei propri tifosi.

Pochi e quasi sperduti sulle tribune del PalaMinardi ed a questo proposito coach Recupido dice la sua con tanta delusione: «Non capisco come il pubblico ragusano non venga a vedere partite di questo tipo. Non dico magari quelle del girone eliminatorio che comunque abbiamo affrontato con squadre di assoluto livello, contrariamente a quanto ne possa pensare qualcuno, perché Szekszard è arrivata agli ottavi come noi, Nymburk non è passata come miglior terza solo perché ha perso qui, poi dopo il girone abbiamo incontrato la squadra polacca e si è trattato di una formazione di grandissimo livello, e Girona che è una squadra che da anni è prima o seconda nel campionato spagnolo, e sappiamo cos’è il campionato spagnolo, oltre ad essere una squadra che si presentava con sei straniere. Se poi la gente non viene si fa fatica a investire su questo tipo di competizioni.

Si dovrebbe vivere la squadra e premiare una realtà che rappresenta una città intera e che non dovrebbe essere seguita solo quando magari ci sono le partite che contano come le finali scudetto, quando poi tutti telefonano per avere un posto e un biglietto. Tutto sommato comunque abbiamo giocato una buona partita, contro una squadra di grandissimo livello che è venuta qui con la determinazione di chi voleva passare il turno. Ovviamente nella serie è pesato molto il risultato dell’andata perché anche la storia della partita di ritorno, con un risultato meno pesante la scorsa settimana, sarebbe probabilmente cambiata. Gli accoppiamenti ci hanno comunque messo davanti loro e loro hanno qualcosa in più di noi».

E’ successo mercoledì:
Passalacqua Ragusa-CityLift Girona: 72-78 (15-21, 38-35, 49-56)

Passalacqua Ragusa: Consolini 15, Soli, Hamby 18, Kuster 16, Ndour 11; Gorini 8, Spreafico, Miccoli, Bongiorno

CityLift Girona: Martinez 6, Mendy 7, Buch 12, Evans 16, Kolhado 18; Tarore 9, Konde, Alminaite 2, Romeo 8, Roig


Il pubblico del PalaMinardi, pur scarso, non può che applaudire le biancoverdi al suono della sirena. Consolini e compagne si sono battute al meglio contro una squadra ospite di ottima caratura tecnica e non hanno sfigurato per niente. Ognuna delle due contendenti si è aggiudicato due tempini e la partita, nonostante la vittoria di misura delle catalane, è stata sostanzialmente pari. Ha pesato nell’ultimo quarto l’impossibilità di recuperare ormai i -24 punti dell’andata e lo spazio che coach Recupido ha concesso alle titolari e più stanche giocatrici per preservare le loro risorse in vista della supersfida con Schio di sabato prossimo. La Passalacqua esce a testa alta dall’Eurocup, è arrivata ai quarti e quindi un turno avanti rispetto allo scorso anno quando il Galatasaray passò eliminò le biancoverdi agli ottavi. Due sconfitte hanno chiuso la stagione europea comunque positiva come ha dimostrato anche il ritorno con Girona.

La Passalacqua parte subito bene con Hamby e Kuster si porta sull’8-2 dopo 3’. Primo sorpasso Girona al 5’, 8-10. Il quarto si chiude con le ospiti avanti di 6, 15-21. Nel secondo quarto primo ampio vantaggio di Girona al 2’, 19-28. La Passalacqua si batte, Ndour entra in gioco e al 5’ è 27-28. Preme la Passalacqua perché ci crede sospinta dal pubblico e si chiude sul 38-33. Partita pari anche al ritorno in campo, al 5’ minimo vantaggio ragusano, 45-44. Poi Girona prende il largo e chiude con i canestri di Mendy e Kolhado per un confortevole 49-56. Ultimo quarto da accademia o quasi; Kolhado deve uscire per una botta alla testa che richiede qualche punto di sutura. La Passalacqua difende bene e non ci sta a perdere. Nonostante vinca di un punto il parziale il risultato del match non le arride. Alle semifinali vanno le ospiti.